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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
creatura Inserito il - 27/07/2016 : 13:11:14
Ho scritto un piccolo libro sul Naturismo e la perfetta sua compatibilità con la fede Cristiana, vorrei sapere se qualcuno è disposto a pubblicarlo. Potrebbe essere anche un allegato alla rivista ufficiale INFOnaturista, ma non so come contattare l'editore. Qualcuno può aiutarmi? Grazie
Sono solo 36 pagine scritte con il cuore, è ovvio che cederei gratuitamente i diritti d'autore. Penso che sia un lavoro utile per liberare il naturismo da tante diffamazioni e pregiudizi.
30   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
19alberto60 Inserito il - 07/09/2016 : 23:08:22
Ho chiesto a creatura di mandarmi il testo. Ho letto con attenzione il commento di Max. Se ha ragione a_fenice, vale la pena di leggerlo.... magari per dissentirne.

Alberto.

P.S. la divinità non fa parte della mia vita da vestito, figuriamoci da nudo!
creatura Inserito il - 05/09/2016 : 11:08:26
Grazie, ho trovato in voi una bella comunità. Ora parto per le ferie, ho la fortuna di avere due mesi l'anno. Penserò alle vostre parole e se non mi verranno gravi malattie tropicali ritornerò al forum. Grazie a tutti
Zeno Inserito il - 02/09/2016 : 23:18:56
Beh creatura, come hai detto tu stesso, stai facendo grandi passi. Magari, se non questa stagione ormai al tramonto, la prossima potresti sentirti pronto e ci si incontrerà a santa severa e farci quattro chiacchiere in riva al mare!
giovagio Inserito il - 02/09/2016 : 22:24:49
guarda quante cose belle ti hanno scritto tutti!
C'e' solo da rileggere tutti gli interventi e meditare! Questi sono gli amici!
Esci dal tuo guscio!! in fondo i naturisti in genere sono meglio di altri nell'accettare i prorpi simili; prova almeno una volta a stare in gruppo! Frequenta quel gruppo che ti ha invitato vedrai che bello fraternizzare. Ti auguro una buona notte con le bellissime parole di Cordom:


"Dio lo vedo vicino,Dio che muore di fame o affonda,Dio perseguitato per le sue idee,Dio che ha perso casa,Dio che si è separato da coniuge,Dio bambino maltrattato.Ma anche Dio gioioso nell'atto del sesso,Dio felice per una festa di matrimonio o per le ferie che ci prendiamo,Dio felice perchè condividiamo con gli amici una serata,Dio grande perchè c'è gente che perde la vita nel consumarsi per il prossimo......Hai voglia quante volte Dio mi parla ed è vicino a me ed alla sera mi accorgo che non sono riuscito a stargli dietro"
cordom Inserito il - 02/09/2016 : 21:09:15
Caro Creatura
Qui si critica e si applaude e si scherza,ma su una cosa siamo tutti d'accordo:ognuno viene accettato e diventa amico non per quello che pensa,non per le liti,ma soltanto perchè è una persona e persona è ricchezza per tutti.Il nudismo ci accomuna tutti e ci stà stare assieme.
siman Inserito il - 02/09/2016 : 18:05:56
creatura ha scritto:


...Ora un piccolo sfogo ulteriore, la ragazza a cui avevo chiesto di uscire ha detto di no. Io penso, per sopravvivere, che sia la volonta di Dio, che vuole evitarmi delle brutte esperienze.


Ma possibile che alla mia età non ho mai dato né una carezza, né un bacio? Sempre rifiutato da subito, e non sono brutto, ho un buon lavoro e danaro e sono gentile, tratterei come una principessa una donna.




Aridaje con questa scusa che lo ha voluto Dio!

Ma lo reputi il Creatore di tutto o il titolare di un'agenzia per cuori solitari?
Io, se fossi in...Lui, un pochino ci rimarrei male.

Lei ti ha detto di no? Amen. Prima o poi ne incontrerai un'altra e dopo un'altra ancora.

P.S. (SCRITTO COME SE FOSSIMO AMICI INTIMI E DA LUNGO TEMPO)
Non è che le spaventi con tutte le tue certezze religiose? Le donne amano anche parlare d'altro e una persona molto (troppo) devota le potrebbe mettere così tanto in soggezione da passar subito la mano prima ancora che...succeda qualcosa.
Il rischio di essere ritenuta donna di facili costumi è troppo alto per una donna.



creatura ha scritto:
In questi giorni avevo riaperto i miei libri per discutere sull'elenco delle critiche alla Chiesa di Siman, su molte cose sono d'accordo, su altre no, ma ora non me la sento di scrivere le mie osservazioni, quello che ho scritto sopra mi ha addolorato.




ALT! Non sono critiche "di siman" ma di altre persone.

Ho postato unicamente per consigliarti di (dopo che hai studiato e approfondito molto) iniziare a guardare anche con i tuoi occhi, cuore e coscienza.
Da come scrivevi davi l'impressione che andassi avanti solo attraverso imput e dogmi di terzi.



creatura Inserito il - 02/09/2016 : 15:38:11
Grazie, grazie. Quando iniziai a stare nudo tra gli altri era proprio per darmi una scossa forte, vincere alcuen delle numerose paure che avevo dentro. La nudità è stata terapeutica, anche se la guarigione è ancora lontana. Poi i dubbi sulla leicità del mio comportamnto e lo scritto che ne è seguito, che se lo avesse realizzato a_fenice sarebbe stato qualcosa di veramente bello e interessante, poi l'incontro con voi. Quanti passi avanti in così poco tempo. Mi sono ricreduto su diverse cose, ho ragionato a fondo su altre e spero che tutto ciò mi sproni a cambiare, senza dimenticarmi di essere amato da Dio, che è l'evento che mi ha dato sempre gioia e speranza, vorrei staccarmi dalle Sue ginocchia, come dice Siman, e imparare a camminare da solo. E' ridicolo che pensi di imparare a vivere a 52 anni, ma ognuno ha i suoi tempi, c'è la farfalla e la tartaruga. Ma come è dura! Le persone da uno della mia età si attendono la vostra maturità, che io non ho, e mi sento un pesce fuor d'acqua per questo insieme agli altri. E' un circolo vizioso, più resto solo, senza confrontarmi e più si allarga il gap con i miei coetanei, e più cresce la differenza meno mi sento accettato e più mi sento a disagio e più mi isolo. Ora un piccolo sfogo ulteriore, la ragazza a cui avevo chiesto di uscire ha detto di no. Io penso, per sopravvivere, che sia la volonta di Dio, che vuole evitarmi delle brutte esperienze. Ma possibile che alla mia età non ho mai dato né una carezza, né un bacio? Sempre rifiutato da subito, e non sono brutto, ho un buon lavoro e danaro e sono gentile, tratterei come una principessa una donna. Cosa devo pensare o che le donne sono così intelligenti che capiscono subito che sono un coglione o che sia per il mio bene tutto questo.
In questi giorni avevo riaperto i miei libri per discutere sull'elenco delle critiche alla Chiesa di Siman, su molte cose sono d'accordo, su altre no, ma ora non me la sento di scrivere le mie osservazioni, quello che ho scritto sopra mi ha addolorato. Preferisco fermarmi qui e farmi consolare dal Padre. Scusate
a_fenice Inserito il - 01/09/2016 : 22:12:18
E ora, dopo tante cose più o meno teologiche ed umane esposte, a soddisfazione dei curiosi, e per coloro che amano ragionare e non accontentarsi di schemi tracciati da altri, vorrei provare a tornare, brevemente al tema nocciolo del topic.
Naturismo cristiano.

Intanto lo chiamerei nudismo, perché la parte socialmente impegnata che la parola sottintende possiamo accantonarla per un attimo, avendo una Valenza diversa. Di base il dubbio, per cui hai anche scritto il tomo, di fondo è: essere nudi e in compagnia, è compatibile con la religione, soprattutto cristiana?

Quali sono i temi che abbiamo affrontato di più?
Amore
Male e bene
Rapporto con gli altri.

Se ci pensi bene è un tutt'uno.

Cosa ci fa amare gli altri? Soprattutto ciò che è definito da una parola: condivisione.
Il male altrui, ci fa male o siamo menefreghisti?
Stiamo lontani dagli altri o cerchiamo di convivere?

Tutto ciò che condividi con gli altri è alla fine frutto d'amore.

Vediamo il contrario. Cosa ci allontana dagli altri?
Fregarsene. Fare gli xenofobi. Fare i razzisti. Fare gli omofobi. Fare i detrattori. Fare i diffamatori. Fare gli evasori. Etc etc etc.
Avere paura degli altri e tenerli lontani ha tante cause. Tra quelle più semplici le differenze sociali. La ricchezza, la bellezza, l'impronta sociale.

Una domanda intermedia. Nudo è sempre e solo relazionato a sesso?

Nudo non è necessariamente sesso, l'uomo senziente sa distinguere tra nudo per trombare e nudo per piacere.
Nudo non distingue le classi sociali, il Potere.
Nudo non identifica ricchezza e povertà.
Nudo non identifica sessualita ne gusti diversi.
Nudo con altri nudi ti dà la possibilità di interagire, di apprezzare, di amare senza secondi fini, per pura amicizia e complicità.

Facciamo una somma algebrica di questi pochi elementi, potrei scriverne altri mille, e troviamo un solo punto distante, diverso, dal "comandamento nuovo"

Se c'è parliamone, altrimenti la soluzione dell'equazione è una sola: non ci sono contrasti, di nessun tipo.

