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carla77
iNudistfedele

calimero

Regione: Lombardia
Prov.: Lecco
Città: Paderno d'Adda


996 Messaggi

Inserito il - 09/03/2016 : 09:35:19  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di carla77  Rispondi Quotando
Vorrei sapere cosa ne pensate per avere uno scambio serio e obiettivo di opinioni.

http://www.internazionale.it/notizie/2016/02/24/referedum-trivelle

A prima vista non mi sembra molto nocivo rinnovare le concessioni già in atto (anzi!), ma forse sono orba io e hanno ragione quelli che urlano no a rovinare le nostre coste?


La pelle è il naturale rivestimento del corpo, l’abito più morbido ed elegante che si possa desiderare di indossare. Delicata, sinuosa, dolce, la pelle esprime una serie di significati, la pelle seduce, comunica, tende a calamitare, esalta ricordi, magie, momenti. La pelle protegge, arricchisce, crea delle caratterizzazioni specifiche di senso. La pelle è bellezza, sensualità, erotismo, tenerezza. L’epidermide, risponde continuamente agli stimoli esterni ed interni, al caldo, al freddo, ai meccanismi interni ed esterni al corpo, alle emozioni, ai sentimenti. La pelle traspira ogni singola sensazione, la pelle cattura gli sguardi, esprime paura, dolore, gioia, commozione, emozione, tenerezza, dolcezza, sensualità. Come un foglio bianco, sul quale scrivere le emozioni, come la sabbia che cambia forma, colore, consistenza, se bagnata, riscaldata, calpestata, cosi la pelle, modifica la sua condizione in relazione a ciò che si sente, a ciò che vi vede, si ascolta, si tocca. (Cit.)

siman
iNudistfedelissimo

siman


Regione: Liguria
Prov.: Savona
Città: Marchesato Del Carretto


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Inserito il - 09/03/2016 : 11:02:05  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di siman  Rispondi Quotando
Domanda interessante e intrigante quella che hai postato.

Da parte mia posso far solo alcune considerazioni molto semplicistiche visto che non conosco la materia.

1) non credo ai referendum per due motivi:

- Quello sulla caccia che interessava milioni di italiani "non cacciatori" fu il primo ad andare deserto (quorum dei votanti sotto il 50 % e perciò la vittoria per la abrogazione venatoria quasi plebiscitaria, fu inutile) e quello sulla abrograzione del canone tv che vinse a tutti gli effetti ma che i governi (tutti!) rimisero in piedi chiamandolo diversamente (possesso tv, tassa su cosa o che ) infischiandosene allegramente della volontà popolare, non solo girando l'intera nuova tassazione a favore della RAI ma, addirittura, investendo quest'ultima come esattore di una tassa a favore di se stessa.

- Con tutti i denari pubblici buttati letteralmente dalla finestra per i moltissimi seggi elettorali, ci mancano anche quelli sprecati per i referendum.


2) Ancora non capisco (non condanno) tutto il casino per la lotta contro il TAV che porterebbe una congrua diminuzione dei viaggi aerei a breve raggio con conseguente diminuzione degli inquinamenti ad alta quota. Neppure, parlo sempre a carattere personale, non concepisco il motivo perché persone che disquisiscono solo con la violenza (alcuni gruppi anti social tipo black bloc ti stampo anarchico e altri soggetti vicini ai centri sociali) possano voler interferire nella vita pubblica senza volerne farne parte.
Per questo motivo, tutti gli argomenti che interessano a loro...conseguentemente non interessano a me.

Ergo: non andrò a votare per questo referendum.












UN FORUM E' COME UN'ORCHESTRA. MA FAR PARTE DI UN'ORCHESTRA NON SIGNIFICA SAPER COMPORRE UNA SINFONIA.

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Modificato da - siman in data 09/03/2016 11:07:49
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trionat
iNudistfedelissimo


Regione: Puglia
Prov.: Italia
Città: Puglia


4820 Messaggi

Inserito il - 09/03/2016 : 12:03:49  Mostra Profilo  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di trionat Invia a trionat un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Noi invece come ambientalisti e amanti del ns mare e dela natura tutta, andremo a votare nella speranza che si raggiunga il quorum che boccerebbe senza ombra di dubbio quell'infausta norma che darebbe facoltà alle compagnie petroliferie a continuare lo sfruttamento oltre la scadenza.

Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo. Che sia la libertà di volare o solo di sentirsi vivo.
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a_fenice
iNudisti Staff - Amministratore a_fenice@inudisti.

nuovo


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Prov.: Perugia
Città: città di castello


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Inserito il - 09/03/2016 : 12:14:50  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
4 impianti su altri 106 che rimangono dove sono.
E quando non ci sono fonti energetiche alternative, e di alternativo c'è che quella quota che mancherà bisognerà comprarla ancora dal l'isis.
E con un costo referendario da urlo, sicuramente disertato dagli italiani come il 99% di tutti i referendum, o aggirato dal governo se poco poco vince.
E con la scenetta solita di lotte per chi ha più potere?

Ma annassero affxxxxxxxxxx

Max Pg- http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=990

Libero Pensatore - Stay hungry, stay foolish - Casa mia e cosa ci puoi trovare http://villafenice.blogspot.it
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siman
iNudistfedelissimo

siman


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Prov.: Savona
Città: Marchesato Del Carretto


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Inserito il - 09/03/2016 : 13:01:03  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di siman  Rispondi Quotando
a_fenice ha scritto:

4 impianti su altri 106 che rimangono dove sono.
E quando non ci sono fonti energetiche alternative, e di alternativo c'è che quella quota che mancherà bisognerà comprarla ancora dal l'isis.
E con un costo referendario da urlo, sicuramente disertato dagli italiani come il 99% di tutti i referendum, o aggirato dal governo se poco poco vince.
E con la scenetta solita di lotte per chi ha più potere?

Ma annassero affxxxxxxxxxx











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maro58
iNudistfedelissimo

mio


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Città: milano


3214 Messaggi

Inserito il - 09/03/2016 : 15:05:13  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
solito referendum per il nulla
....ed io pago
no grazie

vivi come pensi o finirai col pensare a come hai vissuto - vivi come puoi, perchè come vuoi non puoi - marino
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carla77
iNudistfedele

calimero


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Prov.: Lecco
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Inserito il - 09/03/2016 : 16:29:56  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di carla77  Rispondi Quotando
trionat ha scritto:

Noi invece come ambientalisti e amanti del ns mare e dela natura tutta, andremo a votare nella speranza che si raggiunga il quorum che boccerebbe senza ombra di dubbio quell'infausta norma che darebbe facoltà alle compagnie petroliferie a continuare lo sfruttamento oltre la scadenza.

Quello che non capisco è: che cosa cambierebbe se continuassero ad utilizzare queste 21 piattaforme (di cui 3 grosse)? Non ne farebbero comunque di altre deturpando altre zone, e non penso proprio che quelle che diverrebbero inattive, verrebbero smantellate. Non cambia nulla, a mio modo di vedere, se non quello di privare l'Italia di una fonte importante di energia.

E comunque, dai difensori del "sì" mi piacerebbe una risposta circontanziata e motivata, non del tipo "amo il mare, quindi niente trivelle".


La pelle è il naturale rivestimento del corpo, l’abito più morbido ed elegante che si possa desiderare di indossare. Delicata, sinuosa, dolce, la pelle esprime una serie di significati, la pelle seduce, comunica, tende a calamitare, esalta ricordi, magie, momenti. La pelle protegge, arricchisce, crea delle caratterizzazioni specifiche di senso. La pelle è bellezza, sensualità, erotismo, tenerezza. L’epidermide, risponde continuamente agli stimoli esterni ed interni, al caldo, al freddo, ai meccanismi interni ed esterni al corpo, alle emozioni, ai sentimenti. La pelle traspira ogni singola sensazione, la pelle cattura gli sguardi, esprime paura, dolore, gioia, commozione, emozione, tenerezza, dolcezza, sensualità. Come un foglio bianco, sul quale scrivere le emozioni, come la sabbia che cambia forma, colore, consistenza, se bagnata, riscaldata, calpestata, cosi la pelle, modifica la sua condizione in relazione a ciò che si sente, a ciò che vi vede, si ascolta, si tocca. (Cit.)

Modificato da - carla77 in data 09/03/2016 16:34:25
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carla77
iNudistfedele

calimero


Regione: Lombardia
Prov.: Lecco
Città: Paderno d'Adda


996 Messaggi

Inserito il - 09/03/2016 : 16:31:16  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di carla77  Rispondi Quotando
Comunque credo che farò come Siman e Maro.


