| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| ConteMax |
Inserito il - 08/03/2012 : 09:24:05 Non faccio gli auguri alle donne l'8 Marzo.
E' ipocrita ricordarsi di celebrare quelle persone che negli altri 364 giorni sono talmente speciali da darlo per scontato, talmente dimenticate da essere vittime di sopprusi e vilenze, talmente forti da essere "usate" per appoggiarvisi quando c'è un problema.
Allora preferisco dire: GRAZIE PER ESSERE DONNE
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| 23 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| blatore |
Inserito il - 10/03/2012 : 07:42:21 L'escursus storico è doveroso e rigoroso, ma indipendentemente da questo rimangono oggettivamente nel mondo ed anche in Italia tutte le problematiche inerenti il mondo femminile . Non so dire se stabilire una data specifica sia il modo giusto, anche perchè ormai ve n'è un abuso di date ricorrenti, non so se c'è quella del cinghiale incazzato, ma la faranno. Tuttavia ci da almeno modo di riflettere e questo se pur poco è già qualcosa. Onoriamo questa giornata non tanto con gli auguri, quanto con la consapevolezza che c'è ancora molto da fare a cui in un modo o nell'altro noi maschi e la società in generale cerca di sottrarsi. |
| Biotto |
Inserito il - 10/03/2012 : 04:11:52 | itaindo ha scritto: ... Leggi l'articolo completo: L’8 Marzo che nessuno ricorda| mondo| Il SecoloXIX
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Letto: conferma una mia teoria secondo la quale di certi giornalisti ci si può fidare come di un gatto affamato in macelleria.
Questa in particolare non si è data nemmeno la pena di controllare ciò che ha scritto: "...140 lavoratrici ... morirono bruciate vive."
La notizia mi era nota, solo che la cifra che avevo a suo tempo letto era 146, uomini e donne, quindi mi viene subito voglia di verificare.
La signora però poco sotto scrive ancora: "I nomi delle operaie bruciate vive nel 1911:" segue elenco. Bene, penso, si tratterà dei 146 morti depurati dai nomi maschili (6?); conto i nomi: 146 (e non 140) e con stupore (ma neanche tanto, in fondo è una giornalista...) leggo di donne che si chiamano Jacob, Morris, Abraham, Max, Benjamin, Joseph... Che già allora ci fossero i transessuali?
Per la verifica che ho fatto non serve una laurea, basta saper contare e conoscere un po' di inglese (e veramente poco: basta la conoscenza di qualche nome proprio di persona e tra film, musica, e telegiornali è una conoscenza che si forma facilissimamente).
Ma in fondo perchè la signora avrebbe dovuto verificare le parole che lei stessa aveva scritto? In fondo dal nome, giornalista, si deduce che il compito principale è quello di fare articoli, collegare il cervello rimane evidentemente un optional.
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| Sonim |
Inserito il - 09/03/2012 : 23:45:53 | Messaggio di ConteMax
Non faccio gli auguri alle donne l'8 Marzo.
E' ipocrita ricordarsi di celebrare quelle persone che negli altri 364 giorni sono talmente speciali da darlo per scontato, talmente dimenticate da essere vittime di sopprusi e vilenze, talmente forti da essere "usate" per appoggiarvisi quando c'è un problema.
Allora preferisco dire: GRAZIE PER ESSERE DONNE

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Veramente un bel pensiero il tuo,senza nulla togliere al contenuto sociale che Ita ha ben esposto!!! Peccato che non tanti maschi la pensano come te   |
| jarod73 |
Inserito il - 09/03/2012 : 23:01:15 Io faccio l'augurio solo alle donne,ragazze,amiche nudiste che scrivono sul forum. Visto che sono poche, sono maggiormente da lodare e ringraziare per la loro partecipazione. Forse bisognerebbe mettere anche qui le quote rosa. Forza,continuate e non scoraggiatevi.Convicente anche le vostre conoscenti,amiche,ecc. a partecipare attivamente alle discussioni a favore di tutto il nudo-naturismo . |
| paolo76 |
Inserito il - 09/03/2012 : 14:25:46 | cri ha scritto:
a me quello che più stupisce di tutto ciò è che molte donne, credo non sappiano da cosa deriva l'8 marzo, vadano a festeggiare con tanto (in alcuni locali) di spogliarello maschile...scusate ma io non ne trovo il senso!!