Quindi? Niente contrasti, nessun problema. La questio proprio non esiste, non c'è motivo neppure di porsi la domanda.

cordom Inserito il - 01/09/2016 : 17:20:42
Madonna quanto avete scritto Vorrei dire tre o quattro cosette,cosi come mi vengono.Come max anch'io vengo da esperienze religiose con tanto di voti e prossimo al sacerdozio....mi mancavano solo 2 anni come missionario per gli emigranti con destinazione Australia.Anch'io ho studiato teologia e filosofia,ma vedo che io o creatura non abbiamo fatto gli stessi studi.A me ci son voluti 5 anni e quasi 50 esami solo di teologia a Roma.A parte che ritengo che lo studio teologico deve farti ragionare con la propria testa,mettere il dubbio ovunque e con metodi scientifici propri della teologia si deve aprire la mente non ostacolarla.La prima domanda è proprio perchè ed ancora perchè.Tu senti Dio vicino,anch'io,ma non una voce o un sentimento dentro,ma sento molto forte la voce di chi mi sta accanto,sento la gioia (come descritta da Max)molto forte quando aiuto qualcuno,quando sono innamorato,quando mi è chiesto aiuto ecc.Dio ci è vicini solo e solamente atraverso gli altri perchè Lui non ha voce e se anche c'è l'avesse per noi è incomprensibile.Stiamo parlando di due realtà completamente diverse....umano-divino e non c'è citofono che tenga per comunicare.Per questo Dio ha dovuto incarnarsi (perdere la propria divinità,rifiutando il suo essere divino)per poter parlare con noi.Noi abbiamo davanti un'esperienza umana,grandemente umana ed è quella di Gesù.Mi viene in mente uno slogan:Gesù fu cosi umano,cosi pienamente umano che solo Dio poteva farlo.Ma sempre umano era.Grandi uomini hanno raggiunto le altezze dei vangeli tanto che ancora adesso ci si domanda cosa ha portato di diverso l'esperienza di Gesù che il pensiero umano non abbia già colto?La discussione è ancora attiva.Ma questo è logico perchè gli uomini hanno già in seme il primo comandamento "ama il prossimo".Cioè sia da chi crede che chi non crede l'amore è il fulcro dell'esistenza e Gesù c'è lo ha ricordato.L'uomo non è in contrapposizione a Dio,anzi,tutti e due arriveranno alla stessa meta,cioè relazioni di amore.Siman ha tirato fuori ,giustamente,cose che chi è addentro già conosce e che ci interrogano.Non poteva essere diversamente per i vangeli perchè ricordiamoci che non c'era nessuno che dettava,ma tutto filtrato dall'esperienza umna,dalla conosenza del tempo,dalle tradizioni del tempo.Proprio qui è il bello per un teologo,quello di analizzare per trovare il messaggio che va oltre.Che i vangeli si son serviti del mondo attorno a lui e cosa normale perchè è solo l'uomo che interpreta le vicende umana e Dio parla esclusivamente attraverso le vicende e conoscenze umane.Si è parlato di dogmi,ma i dogmi sono via,sono enunciati fatti in quel momento storico e quindi sottoposti al mondo in divenire.Vanno capiti,rielaborati e seguiti dalla loro nascita e maturità.Poi ci sono dogmi e dogmi,alcuni importanti ed altri di riflusso.I dogmi (come via proposta da Dio)devono essere compresi e capiti ed elaborati sennò non avrebbe senso che Dio vuole dirci qualcosa e questo risulti incomprensibile,anche nel tempo.Esempio Maria madre di Dio.Ma cosa vuol dire o meglio cosa si voleva dire.Certo che Maria è madre di Dio,ma ora capiamo che si tratta di quel Dio incarnato:Gesù.Maria è madre di Gesù di un Dio che ha escluso la divinità per stare con noi.Maria non Madre di Dio onnipotente per intenderci (sarebbe illogico ed una bestemmia),ma di quel Dio povero ed umano che rinunciò la sua divinità.Maria Vergine.Questo è nato sopratutto per l'influenza platoniana,in voga a quel tempo.Si credeva che il peccato originale (ora lo chiamiamo male del mondo,il non amore)venisse trasmesso attraverso l'atto sessuale.Poi abbiamo capito che non è cosi.Vi immaginate che Dio scelga di entrare nel mondo per essere pienamente umano e cosa fa?Rifiuta la cosa più umana,più bella,la cosa inventa da lui che è l'atto sessuale come segno di altissimo amore.Scansa l'amore per parlare di amore,non è un controsenso?Allora la verginità deve essere intesa in altro modo ovviamente...pensiamoci suVia via si può parlare di dogmi e altro che suona come vincolante.Ma alla fine resta la gioia che Max ha bene descritto,il nostro distintivo.Non l'isolamento,ma la comunità.Dio lo vedo vicino,Dio che muore di fame o affonda,Dio perseguitato per le sue idee,Dio che ha perso casa,Dio che si è separato da coniuge,Dio bambino maltrattato.Ma anche Dio gioioso nell'atto del sesso,Dio felice per una festa di matrimonio o per le ferie che ci prendiamo,Dio felice perchè condividiamo con gli amici una serata,Dio grande perchè c'è gente che perde la vita nel consumarsi per il prossimo......Hai voglia quante volte Dio mi parla ed è vicino a me ed alla sera mi accorgo che non sono riuscito a stargli dietro
siman Inserito il - 01/09/2016 : 11:18:31
a_fenice ha scritto:


Per questo tutti ti stiamo dicendo: buttati, che hai da perdere?







Giusto! Che hai da perdere?

Al massimo qualche figura di m....
(ma prima che batti il mio record...ti ci vorrebbero quattro vite o giù di lì )


a_fenice Inserito il - 31/08/2016 : 22:25:56
-Chi è il primo sia l'ultimo
-Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!
-Papa Francesco: predica a S. Marta del 25/1/2015
La gioia è la cartina tornasole che permette di definire lo stato della fede di ogni credente: Papa Francesco durante l’omelia di oggi nella Santa Messa in Casa Santa Marta, prendendo spunto dalla Prima Lettura di oggi (Gn 17, 3-9), ha affermato che i dottori della Legge ai tempi di Gesù “avevano perso il senso della gioia, che soltanto viene dalla fede“.

Perdere la capacità di gioire è una delle tentazioni a cui i cristiani di oggi sono sottoposti: non è la prima volta che il Santo Padre espone questa sua preoccupazione invitando i cristiani a pregare per non trasformarsi in cristiani tiepidi, cristiani cupi e grigi.

Alla base della fede vi è proprio la gioia: “la gioia della promessa“, “la gioia della speranza“, “la gioia dell’alleanza“.”Il nostro padre Abramo è stato capace di gioire perché aveva fede“, ha quindi aggiunto Bergoglio. I dottori della Legge, invece, che vengono descritti nelle Letture del giorno “avevano perso la fede. Erano dottori della legge, ma senza fede“. E perdendo la fede alla fine avevano anche “perso la legge! Perché il centro della legge è l’amore, l’amore per Dio e per il prossimo“.

Quei dottori della legge avevano sostituito l’amore con “un sistema di dottrine precise e che precisavano ogni giorno in più che nessuno le toccasse” trasformandosi così in “uomini senza fede, senza legge, attaccati a dottrine che anche diventano un atteggiamento casistico“.

Solo in questo modo possiamo comprendere le domande che questi facevano a Gesù “si può pagare la tassa a Cesare, non si può? Questa donna, che è stata sposata sette volte, quando andrà in Cielo sarà sposa di quei sette? Questa casistica” che nel loro cuore aveva preso il posto dell’amore di Dio.

“Il loro mondo – ha dunque detto il Vescovo di Roma – era un mondo astratto, un mondo senza amore, un mondo senza speranza, un mondo senza fede, un mondo senza fiducia, un mondo senza Dio. E per questo non potevano gioire!“

“La gioia della fede, la gioia del Vangelo è la pietra di paragone della fede di una persona. – ha quindi concluso Papa Francesco – Senza gioia quella persona non è un vero credente“.


Creatura, hai scritto poche parole, ma hai espresso una vita.
Ti ho risposto, spero, per come hai studiato e per come probabilmente ragioni.
Riesco a capire quando parli per "regole e dogmi", ci sono passato anche io.
Quando studi teologia, una miriade di cose ti appaiono in modo diverso. Le verità che molti esprimono, e cosi i dubbi, le "portate in giro", assumono tutto un altro aspetto.
Leggere le sacre scritture sapendo la lingua antica, capendone i significati, ti da la possibilità di apprezzare il messaggio, ma soprattutto di abbracciarlo con vera fede.
Ora parlerò in chiaro e in codice, e dovresti capirmi.

Quand'è che bisogna fare il salto di qualità? Quando cominci a prendere tutto ciò che è venuto dopo, e lo filtri con quelle che sono le conoscenze, e conoscere nel significato antico non significa sapere, comprendere, lo sai questo vero?
Io non sono meglio di altri, anzi, forse sono tra i peggio. Sono però uno che ha cominciato la sua vita dietro un piviale con la cotta addosso, poi ho quasi indossato una tonaca marrone con tre nodi, ho acquisito tutti i ministeri, poi ho passato anni con un camice, facendo pur servizio presso quella "dell'impossibile", clausura compresa, ho continuato sia in parrocchia con le normali vicende, sia come cerimoriere a servizio di vescovi e cardinali vari, predisponendo pontificali con stuoli di ogni ruolo, conoscendo il Cerimoniale episcoporum praticamente a menadito. Ero praticamente incardinato, quando gli eventi della vita mi si sono rivoltati contro.
Nel frattempo però ho vissuto, letto, studiato, conosciuto, confrontato.... ho conosciuto il potere celato, quello vero, non quello del papa nero o di quanto vogliono far credere i giornalisti scandalistici, che non ne sanno un beato piffero.
Ho visto le perversioni a cui gli uomini son soggetti, al di la del loro status e ruolo. Non mi hanno scandalizzato, mi hanno solo fatto capire che molte cose sono di cuore, molte altre sono comuni: ladri, pedofili, approfittatori, omofobi, non sono solo tra i laici. Certo fanno più scandalo tra chi ha giurato tutt'altra cosa, ma non è questa la causa che mi ha portato a ragionare, ne mi ha mai allontanato dall'origine, unico punto da tenere salvo.
Quando ho ragionato, ho cominciato a leggere cosa diceva uno, e cosa dettavano altri. Pur capendo alcune ragioni, ne ho visto la deviazione profonda dal messaggio originale. E le sofferenze conseguenti.
Non solo quelle del passato (inquisizione, roghi, accuse di eretismo etc etc), ma anche quelle moderne, in cui "o sei con noi o sei contro di noi". In confronto di certi ambienti, di certe persone, l'Isis è una barzelletta.
L'Isis ammazza, ma con una bomba, un colpo di fucile, ... un colpo e sei a posto.
Certi ambienti ti uccidono giorno per giorno, costringendoti a nascondere, a mostrarti per quello che non sei, ad accontantare gli altri, l'apparenza.
Nulla è più malvagio dei sepolcri imbiancati.