La pelle è il naturale rivestimento del corpo, l’abito più morbido ed elegante che si possa desiderare di indossare. Delicata, sinuosa, dolce, la pelle esprime una serie di significati, la pelle seduce, comunica, tende a calamitare, esalta ricordi, magie, momenti. La pelle protegge, arricchisce, crea delle caratterizzazioni specifiche di senso. La pelle è bellezza, sensualità, erotismo, tenerezza. L’epidermide, risponde continuamente agli stimoli esterni ed interni, al caldo, al freddo, ai meccanismi interni ed esterni al corpo, alle emozioni, ai sentimenti. La pelle traspira ogni singola sensazione, la pelle cattura gli sguardi, esprime paura, dolore, gioia, commozione, emozione, tenerezza, dolcezza, sensualità. Come un foglio bianco, sul quale scrivere le emozioni, come la sabbia che cambia forma, colore, consistenza, se bagnata, riscaldata, calpestata, cosi la pelle, modifica la sua condizione in relazione a ciò che si sente, a ciò che vi vede, si ascolta, si tocca. (Cit.)
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ionudista
iNudistaffezionato



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Inserito il - 09/03/2016 : 16:53:14  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Buongiorno,
primo ringrazio tanto Carla per la bella occasione di parlare del tema referendum: che si voti SI (cioè contro), oppure NO (cioè a favore di un proseguimento delle concessioni oltre gli originari limiti temporali contrattati ed in barba alla concorrenza)

è sempre un bene andare a votare, significa partecipare alle scelte della società, analizzare un quesito postoci da tanti altri concittadini, invece che voltarci dall'altra parte e fare spallucce.

Il ministero per lo sviluppo economico ha già imposto un limite di 12 miglia marine alle attività estrattive delle trivelle. Però questa decisione "salva" coloro che avevano già una concessione i quali, pur stando al di sotto delle 12 miglia, possono continuare ad estrarre fino all'esaurimento del giacimento. Ed è proprio questo stralcio "salvacondotto" che si vuol abrogare col referendum, che in Italia come sappiamo è sempre abrogativo.

E' stato grazie alla grande mobilitazione per il referendum, mobilitazione insieme di cittadini e di istituzioni (Regioni) che il governo Renzi si è visto alle strette ed ha affrontato imponendo il limite di 12 miglia marine, però lo fa solo per i nuovi estrattori.
E quindi la mobilitazione referendaria ha già ottenuto un gran risultato squisitamente democratico, costringendo il governo ad occuparsi del volere di tanti cittadini.
E il referendum in Italia ha avuto tanti meriti, a partire dall'introduzione del divorzio (non si dimentichi che una volta non si poteva!!!) all'aborto entro i primi 3 mesi di sviluppo del feto (si badi bene non oltre), al duplice rifiuto del nucleare.
Tutte occasioni bellissime di partecipazione democratica. In particolare, grazie a quelli sul nucleare, l'Italia è stata costretta a virare verso gli incentivi al fotovoltaico e solare termico e energie alternative che, malgrado lo scetticismo generale ed ingiustificato, compiono passi importanti verso il futuro. Io stesso conto di portare a termine entro il 2016 un impianto fotovoltaico spendendo, a netto delle detrazioni (previste non solo per la mano d'opera, ma e soprattutto per i pannelli stessi) sotto i 7000 euro, che si ripagheranno pienamente e, al di là delle chiacchiere, contribuiranno effettivamente a evitare di comprare energia sotto forma di petrolio dai califfati arabi, o metano dai russi.

Cioè ci troviamo davanti a una scelta, che comporta problemi

1)relativi alla libera concorrenza (perché si fanno due pesi e due misure, si accetta chi c'ha già una concessione scaduta, ma non si accettano i nuovi, e questo è palesemente ingiusto)

2)relativi alla politica energetica (perché si deve scegliere in che direzione andare, se andare verso una maggiore indipendenza energetica attraverso le fonti alternative o le estrazioni).

Ovviamente bisogna essere conseguenti, cioé io ho votato contro il nucleare, e m sto muovendo per realizzare il fotovoltaico, facendo anche un piccolo rischio di inevstimento, ma su solide basi di studio e affidandomi a dei professionisti privati ( e non alle grosse compagnie che spalmano i prezzi e mangiano più del dovuto).

Poi un'ultima considerazione sul costo: era stato chiesto di accorparli alle elezioni e, purtroppo è stato detto di no (il che avrebbe fatto risparmiare anche 2/3 del costo). Ho paura che dietro questo diniego vi siano gli interessi di chi vuole che non si raggiunga il quorum.

Ormai i soldi son stati spesi e si spenderanno anche il futuro perché, nonostante le citate occasioni mancate, l'istituto referendario non cessa di essere uno strumento valido e democratico di partecipazione alle scelte della nazione.

Che scegliate si oppure no, buon voto, viva il referendum e viva l'Italia, l'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore!