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ee ma tu fai presto a dire...a fuerte son già tutti nudi!!  scherzo perchè trovo che ognuno è libero di festeggiare, di non festeggiare, di fare o di non fare gli auguri, ci sono donne che ci tengono alla mimosa e donne a cui non dice nulla.. sarebbe giusto sapere da cosa deriva la festa.. come sarebbe giusto far sapere ai bambini cosa è il natale e l'epifania.  |
| cri |
Inserito il - 09/03/2012 : 13:03:16 a me quello che più stupisce di tutto ciò è che molte donne, credo non sappiano da cosa deriva l'8 marzo, vadano a festeggiare con tanto (in alcuni locali) di spogliarello maschile...scusate ma io non ne trovo il senso!! |
| toio56 |
Inserito il - 09/03/2012 : 12:28:29 | itaindo ha scritto: Leggi l'articolo completo: L’8 Marzo che nessuno ricorda| mondo| Il SecoloXIX
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Grazie Rossella! Nadia lo sapeva ... ma io no  |
| lucabrandani1 |
Inserito il - 09/03/2012 : 12:08:00 | itaindo ha scritto:
Non e' LA FESTA della donna...ma LA GIORNATA: si e' perso il significato di questa giornata, si puo' anche far festa per carita',ma mica e' il nostro compleanno per farci gli auguri. "Antonietta Pasqualicchio aveva 16 anni, da un anno era in America. Kate Leone ne aveva 14. Annie L’Abbate, 16. Concetta Prestifilippo, 22. Provvidenza Palmo, 43. Non le ricorda quasi nessuno: sono solo alcune delle 146 vittime dell’incendio che nel marzo del 1911 distrusse a New York la fabbrica tessile Triangle Shirtwaist Company. In maggioranza erano immigrate, italiane ed ebree. Oggi le immigrate sono asiatiche, africane, slave. Cambiano i nomi, stessa sostanza. Questo è uno dei simboli per i quali si festeggia l’8 marzo: data in cui nel 1857, per la prima volta, alcune operaie di New York protestarono per migliorare le loro condizioni di lavoro. Furono disperse dalla polizia. Due anni dopo, sempre in marzo, le stesse operaie si riunirono in sindacato per tentare di migliorare le loro condizioni lavorative. Nel 1911, in Austria, Danimarca, Germania e in Svizzera, si pensò di dedicare una giornata alle donne, con l’intento di ottenere il diritto di voto e la fine della discriminazione sessuale sul lavoro.
Lo stesso anno, il 25 marzo, a New York, 140 lavoratrici della Triangle Shirtwaist Company morirono bruciate vive.
Leggi l'articolo completo: L’8 Marzo che nessuno ricorda| mondo| Il SecoloXIX
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augura alla ITA |
| itaindo |
Inserito il - 09/03/2012 : 11:31:15 Non e' LA FESTA della donna...ma LA GIORNATA: si e' perso il significato di questa giornata, si puo' anche far festa per carita',ma mica e' il nostro compleanno per farci gli auguri. "Antonietta Pasqualicchio aveva 16 anni, da un anno era in America. Kate Leone ne aveva 14. Annie L’Abbate, 16. Concetta Prestifilippo, 22. Provvidenza Palmo, 43. Non le ricorda quasi nessuno: sono solo alcune delle 146 vittime dell’incendio che nel marzo del 1911 distrusse a New York la fabbrica tessile Triangle Shirtwaist Company. In maggioranza erano immigrate, italiane ed ebree. Oggi le immigrate sono asiatiche, africane, slave. Cambiano i nomi, stessa sostanza. Questo è uno dei simboli per i quali si festeggia l’8 marzo: data in cui nel 1857, per la prima volta, alcune operaie di New York protestarono per migliorare le loro condizioni di lavoro. Furono disperse dalla polizia. Due anni dopo, sempre in marzo, le stesse operaie si riunirono in sindacato per tentare di migliorare le loro condizioni lavorative. Nel 1911, in Austria, Danimarca, Germania e in Svizzera, si pensò di dedicare una giornata alle donne, con l’intento di ottenere il diritto di voto e la fine della discriminazione sessuale sul lavoro.
Lo stesso anno, il 25 marzo, a New York, 140 lavoratrici della Triangle Shirtwaist Company morirono bruciate vive.
Leggi l'articolo completo: L’8 Marzo che nessuno ricorda| mondo| Il SecoloXIX
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| elcholo_ |
Inserito il - 09/03/2012 : 10:52:09 quoto in pieno il Conte  |
| ConteMax |
Inserito il - 09/03/2012 : 07:56:19 Se si chiamasse "ringraziamento della donna", allora pr me avrebbe un senso. Non può e non deve essere una giornata in cui noi maschietti ci affanniamo a trovare una mimosa da qualche Cingalese al semaforo perchè non abbimo avuto ne tempo ne modo per andare dal fiorista, non può e non deve essere la serata in cui lasciare una "libera uscita" alle nostre donne per andare a cena e poi ad uno squallido semi strip di un palestrato ragazzotto in qualche locale per poi lasciare i piatti sul secchiaio da farle lavare il giorno dopo e le camicie da stirare.
Festeggiare non significa "regalare" una serata di permesso ed un inutile fiore. Un ringraziamento invece per tutto quello che fanno, per saper essere mogli, amanti, amiche, cuoche, cameriere ed anche lavoratrici fuori per uno stipendio in più.