Dal male può nascere il bene.

Hai ragione, da vendere, ma non è giusto, non è corretto, e soprattutto è controproducente.
Si pigliano più mosche con un cucchiaio di miele che con un barile d'aceto.

E infatti il risultato è l'aumento dell'ateismo, l'allontanamento da un credo, solo perchè non si sa più distinguere il vero dal falso, il bene dal male, l'opera di inetti che ha danneggiato e danneggia il messaggio originale.

Ragionando il modo serio e pacato, soprattutto alla luce della conoscenza della lingua antica, puoi riuscire ad apprezzare quanto Qualcuno ti è vicino pur essendo lontano dalle moltissime regole imposte impropriamente dagli uomini.
Eretico? Forse. Guglielmo da Baskerville potrebbe essere il mio secondo nome. Solo che contrariamente a lui, ni sono accorto del falso modello, per cui non esiste nessuna regola a nessun sistema in grado di spiegare tutto.

Per questo, pur avendo la stessa base, ho idee, illuminazioni, visioni diverse su praticamente ogni cosa.
Negli anni però ho capito anche questo: la timidezza è solo la nostra grande insucurezza di non essere ne giusti nè nel giusto.
La paura intrinseca di fare sempre le cose sbagliate è ciò che ci porta ad essere eremiti.
Non è essere dei coglioni, è avere una fede, e una certezza del proprio io, che è debole, e ci si rifugia nell'isolamento per non doverci confrontare con gli altri, per non dover percepire idee diverse, pensieri diversi, condanne al proprio credo ed operato.

Pur essendo da sempre in mezzo a moltitudini da paura, sempre in primo piano, davanti a tutti, nelle relazioni personali mi rifuggevo nel silenzio, nella solitudine di un bosco, di una spiaggia, di una camera. Li stavo bene, nessuno aveva nulla da ridire su di me, non dovevo confrontarmi ne ricevevo condanne per nessuna cosa.
Non era timidezza, non era coglioneria. Ho capito che era solo vigliaccheria e codardia. Una forma ben peggiore dei famosi atti di coraggio da eroe che vediamo nei film. Avevo la paura di affermare me stesso. Alla fine ero io stesso che non mi accettavo, ed era semplice nascondersi nel mio intimo.

Poi venne la svolta, obbligata. 12 ore dopo essere stato costretto a cambiare, ero in discoteca a fare scemenze. Un mese dopo ho messo un orecchino.
Cazzate? Certo. Ma che mi hanno dato la spinta a cambiare. Ho cominciato a dirmi: ora sta a te, tutto ciò che c'era prima ora non c'è più; devi ricostruire tutto.
Certo non è stato semplice, avevo ancora addosso i vecchi modelli, le vecchie paure. C'è voluto un po di tempo, non tanto per esprimermi, ma per buttarmi in mezzo alla gente. La cosa bella è che man mano che acquisivo idee diverse, non contrarie, ma diverse, aquisivo popolarità. Senza dire o fare nulla di particolare, solo essendo sempre di più me stesso, di dire quello che pensavo, giusto o sbagliato che fosse, faceva si che avessi gente al seguito, gente che aspettava quasi degli ordini, gente che mi faceva scenate o pianti se non l'avevo cagata abbastanza.
Rispettoso lo ero e lo son rimasto, timido no. La mia vita continua, presto sarò forse solo un inutile involucro, ma non durerà in eterno. Per cui dammi un motivo per nascondermi a chicchessia. Solo Lui fa i miei conti, non devono farmeli gli altri, ne me li faccio fare dagli altri. Faccio ciò che voglio, rispetto i miei doveri, dalla famiglia al lavoro agli amici, ma metto i puntini sulle I quando chi mi è vicino sbaglia, con me o con altri. Pur con tutto il garbo possibile, metto i freni a chi vuol fare solo del male, in ogni modo.
E la spinta forse più decisiva, dalle mille che ho ricevuto negli ultimi anni, me l'hanno data gli amici nudisti incontrati qua, ai raduni, agli incontri a pochi. Il confronto con mille modi di pensare mi hanno aiutato a prendere coscenza di ciò che volevo io, potendo scegliere tra mille visioni diverse. Ciò che ho trovato è un diverso approccio alla stessa verità. Avrei potuto diventare umano difettoso, son diventato umano con i miei principi. Fortuna, cervello, capacità di ragionare? E che ne so? Di sicuro una cosa, e da qui quello che vuol essere uno stimolo per te: basta di crogiolarsi nel tuo silenzio, nella tua ragione. Hai fatto i primi passi, continua.
Una marea di amici è qui pronta a strapazzarti, amarti, sculacciarti e coccolarti.
Ti accorgerai che anche le liti, anche le battute, fanno parte di un bagaglio di offerta che andrebbe pagata, altro che psicologo...

Per questo tutti ti stiamo dicendo: buttati, che hai da perdere?


siman Inserito il - 31/08/2016 : 12:24:03
creatura ha scritto:


Per Siman spero non mi inserisca tra i boccaloni.


...Perché sono un coglione ragazzi e mi dispiace di esserlo...





Temere di esser considerato boccalone e poi asserire di essere un...
non è il massimo.


Scherzi a parte, ora e ovviamente se ti interessa, le impressioni che hai suscitato in me da come ti esprimi e cioè per certezze: perché lì è scritto così, perché là dicono che, perché un tizio chissà dove e quando, ha scritto che l'altro una volta ha detto...
spiacente ma dai l'impressione di essere un tipo che assorbe e fagocita ogni imput ricevuto senza approfondire altri e diversi modi di intendere e/o punti di vista da altre angolazioni.

Senza offesa, c'è una differenza abissale tra come approcci la spiegazione della tua fede e come la esprimono Fenice e Cordom. In più, direi che ti esprimi attraverso minestroni di definizioni, dogmi e certezze impossibili da dimostrare e stucchevoli da leggere.

Tu sei facilmente confutabile da parte da chi crede in modo differente e, ancor di più, da chi non crede (ammesso e non concesso ovviamente che questo sia importante).


Poi, che tu senta veramente Dio (di qualunque dio si tratti) accanto a te, nessuno può fartene una colpa o non crederti se non, eventualmente e in certi casi, invidiarti.
Ma da come esprimi le tue (giuste e lecite) impressioni e sensazioni dai senz'altro l'impressione (non affermo che tu lo sia) di essere un (pochino) esaltato.


Da come dici di vivere, a me personalmente, sempre che ti interessi, fai venire in mente una scena tra una mamma (ma potrebbe essere un papà) e il figlioletto che sta imparando a camminare.
Dopo essersi issato in piedi abbracciato alle ginocchia del genitore, inizia a fare i suoi passettini ben sapendo di avere le braccia e mani della mamma a poca distanza ai suoi fianchi, pronte a sorreggerlo per evitargli di cadere a terra.
Da molte delle tue parole nel corso di questa discussione invece, dai l'impressione di un bimbo impaurito da tutto e che, pur in piedi e in grado ormai di camminare da solo, non si stacca dalla sicurezza delle ginocchia.
Bisogna aver il coraggio di camminare da soli specialmente se, come te, hai la certezza di avere dietro Chi ti aiuterà, eventualmente, a rialzarti.


Per ultimo, se ti ho offeso, ti chiedo scusa ma ho la pessima abitudine di dire ciò che penso.