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sergino
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sergino


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Inserito il - 09/03/2016 : 19:18:38  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sergino  Rispondi Quotando
Al di là della mia posizione persona in merito alla delega del voto (io non mi sono mai recato alle urne per una scelta politica precisa, ma non voglio discuterne in merito ora), come è stata affrontata questa questione mi lascia basito. Per fortuna leggendo l'intervento di Ionudista mi sento un po' rincuorato altrimenti avrei pensato che sti cazzi di nudisti/naturisti, abbiano preso una sbandata che li allontana dal buon senso e dal poco di senno che è possibile mantenere di questi tempi bui e preoccupanti.
Non so a ripetere le argomentazioni espresse nel post di cui sopra, ma voglio solo biasimare chi si spoglia senza sapersi liberare da pregiudizi, da conformismi, da posizioni "passatiste" che ci stanno portando ad una velocità folle verso la distruzione del pianeta, verso quel punto di non ritorno che si avvicina sempre più ad una velocità esponenziale.
Che mi piace del nudismo/naturismo è il pensare che spogliandosi si riescano a distrugger barriere ed aprire la mente e rendere gli individui lungimiranti, ma qui siamo ad un conservatorismo, che il peggior dei mutandati ha abbandonato da un pezzo se escludiamo coloro che hanno interessi economici e finanziari specifici, che posseggono i potenti mezzi d'informazione, che hanno grossi investimenti nell'industria e nello sfruttamento intensivo della terra e dell'uomo, o hanno grosse responsabilità nell' industria degli armamenti e della guerra.
Tanto per divagare non oserei pensare se qualcuno su questo forum tirasse fuori l'argomento guerra e chiedesse d'esprimersi in merito ai probabili e futuri bombardamenti che il nostro benamato paese (guerra), sta preparando assieme al premio nobel per la pace Obama. Ma queste sono altre cose.....
Incazzato, senza dubbio, e come al solito mi sono espresso male a causa dei miei grossissimi limiti comunicativi, ma mi sono sentito di getto di esprimermi come mi veniva senza troppe cautele, e che servono comunque queste se guardandomi in giro vedo solo il baratro e persone che speravo fossero attente a certe argomentazioni, più sensibili si rilevano più papisti del papa.



Consiglio direttivo A.N.ITA
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siman
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siman


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Inserito il - 09/03/2016 : 20:14:46  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di siman  Rispondi Quotando
O.T.
Perdonami Sergino ma, al di là delle tue irreprensibili opinioni, si torna sempre al:
"il nudista è questo e quello; è più di, è meglio del...." ma perché mai?
Io sono Angelo; quello di sempre con i pregi (pochissimi) e i difetti (a iosa); un bel giorno ho solo scoperto che stare nudo mi piace.
Non mi sento un eletto o diverso o migliore in quanto nudista.

Quanto poi il no al nucleare...proseguendo l'O.T., vi ricordo che io, stando e vivendo nella declunearizzata Italia, mi trovo a circa 200/300km in linea d'aria da una centrale atomica francese...e allora? Se succede un patatrac che facciamo? Chiudiamo le frontiere alla radioattività?
Per contro, invece, la centrale elettrica di Vado Ligure (Savona) è stata chiusa dopo svariati e troppi anni a causa della moria di abitanti della zona a seguito di tumori polmonari causati dalle polveri del carbone.





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a_fenice
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Inserito il - 09/03/2016 : 22:47:48  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ovvio che una votazione referendaria, avendo tra i suoi requisiti anche il quorum, non può essere associata ad una votazione politica, a meno di contare i due quorum separatamente. Sarebbe violare il non voto che è anch'esso un voto.

Sulle questioni ecologiche, sento da anni menare can per l'aia, su argomenti di cui verrebbe voglia di prendere un palo per far ragionare chi non ragiona.

Nucleare. Bene l'averlo vietato, ma se poi compriamo energia da coloro che a due passi dal confine, lo producono per noi e proprio col nucleare, è un falso ideologico che fa schifo. Smettiamo di comprarla e dividiamo la poca prodotta in casa, e allora sì che saremmo coerenti.

