Header image
La più grande community Nudista d'Italia!
Home Amici Blog eZine Link Regolamento Facebook
Forum de iNudisti
Forum de iNudisti

Forum de iNudisti
[ Home | Registrati | Discussioni Attive | Discussioni Recenti | Segnalibro | Msg privati | Sondaggi Attivi | Utenti | Download | Cerca | FAQ ]
 Tutti i Forum
 Servizi e Informazioni
 Bacheca
 Istria - Camp Kazela chiude?

Nota: Devi essere registrato per poter inserire un messaggio.
Per registrarti, clicca qui. La Registrazione è semplice e gratuita!

Larghezza finestra:
Nome Utente:
Password:
Icona Messaggio:              
             
Messaggio:

  * Il codice HTML è OFF
* Il Codice Forum è ON

Faccine
Felice [:)] Davvero Felice [:D] Caldo [8D] Imbarazzato [:I]
Goloso [:P] Diavoletto [):] Occhiolino [;)] Clown [:o)]
Occhio Nero [B)] Palla Otto [8] Infelice [:(] Compiaciuto [8)]
Scioccato [:0] Arrabbiato [:(!] Morto [xx(] Assonnato [|)]
Bacio [:X] Approvazione [^] Disapprovazione [V] Domanda [?]
Seleziona altre faccine

   Allega file
  Clicca qui per inserire la tua firma nel messaggio.
Clicca qui per sottoscrivere questa Discussione.
   

V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
Emidio.B. Inserito il - 14/02/2011 : 16:44:42
Ho avuto notizia, non certa, della chiusura del Kazela Kamp di Medulin.
La home page non è più raggiungibile. So che in precedenza la proprietà (italiana) aveva avuto problemi ecoambientali con l'amministrazione pubblica, ma dietro vi erano anche interessi di lottizzazione...
Qualcuno ha notizie più sicure?
13   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
rromatteo Inserito il - 18/07/2012 : 22:02:04
Noi ci siamo stati diverse volte. Le prime in tenda fra l'erba alta della zona FKK, le ultime in mobil-home nella parte tessile, perche quelle in zona naturista erano esaurite e prenotate da tempo.
Abbiamo notato che altri alloggiavano nella zona tessile e passavano la giornata in spiaggia nella parte FKK, decisamente più disadorna ma effettivamente dove si poteva respirare vero naturismo, perché chi sceglieva quella parte del villaggio npn lo faceva a caso.
E poi si poteva continuare a camminare nudi anche oltre i limiti del camping, assaporando una buona dose di libertà.
Va aggiunto che c'erano parecchie persone, noi eravamo fra quelle, che stavano tranquillamente nude anche sulla veranda delle mobil-home e non vi erano problemi di sorta.
Da un punto di vista affettivo, speriamo che rimanga aperto, come sembra visitandone il sito internet.
Meglio o peggio di altri camping in zona??? Dipende da cosa si cerca e dai gusti personali ...
Gimnos Inserito il - 26/06/2012 : 00:24:08
Grazie Emidio degli aggiornamenti! Come camping lo consigli o in zona c'è di meglio?
Emidio.B. Inserito il - 11/05/2011 : 18:01:59
Da alcuni siti croati sembra che Kazela kamp, gestito recentemente dall'italian Biasuzzi spa di Ponzano V.to (Treviso), sia stata lasciato dalla stessa con debiti amministrativi e stipendi non pagati. Nella gestione è subentrata la società croata Arenaturist. La zona fkk c'è ancora, però sono stati tolti alcuni mobilhome, non ho capito se nella zona fkk sono ancora disponibili. Nel sito c'è un'offerta di locazione di mobilhome senza specificare nulla.
Però è gia un successo che la zona camping e relativa spiaggia fkk siano sopravissuti...
maxmax Inserito il - 11/05/2011 : 10:14:54
Vabbè! ...se poi vogliamo risolvere il problema "naturismo in italia" sperando nel fallimento delle strutture che sono in "terra straniera", allora stiamo (consentitemi il termine) 'nguaiati! :)
......
i problemi vanno risolti in casa propria, lavorando e combattendo per migliorare la propria situazione cercando di avvicinarsi se non raggiungere e poi superare il livello degli altri paesi... ambire a ciò sperando nel decadimento degli altri non è un grande traguardo...
...
e poi c'è da dire che molti naturisti italiani vanno all'estero solo per il piacere di viaggiare e conoscere altre realtà e non perchè qui mancano le strutture.
ConteMax Inserito il - 11/05/2011 : 10:05:38
OT
Però mentre leggevo, pensavo che se consideriamo, le zone italiane da cui è più facile "espatriare", sono anche quelle più aperte al naturismo.

Guardiamo le zone a confine con Slovenia/Croazia, zone in cui se anche non si può affermare che ci siano più naturisti, si può dire però che sia molto più tollerato.
Anche per il discorso saune, le zone da cui è facile raggiungere Austria e Germania sono decisamente più tolleranti ed aperte.

Non conosco la situazione delle zone al confine con la Francia.
valeriopaola Inserito il - 11/05/2011 : 08:53:39
[ABBASSO L'ESPATRIO...................

Siamo in Italia, e non è giusto ne bello che per praticare il nudonaturismo che ci piace tanto bisogna per forza espatriare.
Come per il lavoro, è qui che bisogna far crescere le opportunità, e finchè la maggioranza scappa fuori confini, noi non risolveremo mai nulla.