creatura Inserito il - 31/08/2016 : 11:00:18
Starless mi dispiace tanto per tua mamma. Sì la morte non è un male, ma fa male, perché tua madre non la puoi più toccare e abbracciare, e ti manca e mancherà finché vivrai. Capisco e partecipo al tuo dolore, ma pensa che Lei ora è felice, un po' ti aiuterà a resistere alla disperazione attuale e poi con il tempo te ne farai una ragione e forse potrai percepire che è viva ancora.
Per Siman spero non mi inserisca tra i boccaloni. Sentivo la vicinanza di Dio e ho studiato tre anni di teologia, quasi 20 esami e non ricordo quanti libri per dare ragione della mia fede, ma, credimi, non è la conoscenza o la logica che la rafforza, ma il sentirsi costantemente figlio amato, e anche se fossi un cerebroleso, se avessi le stesse sensazioni che ho crederei e sarei felice di essere una Sua creatura. Ciò nonostante non so quali siano le tue fonti, ma sono un ottimo spunto di approfondimento, grazie.
Per a-fenice ogni volta che leggo le sue parole resto incantato, hai una dialettica, una logica e un amore libero in quello che scrivi, che ti ammiro realmente, sei la prova vivente che al mondo ci sono persone più intelligenti di altre, e sia a te che al caro giovagiò, dico avete ragione. Sono certo di essere ancora vivo perché finché non imparo a relazionarmi con il prossimo Dio non mi vuole con se, ma tanti annni di solitudine sono difficili da superare. Qui nel forum sono un anonimo e tutto è più facile, ma con una persona di fronte tutto è per me più difficile. Ho un grosso blocco relazionale che non piace ne a me, né sicuramente al Padre e me ne vergogno. Datemi tempo. Vedete sono solo un paio di anni che vado nudo, e un po' mi ha aiutato a superare dei blocchi. Il primo anno stavo in un angolino da solo, ora ogni tanto scambio parole, con le persone, in genere scelgo coppie di anziani a cui lascio lo zaino con le chiavi dell'auto quando vado a nuotare. Quindi passi avanti ne ho fatti. Addirittura lunedì sono riuscito anche a chiedere a una ragazza, al di fuori dell'ambiente naturista, di uscire. Per me è un grosso passo avanti. Ora avete capito perché ho scritto che sono l'ultimo e il più piccolo. Perché sono un coglione ragazzi e mi dispiace di esserlo, ma finché sono vivo vuol dire che posso ancora farcela e forse un giorno potrò ringraziare anche voi. Non sono comunque infelice o depresso, anzi nonostante la mie incapacità sono sereno e felice grazie alla vicinanza che sento con Dio. Per questo, non posso che dirvi apritevi a Lui e Lo sentirete, se è accaduto a me che sono un vero coglione e incapace di stare al mondo, figuriamoci Voi che siete persone in gamba. E mi rivolgo a chi non crede.
giovagio Inserito il - 31/08/2016 : 07:27:23
solo un piccolo commento a creatura.
Non è bello , secondo me stare sempre soli, siamo fatti per relazionarci, per condividere, per amare.
Ci sono gruppi di naturisti veramente belli che si comportano bene, si rispettano fanno amicizia insomma si relazionano positivamente. Un gruppo è quello del trebbia, un altro è quello di santa severa, poi ce ne sono altri.
Starless è una bellissima persona, gli ho parlato piu' volte, davanti ad un invito cosi' dovresti rompere gli indugi e provare a fare conoscenza ti troveresti veramente bene ,sono le belle persone che fanno bene all'anima!
Fidati sperimentato piu volte.
Uniamoci all'amico Starless piuttosto nella preghiera e nell'affetto visto che oggi ha perso la mamma.
Zeno Inserito il - 30/08/2016 : 01:36:06
Grazie
siman Inserito il - 29/08/2016 : 23:37:46
Zeno ha scritto:

Gran post Siman! La dialettica fa crescere, fa pensare, i dogmi no! Ti posso chiedere la fonte!?



http://cristianesimo.it/lista.htm


Ma se fai un po' di ricerca in rete, ne trovi altri più o meno neutrali o....meno o più agguerriti e di parte (sia pro che contro).




siman Inserito il - 29/08/2016 : 23:33:39
a_fenice ha scritto:

Siman, mi hai superato nelle prediche.....




D'ora in avanti...don siman, prego.


a_fenice ha scritto:

Di sicuro una cosa, rileggendo i tanto amati vangeli: non possiamo fondare la nostra vita su ideologie, simboli, iconosclastia, ma su ciò che semmai rappresentano.

Santi: per il cristiano chi "può" è solo Dio, e i santi semmai intercedono, ma non agiscono di prima persona, mai. Non hanno poteri individuali. Le tante rivelazioni della Madonna (per chi crede) nelle sue varie apparizioni, lo ricondano di continuo.
I santi vanno "pregati", cioè capiti, per quello che è stato il loro esempio di vita, non perchè portatori di beni.
Quando vedo le masse che cercano intercessioni di un certo tipo, inorridisco. E vi assicuro che questi ambienti li ho vissuti da dentro per anni.
Quando invece vedo quelli che cercano di capire il messaggio, e di applicarlo, allora e solo allora vedo il santo contento di quello che ha lasciato.
Diversamente è solo la solita raccomandazione, solo diretta verso l'alto, piuttosto che all'amministratore locale di turno.




Mah, io credo che sia stato solo un "ritorno" o una "comodità a rifarsi" al paganesimo del tempo e ad altri culti (mithraismo soprattutto).

Mi spiego meglio: sono convinto che la fede cristiana abbia virato molto sul paganesimo (quello che era, appunto, venerato subito prima) prendendo a prestito molte cose, anche e soprattutto, per farsi accettare più facilmente.

Allora c'era Giove a capo di tutto e poi gli dei più o meno minori ai quali alcuni erano più devoti.
Se ci pensi...c'è molta affinità (da parte dei sempliciotti) con l'affetto ad un proprio santo.
C'è chi adora San Carlo piuttosto che San Nicola e via andare.
Oggi ci son le chiese intitolate a San Giovanni Battista o San Francesco ecc....mentre allora c'erano i templi a Minerva, Apollo ecc ecc.

Ora per spiegarci (autospiegarci per l'esattezza) molte cose che ci sembrano...."strane" o di ardua comprensione, c'è il libero arbitrio....allora c'era il fato a cui anche gli dei dovevano inchinarsi.



a_fenice ha scritto:

Origini pagane.

Anche i pagani facevano sesso come noi, forse con meno fantasie e meno mischietti (che poi non ci metterei le mani sul fuoco).



No. Non mettercele per carità.

Allora il sesso non era così castrato come nella nostra religione ed anzi, veniva usato e soprattutto consigliato anche per scopi ben più opportuni di quel che può sembrare.

I famosi baccanali di epoca romana, da antichi testi, sembra fossero fatti principalmente in zone rurali (infatti il dio Bacco era venerato nelle campagne soprattutto) abitate da piccole comunità e radunate tutte in un singolo luogo, per queste feste sessuali.
Questa libertà di giacere con chiunque (a due o nel corso di orge collettive) senza essere puniti, durante determinate celebrazioni religiose, aiutava a.....mischiare i geni, poiché già allora si era notato un aumento di nascite "non sane" nelle piccole comunità chiuse a pochi abitanti.

Non sapevano nulla di malattie ereditarie e/o di rischi da consanguineità però....ci erano arrivati lo stesso.


E per ultimo e come al mio solito O.T.

Adesso che mi ci fai pensare...solo noi cristiani dobbiamo (dovremmo ) essere così morigerati da sentirci in colpa anche per quattro colpetti dati all'interno del matrimonio se non fatti espressamente per cercare di generare nuove vite.
Se ci pensi, ragionando nella nostra contemporaneità, fa ridere (...o, allo stesso modo, venire il nervoso).







a_fenice Inserito il - 29/08/2016 : 22:40:57
Siman, mi hai superato nelle prediche.....

Che dire? Non mi va di discutere punto per punto su quanto hai esposto: la storia la conosciamo tutti, e le cose "materiali e umane" hanno avuto esigenze e origini dettate dai tempi.
Ne hai citate alcune, non hai citato tutte quelle che poi son state rimangiate, modificate, aggiornate, abbandonate.
Regole di uomini.
Quindi discutibili, ragionabili, accettabili, rifiutabili.

Tralascerei le questioni di fede. Credere (prendo i tuoi esempi) che la Madonna era e sia rimasta Vergine, che sia stata assunta in cielo, a me non ha mai smosso un muscolo, se non nel suo significato (lettura dei simboli) recondito.
Per me la verginità non è quella dell'imene, ma quella del cuore. Che il suo corpo sia nel cielo, con ciccia e ossa, o nel senso di un posto particolare destinato a colei che accettò quel sacrificio, è solo un modo di renderle onore.
La verità? La sapremo solo, forse, quando saremo di la.

Di sicuro una cosa, rileggendo i tanto amati vangeli: non possiamo fondare la nostra vita su ideologie, simboli, iconosclastia, ma su ciò che semmai rappresentano.

Santi: per il cristiano chi "può" è solo Dio, e i santi semmai intercedono, ma non agiscono di prima persona, mai. Non hanno poteri individuali. Le tante rivelazioni della Madonna (per chi crede) nelle sue varie apparizioni, lo ricondano di continuo.
I santi vanno "pregati", cioè capiti, per quello che è stato il loro esempio di vita, non perchè portatori di beni.
Quando vedo le masse che cercano intercessioni di un certo tipo, inorridisco. E vi assicuro che questi ambienti li ho vissuti da dentro per anni.
Quando invece vedo quelli che cercano di capire il messaggio, e di applicarlo, allora e solo allora vedo il santo contento di quello che ha lasciato.
Diversamente è solo la solita raccomandazione, solo diretta verso l'alto, piuttosto che all'amministratore locale di turno.

Origini pagane.
Anche i pagani facevano sesso come noi, forse con meno fantasie e meno mischietti (che poi non ci metterei le mani sul fuoco). Il nostro attuale sistema è meno valido perchè lo facevano altri in altri tempi?
Molte cose pagane sono state rimodernate, aggiustate nel tempo, ma non per forza vedo meno l'importanza della cosa. Che forse le feste cristiane trasformate in civili sono meno feste? Ognuno semplicemente le vivrà secondo il proprio credo.
E in questo mi sento pronto a chiedere agli atei di smettere di festeggiare Natale, Pasqua, la Befana e quant'altro di poco che è ancora rimasto solo di tipo religioso. Non mi pare che usino la correttezza mentale di rimanere al lavoro perchè non credono in quella festa, anzi....

Creatura.

Ancora non riesco a prendere bene la visione del suo staus quo su ciò che riguarda il rapporto con Dio e l'uomo. Non voglio affatto sembrare che lo stia giudicando, ma ancora leggo dogmi e leggine, ma non molto di ragionato al punto tale da potermi spiegare il suo punto di vista. Nel senso, quanto c'è di suo nel suo modo di vita, e quanto di regole o dettami?