Pozzi petroliferi o di metano. Vietarli per supposti problemi ecologici, e poi adiamo a comprare i medesimi all'estero. Altra falso ideologico.
Fanno davvero disastri e danni? Bene, allora ci si impegni e si chieda di studiare ogni forma alternativa possibile. Ma vietare quel poco che abbiamo fa sì che siamo e saremo sempre più succubi del Putin o dello sceicco di turno. Chiedere di far chiudere 4 pozzi su 110, fa sorridere, fa schifo, fa pena. Il permettere la permanenza dopo le 12 miglia, se è o fosse davvero ecologicamente pericoloso, cosa cambia? Quando un qualsiasi inquinamento percorre migliaia di chilometri sia via aria, terra che mare, cosa cambia?
Invece di far spendere soldi per chiudere quei 4, forziamo la mano per far decollare altri sistemi.
Tutti questi giochi sembrano dire soltanto: siccome non riusciamo ad ottenere il top, intanto accontentiamoci degli scarti.
Personalmente se devo ottenere degli scarti, preferisco non ottenere nulla e rimandare la battaglia.

Oggi come oggi è così ovunque e per tutto.
Ci depenalizzano i reati minori, si strilla alla vittoria, e non si vede che ora tutti si sentiranno in dovere di perseguitarci pur di far cassa, come con gli autovelox o i Tred.
Vogliamo la libertà nudista, e facciamo approvare leggi che sembrano darci tutto, ma ce la mettono nel di dietro, perché nessuno ci da nulla, e nel contempo ci crea divieto ovunque.
E potrei proseguire.
Di queste vittorie di Pirro ne faccio a meno.
Preferisco continuare ad avere 4 pozzi a poca distanza dalla costa, coste tra l'altro che hanno avuto il bollino blu, come il delta del Po nonostante il pozzo Edison da un milione di mc di metano/anno, metano che non siamo stati costretti a comprare da Putin.

Inquinano? Dove, come? Se inquinano è inutile chiudere quelle e non le altre. Facciamo sì che siano più protette.
Non facciamo come con i rifiuti (vedi Napoli)
I termovalorizzatori no, le discariche no, la differenziata no. Botte piena e moglie ubriaca? Cominciamo a produrre meno scarti, ognuno i suoi, e a casa sua. Poi cominciamo a far sì che ciò che scartiamo sia utile in altri modi, etc etc. Combattiamo per questo, non per fare figli e figliastri su regole del Menga, di cui non ripeto la fine del famoso detto.

Max Pg- http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=990

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ionudista
iNudistaffezionato



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Inserito il - 09/03/2016 : 23:40:18  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Questo Referendum di domenica 17 Aprile 2016 sarà l'ultimo di una lunga serie,

di cui i precedenti hanno visto, dal 1946 al 2006, circa 38 volte raggiungere il quorum, e 27 o giù di lì non raggiungerlo.
Insomma non siamo messi tanto male!

Tra l'altro volevo correggermi dicendo che esistono anche referendum non abrogativi, ma relativi a casi rari e particolari.
In ogni caso non andare a votare è una scelta, ma di certo non un voto eheheh.
Sui rifiuti sono assolutamente d'accordo che bisogna produrne di meno, e anche lì si fanno progressi. Gli autovelox ti concedo che dovrebbero istallarli in maniera più intelligente. Dove sono ben collocati, infatti, ti posso assicurare che hanno fatto moderare la pericolosa velocità anche a conoscenti che erano folli sulle auto (e non dimentichiamoci mai le morti su strada in Italia, noi che da nudisti tanto amiamo l'espressione piena della gioia di vivere!)

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a_fenice
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Inserito il - 10/03/2016 : 06:38:31  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Nota che ritengo OT.

Sugli autovelox etc non è che sia contrario, ma abbiamo visto come son stati e saranno usati per far cassa in molti casi, e non reale disciplina del traffico insolente. Li ho inseriti in un discorso più ampio, come esempio di malcostume delle amministrazioni, in cui la sicurezza e la tutela ambientale etcetc, non sono i reali motivi di scelta e applicazione. Idem per gli altri esempi.

Il discorso generico che odio, è che ritengo che spesso ci facciamo abbindolare da falsi buoni motivi, che poi nella realtà servono a scopri più biechi e di potere.

Referendum. Ne ho visti tanti abbandonati, di validi (vedi finanziamenti ai partiti), come ne ho visti di abrogativi senza senso (ministero foreste e agricoltura, forestale, per dirne un paio), che tempo due giorni son stati pure raggirati chiamando le stesse cose con altri nomi.

La vera condanna è più che altro il fatto che non esiste un referendum propositivo, e che quando si lanciano proposte di legge, non bastano la marea di firme necessarie, perché poi si passa sotto il tagliere di commissioni, calendarizzazioni e soprattutto la caduta dei governi, che costringe a ricominciare tutto da capo. Una cosa che ritengo assurda. Abbiamo fatto una proposta, se non la discute un parlamento la discuterà il successivo. No, decade. Bah!!