Solo una frequentazione sana di massa può portare cambiamenti,

[/quote]




vero, sarebbe molto bello, ma come facciamo ad andare in massa al lido di dante o a capo rizzuto????
maxmax Inserito il - 10/05/2011 : 20:11:42
se il Kazela chiude, secondo me e per l'esperienza che avemmo anni fa io e la mia compagna di allora in tale struttura , devo dire che non è una grande perdita! ... vi spiego il motivo:
il Kazela all'epoca veniva riportato come struttutra mista: in parte tessile ed in parte naturista.
la zona tessile occupava la parte iniziale del campeggio: alberi secolari, villette, posti tenda ben definiti ...insomma un ambiente davvero bello, pulito e ben tenuto.
La zona naturista, occupava la parte finale della struttura: uno sterrato con pochi alberelli sparsi, pochissimi servizi e... pulizia "zero"!
Il bello che per accedere a quest'area si percorreva un viale adiacente le villette, ben tenuto e ben pavimentato in fondo al quale vi era un muretto alto circa una cinquantina di centimetri, "rotto" al centro per permettere il passaggio delle auto...al di là del quale lo "sterrato naturista".
Oltre la differenza dal punto di vista strutturale si avvertiva una differenza anche tra (chiamiamole) le due "popolazioni": quella tessile e quella naturista. I primi ti guardavano sempre male,ed appena passavi dalle loro parti (c'erano alcuni spazi comuni), ti guardavano sott'occhio e subito a chiacchierare nell'orecchio tra di loro...
due "popolazioni" diverse, e/o due "fazioni" contrapposte che dovevano per forza di cose convivere nello stesso ambiente...
il secondo giorno smontammo tutto e scappammo dal campeggio che definimmo dei "Guelfi e Ghibellini"!
Tale definizione fu di Annamaria (la mia ex compagna) :) :) :)
a_fenice Inserito il - 15/02/2011 : 23:33:00
altro che rammarico....ogni cosa CONTRO è una grave perdita. L'avevo già scritto e concordo in pieno.

Solo che ancora mi sento italiano, e vivo in Italia, e vorrei vivere il mio nudismo sempre, e a casa mia, e assieme agli italiani, non solo con tedeschi e olandesi e basta, e non solo per 15 giorni l'anno (soldi permettendo) perchè vado in ferie espatriando. E questo non potete negarmelo......
Emidio.B. Inserito il - 15/02/2011 : 19:16:43
Sostanzialmente, se la chiusura del Kazela sarà confermata, non cambierà molto.
L'offerta naturista all'estero è talmente varia che questo comporterà soltanto un "relativo" spostamento di naturisti in altre strutture o altre spiagge, non credo che saranno molti i naturisti che rientreranno in Italia...
Ciò nonostante, se da un lato come dice a_fenice che per questo caparbiamente si prodiga, sarebbe auspicabile un crescente attivismo del naturismo in Italia, è giusto accogliere con "rammarico" ogni notizia di chiusura di siti naturisti che per anni sono stati punti di riferimento importanti per tutto il naturismo europeo...
asterix Inserito il - 15/02/2011 : 11:04:04
a_fenice ha scritto:

giustissimo anche questo, ma lo sono appunto perchè frequentate solo da un certo tipo di persone. Se li ce ne fossero il tripo, vedi che il discorso cambia. Finchè rimane cosi, le poche devono tenersele calde, altrimenti chiudono.

Solo la massa cambia gli orientamenti, in tutti i sensi.

I singoli.....i pochi, non cambiano nulla.

E' qua che dovrebbero entrare in gioco le assiciazioni promuovendo e pubblicizzando il naturismo, anche con un gazzebo in piazza del paese la domenica mattina o al centro commerciale, come fanno altri enti (Croce Rossa, associazioni umanitarie ecc...) ed invece ci ritroviamo sempre più con associazioni chiuse gestite a mo' di feudo, dove per entrare invece che dimostrare di essere una persona seria occorre farsi raccomandare!!!
a_fenice Inserito il - 15/02/2011 : 01:01:49
asterix ha scritto:

Se in Italia non ci sono strutture e quelle poche, che si contano sulle dita di una mano, vengono gestite a mo' club prive, è normale che la gente è costretta ad espatriare.
giustissimo anche questo, ma lo sono appunto perchè frequentate solo da un certo tipo di persone. Se li ce ne fossero il tripo, vedi che il discorso cambia. Finchè rimane cosi, le poche devono tenersele calde, altrimenti chiudono.

Solo la massa cambia gli orientamenti, in tutti i sensi.

I singoli.....i pochi, non cambiano nulla.
asterix Inserito il - 14/02/2011 : 23:44:47
Se in Italia non ci sono strutture e quelle poche, che si contano sulle dita di una mano, vengono gestite a mo' club prive, è normale che la gente è costretta ad espatriare.
a_fenice Inserito il - 14/02/2011 : 23:30:56
Cosi qualche nudista italiano rientrerà in italia, e potremo far valere meglio la nostra identità.

ABBASSO L'ESPATRIO...................

Scusatemi, mi dispiace per chi ci andava, ma ho altre mire nel cervello, che non preoccuparmi dei campi esteri..........

Siamo in Italia, e non è giusto ne bello che per praticare il nudonaturismo che ci piace tanto bisogna per forza espatriare.
Come per il lavoro, è qui che bisogna far crescere le opportunità, e finchè la maggioranza scappa fuori confini, noi non risolveremo mai nulla.

Solo una frequentazione sana di massa può portare cambiamenti, per cui non me ne volgiate se della notizia, seppur grave, concordo, non me ne dispiaccio.

Scusate lo sfogo

Forum de iNudisti © 2006 / 2026 iNudisti.it Torna all'inizio della Pagina
Snitz Forums 2000