La morte. La morte per un cristiano è momento di festa, perchè il defunto va all'incontro con Dio, e si merita il sospirato riposo e felicità eterna (sempre che se lo sia meritato. Da umani piangiamo la morte in quanto separazione dall'amato.
Questo non toglie che la morte violenta, cosi come la violenza gratuita subita dagli uomini in ogni aspetto della vita, sia fonte di dolore in quanto, oltre al dolore sofferto ingiustamente dal colpito, c'è la perdita del violento: dolore umano e spirituale.
Che il divolo tenti, che Dio stia vicino, da nessuna parte sta scritto che ci sia un'artefice manipolatore dietro questo.
Il diavolo, con coda e corna o sotto forma di tentazione, sta ad ogni angolo per far cadere l'uomo, e queso è descritto in molti modi fantasiosi nei vangeli stessi. Vangeli, bibbia, libri scritti dopo che son stati tramandati da trasmissione orale, lughe notti accanto ai fuochi, da pastori non certo di intelletto culturale. Sicuramente arricchiti di tanti particolari e fantasie necessarie per inculcare meglio regole e leggi. Di sicuro c'è il massaggio di base, non certo ciò che è racconto o parabola: il giro di parole e simboli necessari a farsi capire. I testimoni di Geova stessi si sono sempre aberrati perchè seguono alla lettera solo i passi che piacciono a loro, tralasciando o manipolando ancora le parole scritte per far quadrare i propri conti.
Vogliamo fare lo stesso errore?

Il male c'è, sotto mille forme diverse, e io credo che dovremmo analizzarci in quanto senzienti, non in quento pappagalli di regole.
Dio stà vicino a te, ma non ti toglie la sigaretta di torno, mentre ti stai uccidendo fumandola. Sta a te farlo. E rinuciare alla propria vita, il dono più grande di Dio, è uno dei peggiori tra i peccati.
Le regole dicono di essere morigerati e velati, per pudore, per non trarre in tentazione. Te da nudista sai che sarebbe cosi se stassi nudo in certi ambiti, ma in tutt'altri la tua nudità non ha nulla a che vedere con la lascivia.
Dio ti raccomanda povertà e di essere parchi costumi e ricchezze. Poi vedi chi lo rappresenta, ai massimi livelli, che tutto fanno, meno che seguire le prime regole. Innocenzo III non sognò invano S. Francesco che con le sue piccole spalle sorreggeva il Laterano, allora il Vaticano di oggi, con le stesse identiche motivazioni di 800 anni fa: la ricchezza dei suoi cardinali stavano offuscando la chiesa, e la Sorella Povertà indicata da Francesco era la soluzione ai mali della chiesa. 800 anni e ancora stiamo a criticare le ricchezze cardinalizie e di altri, mentre una moltitudine di bravi preti non riescono a coprire i bisogni dei poveri perchè senza mezzi.
Che dio lasci la libertà è insito in ciò che vediamo ogni giorno. Altrimenti tra l'uccidere degli innocenti, e fare stragi tra i suoi rappresentanti, non credo che ci metterebbe molto a scegliere.

Il male viene e dietro c'è il bene.
No, però possiamo trarne del bene. Perchè si può essere svegli, si può essere vivi, si può ragionare sopra le cose e fare solo quelle giuste.
Non c'è bene dietro il male, ma si può far si che ogni male si tramuti in bene.
Se vedo un cardinale che "ruba", fa il "ricco", non continuo a stargli dietro, ma provvedo di conseguenza. Non darò più i soldi ai canali che giungeranno a lui, ma li darò direttamente a chi ha bisogno.
Se vedo uno che ruba, cerco di farlo smettere, e cerco il modo di aiutare il derubato.
Se vedo uno assalito e combattuto nei suoi diritti, denigrato, omofobizzato, scendo nella lotta e farò quanto mi è possibile affinchè cessino denigrazioni, offese, omofobie.
Queste cose spesso però significano andare contro le regole.
I gay non rappresentano il progetto di Dio perchè non procreano? A parte che è tutto da discutere, perchè ormai oggi c'è la possibilità di fare di tutto e di più, alla base c'è l'amore di sue persone create da Dio. Dio le ha create gay, quindi perchè dovrebbero essere sbagliate? CHe forse Dio sbaglia pure? E se non sbaglia, o sono bene, o sono altro su cui bisognerebbe discutere, anche se credo difficile trovare argomenti.

Piuttosto quando vedo, scusa se mi ripeto, la gente che scende in piazza manifestando contro degli umani che hanno il solo "difetto" di amare suoi consimili, e lo fanno offendendo in modi che fanno impallidire pure l'isis, (e non affondo il coltello) mi domando con chi sta in quel momento Dio. Sta col gregge di animali o con l'agnello che si è salvato dal suicidio solo perchè ha avuto fortuna di trovare amici che l'hanno accolto, famiglie che li hanno acccettati, amati, sostenuti?

Si, dal male può uscire il bene, ma è una magra soddisfazione, e non può essere una regola.
Non possiamo augurarci che centinaia di persone vengano bruciate al rogo, solo perchè ragionano con la propria testa, e hanno visioni diverse dello stesso amore.
Non possiamo essere soddisfatti di vedere condannati cosiddetti eretici, solo perchè sostengono la povertà, e questa non stà bene a chi comanda.

Ne voglio sparare una grossa.

7: non commettere adulterio.
Giusto, corretto, indiscutibile, cosa per cui fino a un 30 anni fa circa si giustificava il delitto d'onore.
Una coppia che si diverte con un'altra o un terzo/a etc, è adultera o no?
Per me no. Applica solo una diversa modalità d'amore. Coppia indissolubile e indiscutibile, sesso=divertimento=attività ginnica, che espletano nella modalità a loro più congeniale.

Ora smetto, ma voglio mettere il dito su un'ultima cosa. Che ha notato anche Siman (che cominci a leggere quanto viene scritto ?)
Starless ti ha inviato, in una situazione di comunità. Comunità pulita, tranquilla, che ha gli stessi ideali di nudonaturismo corretto.
Hai rifiutato dicendo che sei un lupo solitario. (definizione aggiustata)
Per me, si , sei libero di fare le tue scelte ovviamente, ma sbagli di fondo. Il fare comunità è uno dei dettami principi di Dio.
Farla tra simili è la cosa più perfetta che possa esistere.
Da ora in avanti mai nudo da solo? Giammai. Da soli si medita, si prega, di cresce. Ma si medita, si prega, e si cresce ancor meglio quando vien fatto in comunità. E soprattutto fa si che il proprio vissuto possa essere confrontato con altri e si può capire meglio cosa si sta facendo.

Non stai forse discutendo in questo forum, che appartiene ad una comunità nudista? Quanto meglio puoi farlo facendolo viso a viso?


Zeno Inserito il - 29/08/2016 : 22:13:31
Gran post Siman! La dialettica fa crescere, fa pensare, i dogmi no! Ti posso chiedere la fonte!?
siman Inserito il - 29/08/2016 : 16:49:52
Piccole riflessioni, ovviamente, del tutto personali.

Io credo che le persone possano (in questo particolarissimo caso) essere distinte in due grandi categorie: i credenti e i non credenti.

Beh, si, concordo, ho detto un'ovvietà più semplice di dichiarare che i mari sono formati dall'acqua.


E' però sui credenti che mi vorrei soffermare perché esistono parecchi sottogruppi (forse e sicuramente anche tra i non credenti ma è irrilevante in questa mia disanima).

Il sottogruppo più moderno e interessante, e che reputo il migliore, è quello formato da coloro che analizzano, interpretano, ragionano, studiano e soprattutto approfondiscono estrapolando così la loro fede attraverso tutta una serie di ragionamenti su cui nessuno può dissentire con mezzi scientificamente sicuri.
Si può sicuramente non essere d'accordo ma qualunque ragionamento non può annullare quello dell'altro.
Questa si chiama dialettica. Un confronto di idee in cui ognuno pone domande all'altro e viceversa e che entrambi gli interlocutori si sforzano di spiegare il proprio punto di vista senza voler sopraffare l'altro.

Poi c'è il sottogruppo che reputo il peggiore, in cui è impossibile confrontarsi. E' quello degli invasati (veramente la parola giusta sarebbe "boccaloni").
Si tratta di coloro che assorbono ogni punto e virgola in forma assolutamente letterale, non solo dal Vecchio e Nuovo Testamento ma anche dalle successive modificazioni come se quelle letture, invece, gli fossero narrate dalla viva voce del loro Creatore.

Diffido sempre di tali persone perché (probabilmente sbaglio) mi paiono appartenenti a quel genere di persone che seguono ciecamente ciò che gli si dice senza neppure ragionare o chiedere eventualmente delle spiegazioni.
Nella nostra fede, simili soggetti, una volta appartenevano a coloro che bruciavano libri e opere d'arte su ordine di Savonarola o non si facevano remore a denunciare qualcuno "troppo anticonformista o illuminato" alla inquisizione.
Forse in un altra religione, ora li chiamano Kamikaze (o martiri di Allah...il che, è lo stesso).



A me personalmente che Maria fosse vergine o si fosse concessa prima, dopo o durante, non frega un tubo. Dirò di più: sono fermamente convinto che sia morta (in quanto umana) e che non abbia preso alcun razzo Mercury per raggiungere il Padreterno.
Pure, so per certo che nei vangeli adottati dalla Chiesa, non era ritenuta (pur con l'importanza della figura) così ridondante per il verbo che ci ha lasciato Gesù Cristo.
Insomma...
...siamo credenti perché ci ragioniamo o perché ce le beviamo proprio tutte?



Di seguito alcune riflessioni di chi non crede e sulle quali, DA CREDENTE, concordo assolutamente!


...la confessione fu istituita solo nel 1215!
...fino all'anno 1079 i preti potevano sposarsi!
...il PAPATO iniziò a svilupparsi solo dopo l'anno 600!
..."L'assunzione in cielo" di Maria fu introdotta nel 1950!

CRONOLOGIA
delle principali deviazioni della chiesa cattolica
rispetto al Cristianesimo antico



375 - Mentre i primi cristiani veneravano solo Dio (Gesù stesso rifiutò di essere considerato oggetto di Culto) in quet'anno la Chiesa introdusse il culto dei SANTI e degli ANGELI, per compiacere le tendenze pagane del popolo.