Comunque questo è OT rispetto al tema dei pozzi.

Max Pg- http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=990

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carla77
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calimero


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Inserito il - 10/03/2016 : 08:08:03  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di carla77  Rispondi Quotando
siman ha scritto:

O.T.
Perdonami Sergino ma, al di là delle tue irreprensibili opinioni, si torna sempre al:
"il nudista è questo e quello; è più di, è meglio del...." ma perché mai?
Io sono Angelo; quello di sempre con i pregi (pochissimi) e i difetti (a iosa); un bel giorno ho solo scoperto che stare nudo mi piace.
Non mi sento un eletto o diverso o migliore in quanto nudista.

Concordo e aggiungo che seppur abbia studiato scienze ambientali, io odio gli ambientalisti per partito preso, ed ovviamente non mi sento di farne parte.


La pelle è il naturale rivestimento del corpo, l’abito più morbido ed elegante che si possa desiderare di indossare. Delicata, sinuosa, dolce, la pelle esprime una serie di significati, la pelle seduce, comunica, tende a calamitare, esalta ricordi, magie, momenti. La pelle protegge, arricchisce, crea delle caratterizzazioni specifiche di senso. La pelle è bellezza, sensualità, erotismo, tenerezza. L’epidermide, risponde continuamente agli stimoli esterni ed interni, al caldo, al freddo, ai meccanismi interni ed esterni al corpo, alle emozioni, ai sentimenti. La pelle traspira ogni singola sensazione, la pelle cattura gli sguardi, esprime paura, dolore, gioia, commozione, emozione, tenerezza, dolcezza, sensualità. Come un foglio bianco, sul quale scrivere le emozioni, come la sabbia che cambia forma, colore, consistenza, se bagnata, riscaldata, calpestata, cosi la pelle, modifica la sua condizione in relazione a ciò che si sente, a ciò che vi vede, si ascolta, si tocca. (Cit.)
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carla77
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Inserito il - 10/03/2016 : 08:09:10  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di carla77  Rispondi Quotando
a_fenice ha scritto:

Ovvio che una votazione referendaria, avendo tra i suoi requisiti anche il quorum, non può essere associata ad una votazione politica, a meno di contare i due quorum separatamente. Sarebbe violare il non voto che è anch'esso un voto.

Vero, infatti PER LEGGE non è possibile accorpare le elezioni a quesiti referendari.


La pelle è il naturale rivestimento del corpo, l’abito più morbido ed elegante che si possa desiderare di indossare. Delicata, sinuosa, dolce, la pelle esprime una serie di significati, la pelle seduce, comunica, tende a calamitare, esalta ricordi, magie, momenti. La pelle protegge, arricchisce, crea delle caratterizzazioni specifiche di senso. La pelle è bellezza, sensualità, erotismo, tenerezza. L’epidermide, risponde continuamente agli stimoli esterni ed interni, al caldo, al freddo, ai meccanismi interni ed esterni al corpo, alle emozioni, ai sentimenti. La pelle traspira ogni singola sensazione, la pelle cattura gli sguardi, esprime paura, dolore, gioia, commozione, emozione, tenerezza, dolcezza, sensualità. Come un foglio bianco, sul quale scrivere le emozioni, come la sabbia che cambia forma, colore, consistenza, se bagnata, riscaldata, calpestata, cosi la pelle, modifica la sua condizione in relazione a ciò che si sente, a ciò che vi vede, si ascolta, si tocca. (Cit.)
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Inserito il - 10/03/2016 : 08:13:21  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di carla77  Rispondi Quotando
a_fenice ha scritto:
Sulle questioni ecologiche, sento da anni menare can per l'aia, su argomenti di cui verrebbe voglia di prendere un palo per far ragionare chi non ragiona.

Nucleare. Bene l'averlo vietato, ma se poi compriamo energia da coloro che a due passi dal confine, lo producono per noi e proprio col nucleare, è un falso ideologico che fa schifo. Smettiamo di comprarla e dividiamo la poca prodotta in casa, e allora sì che saremmo coerenti.