Per ricordarsi che noi torniamo a casa dal lavoro tranquilli mentre loro tornano con l'ansia d'essere importunate, che ancora oggi se una donna viene violentata diciamo "si....però con quella minigonna....con quella maglietta...se l'è cercata".
Per ricordare che ancora nel mondo ci son donne condannate a morte pern essere state violentate, incarcerate perchè si son ribellate ad un marito che le segrega o le picchia. Per capire che anche tra noi Italiani, quindi senza alibi di religione e/o cultura, impediamo alle nostre donne di uscire con le amiche, di vestirsi un po' più appariscenti, di fermmarsi a parlare con un uomo, di ricevere un sms alle 8 di sera ecc...
Una mimosa ed un ragazzotto che si spoglia una volta all'anno non sono il modo per ridarLe la dignità e l'orgoglio d'essere donna.
Ecco perchè non riesco a dire "auguri" ma preferisco dire "grazie".
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| blatore |
Inserito il - 09/03/2012 : 07:10:23 Fino a quando le feste per le donne saranno istituite dagli uomini non ci sarà festa per la donna . |
| Biotto |
Inserito il - 09/03/2012 : 02:48:43 | a_fenice ha scritto: ... Però, ricordare le donne dalla tragedia che diede inizio a questa festa...
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È inutile ricordarle, è una bufala: pare che negli archivi dei giornali locali non vi sia notizia di alcun incendio avvenuto in città in quel giorno.
http://ritacharbonnier.blogspot.com/2009/03/8-marzo-la-bufala-dellincendio-in.html |
| a_fenice |
Inserito il - 09/03/2012 : 01:23:06 in passato facevo gli auguri alle donne, poi ho scoperto che c'era la festa della donna, quella della mamma, quella dei nonni, ma per quei poveracci dei papà, solo san Giuseppe e san Martino, e siccome non tollero disparità, non capisco perchè a noi solo quelle festacce della malora. E da allora smisi. E smisi pure di regalare quell'insulsa mimosa. Fiore più insulso non potrebbe esistere per rappresentare una donna. Sarà anche carino da fresco, ma puzza e dura un cacchio. Il giorno dopo è già smunto. Non rappresenta la debolezza o la leggiadria delle donne, ma per me le indica solo come delle insulse.
Però, ricordare le donne dalla tragedia che diede inizio a questa festa, o sarebbe meglio chiamarla ricorrenza, non festa, e come dicono altri ricordarle, tollerarle, ammirarle tutti i giorni, e non solo per queste ricorrenze, perchè maschiacci, diciamocelo chiaro...rompono, e molto, ma senza di loro non siamo nessuno. Non siamo noi che sosteniamo la famiglia, che la mandano avanti. non siamo noi che teniamo all'unità familiare etc etc etc....salvo rare eccezioni, ma che sono le eccezioni che confermano la regola.
Donne, rompete, ma grazie di esistere!!!!!!!!! E su, auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiii |
| dottorno |
Inserito il - 09/03/2012 : 00:07:42 Eh già.... auguri a chiunque lo meriti! |
| toio56 |
Inserito il - 09/03/2012 : 00:04:31 stamattina nel dormiveglia pensavo fosse la festa del papà  va beh ... Le ricorrenze non sono mai state il mio punto forte soprattutto quando la valenza commerciale sembra aver superato quella originale 
Però un augurio non fa mai male ... AUGURI!  |
| alessandro40 |
Inserito il - 08/03/2012 : 20:35:46 ed io che pensavo che la festa della donna fosse il 6 gennaio, che sbadato ! |
| musicman11 |
Inserito il - 08/03/2012 : 19:34:27 insieme agli auguri a tutte le donne iscritte qui',un augurio e una spranza,che questa violenza,cosi' d attualita,in questi giorni sulle donne,finisca veramente!! |
| ligo |
Inserito il - 08/03/2012 : 18:12:48 Mi associo, forse non è bene limitarsi ad omaggiare le donne solo l'8 marzo, ma dovremmo farlo tutto l'anno... Comunque, grazie di esistere. |
| dottorno |
Inserito il - 08/03/2012 : 13:31:40 Donne: mogli, madri, compagne.... |
| maro58 |
Inserito il - 08/03/2012 : 12:28:42 | quagliozzi ha scritto:
Quoto. Anzi, ho sempre ritenuto che fare gli auguri alle donne l'8 marzo sia una forma di mancanza di rispetto nei loro confronti. Le donne non sono esseri inferiori da festeggiare una volta l'anno!
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pur non volendo mancar di rispetto alle gentili donzelle del sito A U G U R I  |
| lucabrandani1 |
Inserito il - 08/03/2012 : 11:40:06
auguri ragazze....
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| quagliozzi |
Inserito il - 08/03/2012 : 09:44:59 Quoto. Anzi, ho sempre ritenuto che fare gli auguri alle donne l'8 marzo sia una forma di mancanza di rispetto nei loro confronti. Le donne non sono esseri inferiori da festeggiare una volta l'anno! |
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