431 - Il Concilio di Efeso, sulla base di forti pressioni popolari che "reclamavano" per l'assenza di "divinità femminili" nel Cristianesimo, proclamò MARIA "Madre di Dio". Tale rassicurante e superstiziosa venerazione colmava il "vuoto" lasciato dalle varie Dee della religione pagana. Maria prese dunque il posto, nella devozione popolare, di Diana, Iside, Artemide, e varie altre dee.

Molte caratteristiche del culto della "madonna" risalgono a divinità femminili precristiane. L'iconografia della Vergine con in braccio il bambino, è ispirata al culto di Iside (ivi comprese le "grotte" come tipico luogo di "apparizioni"). Lo stesso racconto della verginità di Maria e della nascita "miracolosa" di Gesù fu aggiunto ai Vangeli posteriormente, per facilitare la diffusione del Cristianesimo fra i pagani che già erano "abituati" ai racconti riguardanti esseri "semidivini" figli di un dio e di una donna vergine (Eracle, Mithra, Horus, ecc.)

Quando la Santa Vergine era Iside



La Vergine ISIDE tiene in braccio HORUS. Il padre divino di Horus era Osiride, con cui si confondeva (“Io e mio Padre siamo Uno”), mentre il padre terreno era Seb.

L’angelo Thot annuncia ad Iside che concepirà un figlio verginalmente.

HORUS nasce in una grotta, annunciato da una stella d’oriente, viene adorato da pastori e da tre uomini saggi che gli offrono doni.

A 12 anni insegna nel tempio e poi scompare fino ai 30 anni. Horus viene poi battezzato sulle rive di un fiume da Anup il battista, il quale in seguito verrà decapitato. Combattè 40 giorni nel deserto contro Set (Satana), ha compiuto numerosi miracoli e camminato sulle acque.. Con Iside ed Osiride, Horus costituiva la trinità egizia.

A Luxor, su edifici risalenti al 1500 A.C. si possono vedere immagini relative all’ Annunciazione e all’ Immacolata Concezione di Iside.

Nei sotterranei di Roma vi è una rappresentazione di Horus allattato dalla madre vergine Iside risalente al II secolo D.C.

593 - Il vescovo di Roma Gregorio Magno "inventa" il PURGATORIO. Questa leggenda permetterà alla Chiesa, per molti secoli, fino a tutt'oggi, di "vendere" suffragi, indulgenze, "promozioni" in paradiso, per inculcare nella mentalità della gente che il potere della chiesa arriva fino... all'aldilà!

610 - Per la prima volta un vescovo di Roma viene chiamato "papa". L'idea fu dell'imperatore Foca, che prese il potere facendo assassinare il suo predecessore. Per tale atto criminale, il vescovo Ciriaco di Costantinopoli lo scomunicò, ma Foca, per ritorsione, proclamò "papa" (ossia capo di tutti i vescovi) il vescovo di Roma, ossia Gregorio I, il quale, bontà sua, rifiutò un simile titolo, fedele alla tradizione episcopale della chiesa cristiana dell'epoca. Tuttavia, il vescovo di Roma successivo, cioè Bonifacio III, accettò di avvalersi del titolo di "papa".

Il Cristianesimo antico era nettamente contrario a capi spirituali, l'Autorità era esercitata più o meno democraticamente per mezzo di CONCILI. Ma il messaggio originale di Gesù era ben più radicale: "Ma voi non vi fate chiamare 'Maestro'; perché uno solo è il vostro Maestro, e voi siete tutti fratelli. Non chiamate nessuno sulla terra vostro padre, perché uno solo è il Padre vostro, quello che è nei cieli. Non vi fate chiamare guide, perché una sola è la vostra Guida, il Cristo…" Matteo 23:8-10

Reliquiario: ossa di santi

788 - La chiesa cattolica adotta ufficialmente l'adorazione della croce, delle immagini e delle reliquie dei santi. Ovviamente si tratta di pratiche superstiziose, adatte a sottomettere psicologicamente il popolo e a mantenerlo in una suggestionabile ignoranza. I primi cristiani, proprio come gli ebrei, consideravano IDOLATRIA ogni pratica di questo tipo. Poiché il secondo dei famosi DIECI COMANDAMENTI di Mosè proibiva il culto delle immagini, e ciò poteva turbare i sinceri devoti, la chiesa MODIFICO' addirittura la lista dei dieci comandamenti, CENSURANDO il secondo e dividendo i 2 l'ultimo.

A tutt'oggi, anche nelle Bibbie cattoliche, la lista dei comandamenti è riportata fedelmente, mentre il CATECHISMO cattolico continua ad alterare la lista. Una contraddizione EVIDENTE che non suscita particolare scandalo solo perché la stragrande maggioranza dei cattolici sono pressoché indifferenti nei confronti delle questioni spirituali.

Ma ecco la lista dei DIECI COMANDAMENTI di Mosé come è riportata nel libro dell'ESODO al capitolo 20:

I "VERI" 10 COMANDAMENTI DELLA BIBBIA


Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d'Egitto, in schiavitù:
1. Non avrai altri dèi all'infuori di me.
2. Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai.
3. Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano.
4. Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te.
5. Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio.
6. Non uccidere.
7. Non commettere adulterio.
8. Non rubare.
9. Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
10. Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo.

Si noti anche la SOSTITUZIONE, operata dalla chiesa, del comandamento "non commettere adulterio" diventato nel Catechismo cattolico "non fornicare" oppure "non commettere atti impuri".

(insomma e rivolto sia agli uomini che alle donne: se una sera siete soli e vi và di masturbarvi...Dio non vi incenerisce! Fate pure con tranquillità )

995 - Giovanni 14° introduce la "canonizzazione dei santi". Nel Nuovo Testamento il termine "santi" si riferisce a TUTTI I MEMBRI della comunità. Paolo conclude le sue lettere con la tipica espressione "un saluto a tutti i santi". Si potrebbero fare molti altri esempi. L'idea che essere "santo" sia una condizione pressoché IRRAGGIUNGIBILE per le persone comuni ha una precisa funzione POLITICA in quanto avvalora l'idea di una società GERARCHICA, dove i poveri, i semplici e gli umili possono soltanto sottomettersi ai "potenti" (sia del Cielo che della... Terra!) ed invocare la loro MISERICORDIA piuttosto che reclamare GIUSTIZIA!

1079 - papa Gregorio 7° introduce il CELIBATO DEI PRETI.
Nel Nuovo Testamento si dice l'esatto contrario, ovvero secondo Paolo il "vescovo" DEVE avere famiglia, in quanto:

"...bisogna che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, non dedito al vino, non violento ma benevolo, non litigioso, non attaccato al denaro. Sappia dirigere bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi con ogni dignità, perché se uno non sa dirigere la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio?" (1a Epistola a Timoteo, cap. 3)

1090 - Viene introdotto il ROSARIO. Ciò costituisce l'ennesimo capovolgimento dell'insegnamento di Gesù, che disse:

"... E nel pregare non usate inutili dicerie come fanno i pagani, i quali pensano di essere esauditi per la moltitudine delle loro parole.... Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta, e serratone l'uscio fai orazione al Padre tuo che è nel segreto....." (Matteo 6:5-8)

1184 - Il Concilio di Verona istituisce l'INQUISIZIONE per gli eretici. Di tutte le invenzioni della chiesa cattolica, questa è quella più immensamente lontana sia dallo spirito e dalla lettera del vangelo sia da ogni minimo spirito umanitario.



DA QUESTA DATA, PER OLTRE 5 SECOLI, LA STORIA DELLA CHIESA CATTOLICA SARA' UNA STORIA CRIMINALE, FATTA DI OSSESSIVA RICERCA DI POTERE, DI INTRIGHI POLITICI ED ECONOMICI, DI STERMINI, DI TORTURE, DI ROGHI, DI REPRESSIONE DI OGNI ATTEGGIAMENTO DI SIA PUR VAGA OPPOSIZIONE, MA SOPRATTUTTO LA RELIGIONE SARA' USATA PER SFRUTTARE LE ISTINTIVE PAURE DELL'UOMO E PER SOTTOMETTERE LA GENTE SEMPLICE ED UMILE.

1190 - Inizia la "vendita di indulgenze". Che il denaro possa far acquisire MERITI SPIRITUALI, oltre ad essere un concetto del tutto OPPOSTO allo spirito del Cristianesimo primitivo, rappresenta una notevole degenerazione MORALE sia per la chiesa che per la gente comune.

Che Dio stesso si lasci "corrompere" dal denaro rappresenterà uno "schema mentale" che avrà delle conseguenza catastrofiche sull'etica dominante dei paesi cattolici.

1215 - Papa Innocenzo 3° proclama il "dogma" della TRANSUSTANZAZIONE. Ovvero, il pane dell'eucarestia (in seguito ostia) cessa di essere un semplice SIMBOLO della COMUNIONE per diventare "vero corpo e vero sangue" di Gesù.
Dopo aver RINNEGATO in mille modi lo SPIRITO dell'insegnamento di Gesù, fondato sull'amore, sull'interiorità e sulla libertà, ora la chiesa riduce il povero Nazareno a una piccola particella farinacea da far mangiare ai fedeli!
Una aberrante cerimonia pagana, un "pasto sacro" sanguinario e cannibalesco!
Anche in questo la chiesa ha sapientemente manipolato la psicologia dei fedeli: se i PRETI hanno il POTERE di TRASFORMARE particelle di pane nel "VERO" corpo (e sangue) di Gesù, evidentemente occorre SOTTOMETTERSI A LORO CON TIMORE!

1215 - Nello stesso anno in cui fu introdotta la "transustanzazione", Innocenzo 3° rese OBBLIGATORIA la cosiddetta "confessione auricolare" ovvero quella fatta all'orecchio del prete.
I primi cristiani offrivano solo a Dio il loro pentimento, nella loro interiorità.