Pozzi petroliferi o di metano. Vietarli per supposti problemi ecologici, e poi adiamo a comprare i medesimi all'estero. Altra falso ideologico.
Fanno davvero disastri e danni? Bene, allora ci si impegni e si chieda di studiare ogni forma alternativa possibile. Ma vietare quel poco che abbiamo fa sì che siamo e saremo sempre più succubi del Putin o dello sceicco di turno. Chiedere di far chiudere 4 pozzi su 110, fa sorridere, fa schifo, fa pena. Il permettere la permanenza dopo le 12 miglia, se è o fosse davvero ecologicamente pericoloso, cosa cambia? Quando un qualsiasi inquinamento percorre migliaia di chilometri sia via aria, terra che mare, cosa cambia?
Invece di far spendere soldi per chiudere quei 4, forziamo la mano per far decollare altri sistemi.
Tutti questi giochi sembrano dire soltanto: siccome non riusciamo ad ottenere il top, intanto accontentiamoci degli scarti.
Personalmente se devo ottenere degli scarti, preferisco non ottenere nulla e rimandare la battaglia.

Oggi come oggi è così ovunque e per tutto.
Ci depenalizzano i reati minori, si strilla alla vittoria, e non si vede che ora tutti si sentiranno in dovere di perseguitarci pur di far cassa, come con gli autovelox o i Tred.
Vogliamo la libertà nudista, e facciamo approvare leggi che sembrano darci tutto, ma ce la mettono nel di dietro, perché nessuno ci da nulla, e nel contempo ci crea divieto ovunque.
E potrei proseguire.
Di queste vittorie di Pirro ne faccio a meno.
Preferisco continuare ad avere 4 pozzi a poca distanza dalla costa, coste tra l'altro che hanno avuto il bollino blu, come il delta del Po nonostante il pozzo Edison da un milione di mc di metano/anno, metano che non siamo stati costretti a comprare da Putin.

Inquinano? Dove, come? Se inquinano è inutile chiudere quelle e non le altre. Facciamo sì che siano più protette.
Non facciamo come con i rifiuti (vedi Napoli)
I termovalorizzatori no, le discariche no, la differenziata no. Botte piena e moglie ubriaca? Cominciamo a produrre meno scarti, ognuno i suoi, e a casa sua. Poi cominciamo a far sì che ciò che scartiamo sia utile in altri modi, etc etc. Combattiamo per questo, non per fare figli e figliastri su regole del Menga, di cui non ripeto la fine del famoso detto.


Concordo nuovamente!


La pelle è il naturale rivestimento del corpo, l’abito più morbido ed elegante che si possa desiderare di indossare. Delicata, sinuosa, dolce, la pelle esprime una serie di significati, la pelle seduce, comunica, tende a calamitare, esalta ricordi, magie, momenti. La pelle protegge, arricchisce, crea delle caratterizzazioni specifiche di senso. La pelle è bellezza, sensualità, erotismo, tenerezza. L’epidermide, risponde continuamente agli stimoli esterni ed interni, al caldo, al freddo, ai meccanismi interni ed esterni al corpo, alle emozioni, ai sentimenti. La pelle traspira ogni singola sensazione, la pelle cattura gli sguardi, esprime paura, dolore, gioia, commozione, emozione, tenerezza, dolcezza, sensualità. Come un foglio bianco, sul quale scrivere le emozioni, come la sabbia che cambia forma, colore, consistenza, se bagnata, riscaldata, calpestata, cosi la pelle, modifica la sua condizione in relazione a ciò che si sente, a ciò che vi vede, si ascolta, si tocca. (Cit.)
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quagliozzi
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Inserito il - 10/03/2016 : 08:15:01  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
In un mondo perfetto non dovremmo nemmeno porci il problema, perché chi ci amministra dovrebbe fare gli interessi della collettività. Purtroppo, però, abbiamo avuto un'infinità di esempi nei quali gli interessi erano quelli privati e non pubblici. E così, per qualsiasi iniziativa sorge il Comitato NOAQUALSIASICOSA. Ed è fisiologico che sia così, atteso che ci troviamo governati da persone che pensano esclusivamente ai propri interessi. L'alternativa è il referendum? Quali sono gli studi, le indagini in mio possesso per poter dire con certezza che le trivelle siano dannose o che il nucleare sia da bandire? Certo, posso informarmi (come faccio) e farmi un'idea del problema, ma che non è detto che sia quella giusta. Ma abbiamo esempi continui di persone, a tutti i livelli, che non sanno nemmeno dove hanno i piedi e dobbiamo dar loro la possibilità di decidere su problemi tecnici quando nemmeno i maggiori esperti mondiali sono d'accordo tra di loro. E' una battaglia persa. Che decidano politici ladri o che decidano cittadini impreparati non sapremo mai quale sarebbe dovuta essere la scelta giusta. Probabilmente quella di farci governare da persone che lavorano nell'interesse comune. Utopia, ahinoi.