1229 - La chiesa cattolica, ormai abissalmente lontana dal Cristianesimo delle origini, per prudenza e per evitare contestazioni, decide di mettere LA BIBBIA (ivi compresi i Vangeli) nell'indice dei LIBRI PROIBITI.
Un fedele che avesse "osato" leggere il Vangelo, rischiava dunque la PENA DI MORTE come sospetto ERETICO!

Evidentemente sono provvedimenti che "lasciano il segno" anche nel DNA, perché a tutt'oggi la maggioranza dei cattolici ignora che il contenuto dei Vangeli e della Bibbia è in aperto contrasto con la chiesa cattolica e non sospetta minimamente che esistano punti di vista DIVERSI da quelli che sono stati loro inculcati sin dalla primissima infanzia.

1311 - Il battesimo per aspersione dei fanciulli viene reso legale dal Concilio di Ravenna. I primi cristiani battezzavano solo gli adulti, in quanto il battesimo rappresentava un semplice rito simbolico di rinascita, adatto a sottolineare l'"iniziazione" dei convertiti.
Gesù non invitava le persone a compiere riti religiosi, ma a cambiare vita, a scoprire il Regno di Dio nel proprio cuore, non nelle cerimonie o nelle formalità.


1439 - Il Concilio di Firenze trasforma in "dogma" di fede la leggenda popolare del PURGATORIO. Non c'è assolutamente nulla nelle scritture cristiane che alluda ad un simile "luogo" metafisico. Tale credenza viene incoraggiata dalla chiesa cattolica con il solo scopo di spaventare i fedeli e, al tempo stesso, per renderli più dipendenti dalle interessate indulgenze della Chiesa.

1854 - Papa Pio IX proclama il nuovo dogma della cosiddetta Immacolata Concezione. Prosegue dunque il processo di "divinizzazione" di Maria, perché la chiesa cattolica, abile manipolatrice di menti e di popoli, sa molto bene che più si accentua il ruolo delle divinità "materne" e più la gente regredisce a livello infantile, diventando così ancora più sottomessa all'autorità della Chiesa (che guarda caso, anch'essa si autodefinisce come "santa madre").
Il concetto di "concezione immacolata" non ha alcun senso rispetto all'insegnamento di Gesù, bensì deriva dalla metafisica greca e dal paganesimo.

1870 - Papa Pio IX impone alla chiesa cattolica un assurdo privilegio che nessun papa precedente aveva osato mai reclamare: quello della INFALLIBILITA' DEL PAPA. Guarda caso, ciò è accaduto nello stesso anno in cui la Chiesa, con la presa di Roma, ha perso definitivamente il potere temporale. Quasi una "rivincita" dunque, sul piano di una pretesa autorità assoluta in campo spirituale e morale.
Che un uomo possa considerarsi una "autorità religiosa" oltretutto "infallibile" è uno dei massimi STRAVOLGIMENTI dell'antica fede cristiana e dell'insegnamento di Gesù.

1950 - PIO XII proclama che il corpo di Maria sarebbe "volato via", in cielo (dogma della cosiddetta ASSUNZIONE). Dove si troverebbe ora? In orbita intorno alla Terra? I fedeli cattolici, ormai immunizzati ad ogni senso del ridicolo, privi di ogni capacità critica, si accontentano del fatto che nel calendario ci sarà un giorno festivo in più, ovvero il 15 agosto, ripristinando un'antica festa in onore della dèa Diana (vedi foto).


Da qui in poi, la considerazione che ho sulle persone che "predicano" come sta facendo Creatura, citando dogmi, sentenziando e dispensando verità tutte sue senza portare nulla di soggettivo se non che se ne sta da solo e non gli frega un cazzo (leggere risposta a Starless) di frequentare i suoi simili (dubito che tale comportamento sia caldeggiato dalla Chiesa o dal Nuovo e Vecchio Testamento).

(omissis...)
...Più sono assurdi i dogmi da credere, più sottomesso e servile sarà l'atteggiamento mentale del fedele.






creatura Inserito il - 29/08/2016 : 15:54:43
"e, non è detto si concretizzi con la morte di qualcuno, perché la vita è nelle mani di Dio, non la morte." Non avevo riletto quanto scritto d'impeto, così nella prima parte mi sono accorto che l'esposizione è in un italiano pessimo, scusate, e poi questa frase è uscita fuori per motivi tecnici, quella "non la morte" chissà cosa ho toccato, scusate. Ovviamente la morte, la nascita morte, è nelle Sue mani, fortunatamente. Invece la morte spirituale è nel libero arbitrio dell'uomo.
creatura Inserito il - 29/08/2016 : 15:44:44
Ho letto tante meditazioni interessanti, ma ho visto solo ragionamenti più o meno logici. Il problema è che non sentite Dio come se fosse presente costantemente insieme a noi, Lo vedete lontano, non è così è sempre con noi, per noi, come del resto Gesù ci ha garantito, che non ci avrebbe lasciati soli e non lo siamo.
Altro concetto che non aiuta la comprensione reciproca è quello del male: catastrofi naturali, la morte, la nudità, sono cose naturali, non sono "male", anzi la morte in particolare, è una nascita, non fermiamoci a questo mondo, siamo fatti per l'eternità, per stare con Dio; la Madonna è ascesa al cielo, noi dobbiamo morire per farlo, magari potessi morire tra un secondo e fossi accolto a braccia aperte dal Padre, è la mia unica speranza e meta, ma ancora non sono come mi vuole Lui, non ho fatto fruttare i talenti che ho avuto in dono e mi tocca vivere ancora e sbagliare ancora. A Bali quando muore qualcuno si mangia e si mangia, è vietato piangere, da noi la morte è vista come un male, c'è proprio questo volere vedere il male nella natura che non ha nulla di male, nemmeno la nudità appunto per tornare a una piccola cosa rispetto alla naturale morte.
Il demonio: quaklcuno ha letto nelle mie parole il manicheismo, la lotta tra il ben e il male; ma che dite? Sull'esistenza del diavolo dubbi non ce ne sono dal serpente alle tentazioni di Cristo nel deserto, tutto ne prova l'esistenza nella Bibbia. Ma il diavolo solo una cosa sa fare e può fare, tentare l'uomo, e lo tenta a una sola cosa, a rifiutare la relazione con Dio, a bastare a se stessi, a sentire Dio come se fosse distante. Il male, quello vero, l'unico male è scegliere liberamente in virtù del libero arbitrio, la tentazione del demonio, per questo il terremoto non è male, ma la strage terrorista o uno sterminio di massa lo sono, perché questi sono frutto di una scelta che rifiuta Dio, che come ripete spesso a_fenice ci chiede solo di amare. Poi l'effetto della scelta di non amare, di uccidere, non è detto si concretizzi con la morte di qualcuno, perché la vita è nelle mani di Dio, non la morte. Da qui c'è quella confusione che la morte sia male, no il male è l'uomo che tentato ha deciso di uccidere, poi se la sua azione è efficace o meno non cambia nulla, il male in quell'uomo a vinto e Dio ha perso quella creatura.
Ringrazio starless per il suo invito, ma io sono abituato a vivere solo e nel silenzio, forse per questo sento la vicinanza di Dio, e mi fido di Lui, mi affido a Lui e quindi ho fede e spero che mi lasci un angolino nel Suo Regno per contemplarLo in eterno, e se avrò un corpo, vorrei fosse nudo.
a_fenice Inserito il - 28/08/2016 : 16:26:46
Esatto Zeno, è quello che ho cercato di dire nei vari esempi e ragionamenti.
La presenza di dio, di un dio, è una questione di fede, quindi come le paure, indiscutibili.
Ciò che han detto queste grandi persone, a loro modo, condivisibile o meno, son solo e sempre parole di amore unità e tolleranza.
Ciò che han fatto gli uomini nei secoli e vedere il mondo attraverso quelle cose dette dai grandi personaggi, spesso a ragion veduta, altrettanto spesso in modo coercitivo. Non dimentichiamoci che l'era della scuola, della cultura, della libera determinazione non è molto che è incominciata. Nel passato pochi sapevano, molti erano coloro che andavano tenuti a freno. In modo non sempre corretto.

Oggi abbiamo, se vogliamo, se sappiamo usare la materia grigia, possibilità di ragionare e di scegliere.
Questo porta a rifiuti totali come a modi propri di applicare certe norme di vita.

Di sicuro tutti abbiamo però una coscienza, che se non siamo proprio dementi, ci fa capire cosa può essere giusto e sbagliato e farci comportare di conseguenza.
Purtroppo è ancora oggi più facile adattarsi ad un modello antico, sia nel bene che nel male, piuttosto che ragionarci con la propria testa: e le conseguenze si vedono.
Fregarsene del prossimo, agire pur di farlo soccombere, arrivare alle guerre pur di imporre le propri ragioni, ma anche tanti che lottano affinché tutti siano liberi di essere come preferiscono, nella misura del rispetto e della tolleranza reciproca. Basterebbe solo che prima di fare un qualcosa, ci si ponesse nei panni dell'altro, e pensare se ci starebbe bene che noi subiamo quello che stiamo per fare. Non è poi così difficile.

Per tante altre questioni poi, cosa c'è di meglio di posti come questo, dove possiamo, con amore, fare un confronto di idee, e farci aiutare a trovare la soluzione più giusta e corretta?


Zeno Inserito il - 28/08/2016 : 13:15:12
Infatti come dici tu l'uomo non ha il senso del giusto e dell'ingiusto e allora ci si mette d'accordo; o con le leggi che regolano la società o con le regole religiose. Anche perché ci sono atti compiuti dagli uomini nei diversi tempi e/o spazi che mi fanno dubitare che ci sia un Giusto Assoluto. Io non credo in Dio, penso che ci sono state persone (solo uomini! ) che hanno avuto una visione chiara e rotonda della vita. Sto parlando di Gesù, Siddharta Gotamo ossia il Buddha, Maometto (anche se conosco poco il corano) ..profeti vari ..o grandi pensatori e filosofi ..o grandi scienziati. ..o grandi artisti. Tutti hanno cercato di caratterizzare la vita con gli strumenti che avevano ma per quanto capaci, non possono superare un limite intrinseco. Come il pesce rosso che non riesce a capacitarsi della sua palla di vetro, dovrebbe uscire fuori dalla sfera per spiegarsela ma non può per ovvi motivi. Così l'uomo; posso arrivare a capire il big bang, la teorie delle stringhe ...e quello che vi pare, ma so che ad alcune domande non si può dare risposta e accetto questa situazione. Non so e la mia risposta non sarà Dio! Detto questo penso che nel corso degli anni hanno strumentalizzato, storpiato, accomodato, smussato etc etc quello che hanno detto questi grandi uomini. Non alludo solo a quello che ha detto Gesù o Maometto, pensate dalle opere di Marx che hanno tratto ...o chi segue solo il razionale della scienza perdendo altre sfaccettature della vita.

Tutta questa discussione è nata secondo me perché una persona, Creautura, si sente in difetto ad essere nudista perché la sua religione non ha posizione chiara in merito e lui se la vive male. Sii nudista e basta, sai che in determinati contesti non dai fastidio a nessuno, fallo e basta! Emancipati da questo giogo mentale!

Questo è quello che penso e coerentemente con la pappardella che vi ho snocciolato, non dico che è il Giusto Assoluto ma solamente il mio.
siman Inserito il - 28/08/2016 : 13:05:35
a_fenice ha scritto:




...e dare il giusto valore ad un atto sessuale, senza farlo diventare sfogo dei sensi fregandosene del partner di turno.








Guarda che questo concetto, i moderni studiosi della Genesi tra cui, modestamente, io me medesimo, è già da un po' che lo hanno/abbiamo estrapolato ed evinto.








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a_fenice Inserito il - 28/08/2016 : 10:24:37
Piccola nota extra. Non sono le religioni che impongono, ma gli uomini che le rappresentano che emettono leggi o regole per allinearsi a delle norme di vita per, in teoria, renderle effettive.
Il sabato era il giorno dedicato al signore, per ricordare il suo riposo nella creazione del mondo. Una delle battaglie più feroci che Gesù fece, fu contro il sabato ebraico. Avere un giorno di riposo non significa che devi abbandonare il mondo, le realtà. Tra essere in riposo e fregarsene di quello che succede attorno (fanatismo) ce ne corre. Disse: il sabato è fatto per l'uomo, non l'uomo per il sabato.

Il fatto che bisogna essere morigerati nelle apparenze, non ha mai portato Maometto a scrivere che le donne dovevano nascondersi nei burka, o gli uomini nelle barbe. Ne che venissero trattate come donnacce quelle che si regolavano le sopracciglia.

Che la coppia aveva come scopo la procreazione, non significa che una coppia sterile non possa esistere, o che non ci deve essere sesso prima del matrimonio.

Dire che l'uomo ha bisogno di riposo ha solo anticipato gli standard sindacali, dire che bisogna apparire poco, non significa offendere il dio di cui siamo immagine, (ci avrebbe fatto diversi da lui) ma al massimo non dare spazio all'apparenza più che alla sostanza, dire di seguire una forma di castità, può essere suggerimento di non diventare malati di sesso, e dare il giusto valore ad un atto sessuale, senza farlo diventare sfogo dei sensi fregandosene del partner di turno.

Ogni ulteriore restrizione, che serva a se stessi per valorizzare meglio la vita può essere buona, ma l'eccesso, l'integralismo, che sia fatto anche per voglia di bene, alla fine diventa male.

Purtroppo gli uomini non ragionano a valori, ma a sanzioni, a leggi privative. Non hanno il senso della misura del giusto e dell'ingiusto.

Per questo gli uomini di chiesa eccedono nelle regole restrittive, e alla fine ciò che ne esce sono elucubrazioni da talebani che nulla hanno a che vedere con l'umanità (buona) delle persone, e gli sfoghi non sono piccole libertà, ma grosse perversioni e solo voglia di imporre a tutti le stesse regole.


Zeno Inserito il - 28/08/2016 : 01:35:42
Penso che Fenice nel suo post caotico abbia centrato e raffigurato bene il disagio di tutti tra la ricerca di qualcosa di assoluto e il relativismo più sfrenato. Ognuno deve fare ciò che sente. Però come interagisce con le altre persone? La società cerca di fornire un giusto per tutti, diritto infatti si chiama. Legge! Per non scadere nel relativismo, che ne dite di un semplice " Fai ciò che vuoi rispettando le leggi!". Noi nudisti abbiamo un problema di ambiguità di legge (non che non la rispettiamo), e la società nella quale viviamo ha pure gli strumenti per modificare questo giusto che deve essere condiviso. Il problema con le religioni è che impongono regole etiche che non hanno nulla a che fare con le leggi (vedi ad esempio la castità prima del matrimonio), che quando non sono sentite da una persona ma osservate perché (auto?) imposte, creano una sovrastruttura, uno scollamento profondo tra conscio e inconscio. ...lì sorgono problemi che fanno vivere male!
siman Inserito il - 27/08/2016 : 15:10:24
a_fenice ha scritto:





Ho provato a rifletterci sopra e il risultato è un bordello totale.








Appunto! Ti sei creaturizzato.


a_fenice Inserito il - 27/08/2016 : 14:26:15
Ma noooooo!!! Ero troppo stanco, avrai visto anche gli strafalcioni causati dal T9, …

Ho provato a leggere le parole di Starless. Dice che non capiva il senso di alcuni argomenti esposti.

Ho riprovato velocemente a rifletterci di nuovo sopra. E sono pertinenti seppur ampliati a dismisura.

Poi son tornato indietro. Dai mali di massa ai mali tra singoli.

Ho provato a rifletterci sopra e il risultato è un bordello totale.

Come mi pongo io? Applico l'11' comandamento, cerco di non far male a nessuno, e vado avanti.

Ma soprattutto non mi pongo certi problemi che fanno solo venire il mal di testa e sono inconcludenti al massimo livello.


siman Inserito il - 27/08/2016 : 01:18:15
a_fenice ha scritto:

Ma mica si è fuori tema, se ci rifletti bene Starless!!!

Preso da un punto di vista nudista, te pensi se il tuo stare nudo è bene o male ed è contrario a delle norme, in questo caso religiose.

Se lo prendi dal punto di vista di un intransigente, o di un beghino, di norma senti che "propaghiamo" il male.

Allora un passo indietro. Cosa è il male, cosa è il bene, e "c'è qualcuno dietro?"

Domanda da cervellotici.

Vero che il discorso è deviato su male come malattie, morti, eventi naturali.

Ma a volte se uno vuol fare il difficile, difficile diventa il discorso.
La prima soluzione è la piu semplice: credente o ateo ama e non fare il male, e nessuno avrà dolori e disturbi.
Ma anche questa non soddisfa.
Per noi è semplice, per un tessile no. E anche per noi non è semplice: nudismo senza sesso è la base, e non ci va bene e riteniamo male chi lo usa per sesso.
Cioè, più ci ragioni sopra, più diventa un minestrone, sempre più complicato, per cui alla fine: vivi e lascia vivere. Finiti i problemi, laici e religiosi.

Nei meandri dei discorsi Creatura ha tirato fuori dei detti, credenze, riflessioni.
Portante comune è che alcuni mali, diciamo quali di provenienza umana, sono in qualche modo dati da Dio. (Per me sono permessi, cioè non ostacolati dall'alto, le che ci ha dato la libertà di scegliere: i conti si faranno a fine pranzo).

Se da una parte questa visione mi torna comoda, esempio se dico: nudismo è male per i tessili, il male è mandato da dio, quindi nudo è o serve al bene.
Che bello!!
Andiamo oltre: sesso pubblico è male per noi, ma siccome è mandato da dio per trarne bene, che bello il sesso pubblico. Oh mamma, c'è qualcosa che comincia a non quadrare!!!
(Si è parlato di male "malattie stragi")
Un'azione terroristica è male, ma se è mandata da dio, è un bene: che bello l'assalto terroristico. Si, forse per chi lo compie, ma non per chi lo subisce.

Dopo questo riassunti o torniamo all'inizio.
Per i tessili il nudo è male
Per i nudisti il sesso pubblico è male
Per i sesso pubblico, sono tessili e nudisti il male
Per tutti è male malattie e morti.
Il cane che si morde la coda. Ognuno ha il suo male.
Ma dietro a tutti questi mali c'è l'intervento divino, o solo il suo astenersi?
Se c'è, alcune cose, tutte le cose, non dovrebbero essere contestate, perché è Lui che lo vuole.
Se è lui che lo vuole, tutti si domandano perché succedono, visto che il male ricorrente interessa tutti. Il siamo alla stregua di burattini, soldatini nel piano di gioco dell'universo, in cui Dio Padre, Figlio e Spirito Santo giocano a Monopoli con noi.
Se non c'è il suo intervento, allora c'è il lasciarci al nostro destino, alla nostra libera scelta, quindi Dio permette, ma solo perché non interferisce nel bene o nel male.
Ma anche questo non risolve il dubbio iniziale: nudismo e religione ne sono in contrasto?
La risposta è secondo il punto di vista di chi guarda. Per alcuni si per altri no.

Abbiamo una risposta definitiva? No, perché dipende dal proprio credo, vissuto, fede, modo di ragionare.

Siccome questo rebus mi sembra troppo indefinibile ed è come una coperta corta, il la penso semplice.
Tutti hanno diritto di esisrere, nel modo più congegnali a loro possibile.
Per non farsi male a vicenda, o si diventa tolleranti, o ci conviviamo, senza fasciarsi la capoccia. Dio ci ama lo steso, pisello al vento o meno; non ci manda male perché ci lascia liberi di agire, in tutto, p
L'importante a amare il prossimo



Oh no!

Mi si è "creaturizzato" Fenice.



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