Datemi un po' di aria fresca, le mie mazze da golf e una bella ragazza e tenetevi pure l'aria fresca e le mazze da golf.
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siman
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siman


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Inserito il - 10/03/2016 : 11:20:33  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di siman  Rispondi Quotando
quagliozzi ha scritto:

In un mondo perfetto non dovremmo nemmeno porci il problema, perché chi ci amministra dovrebbe fare gli interessi della collettività. Purtroppo, però, abbiamo avuto un'infinità di esempi nei quali gli interessi erano quelli privati e non pubblici. E così, per qualsiasi iniziativa sorge il Comitato NOAQUALSIASICOSA. Ed è fisiologico che sia così, atteso che ci troviamo governati da persone che pensano esclusivamente ai propri interessi. L'alternativa è il referendum? Quali sono gli studi, le indagini in mio possesso per poter dire con certezza che le trivelle siano dannose o che il nucleare sia da bandire? Certo, posso informarmi (come faccio) e farmi un'idea del problema, ma che non è detto che sia quella giusta. Ma abbiamo esempi continui di persone, a tutti i livelli, che non sanno nemmeno dove hanno i piedi e dobbiamo dar loro la possibilità di decidere su problemi tecnici quando nemmeno i maggiori esperti mondiali sono d'accordo tra di loro. E' una battaglia persa. Che decidano politici ladri o che decidano cittadini impreparati non sapremo mai quale sarebbe dovuta essere la scelta giusta. Probabilmente quella di farci governare da persone che lavorano nell'interesse comune. Utopia, ahinoi.



Mannaggia agli O.T.

Concordo sulle tue parole ma, anche se avessimo tutti (utopia!!!!) i politici puri, onesti e volti solo e unicamente al bene comune...
si avrebbero (come dici anche tu) una parte di soddisfatti e insoddisfatti.
Ognuno di noi ha le proprie convinzioni, ideali e "soluzioni".
E' lo scotto (e meno male che ci sia!), insomma, della democrazia e della pluralità di idee.









UN FORUM E' COME UN'ORCHESTRA. MA FAR PARTE DI UN'ORCHESTRA NON SIGNIFICA SAPER COMPORRE UNA SINFONIA.

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Modificato da - siman in data 10/03/2016 11:22:21
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ionudista
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Inserito il - 10/03/2016 : 13:58:21  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Carla, anche a me non piacciono le persone che ragionano per partito preso, qualsiasi sia l'"-ismo" dietro al quale non accettano di ragionare insieme, di dialogare.

Ed infatti anch'io dal dialogo ho appreso non si possono associare quesiti referendari ed elezioni, il che mi ha spinto ad una ricerca storica di cui vi ho già espresso alcuni risultati (e dalla quale emerge che in realtà associazioni di referendum con il secondo turno dei ballottaggi ci sono stati, ma posso concordare con il principio della legge che lo vieta).

Dimostrazione quest'ultima che attraverso il dialogo ci si può chiarire le idee(e grazie anche ad una buona informazione a cui il nostro belpaese ci ha ahimé disabituati, facendo leva anche sulla nostra pigrizia di usare i canali comodi della tv di stato quella, si ahimè, ben lottizzata per partito preso!!!)

La saggezza a mio avviso non sta nel conoscere tante informazioni, ma nel saperle reperire da buone fonti e saperle elaborare. Di sicuro, e rispondo a quagliozzi, in Italia è possibile informarsi da una buona divulgazione scientifica, sullo stato di cose riguardo le fonti di energia, il nucleare, le rinnovabili.

Non funzionerebbe un mondo dove solo i fisici parlano di fisica, gli ingegneri di ponti e strade, i medici di salute e gli avvocati di leggi. Ho amici dottorati e vi assicuro che il sapere si avvalora della capacità di esprimere con chiarezza, di divulgare, concetti anche difficili, se appena l'ascoltatore accetta di portarsi su un maggior piano di difficoltà rispetto alle piacevolissime chiacchiere da bar.

Angela Merkel, due volte cancelliera di Germania, è un fisico, con dottorato in chimica quantistica. Caso più unico che raro di persona assai addentro alle scienze a capo di una nazione. Ebbene per volere del suo governo l'ultima centarle nucleare tradizionale tedesca chiuderà nel 2022. Intanto però continua a lavorare per un nucleare pulito http://it.ibtimes.com/fusione-nucleare-la-prima-volta-reattore-tedesco-produce-plasma-di-idrogeno-1436536
e incentiva le rinnovabili pur avendo un irraggiamento solare inferiore a quello italiano.

L'austria non ne ha di centrali. La spagna ne ha cancellate tre, chiusa una, rimane con cinque. Rimane il grosso problema Francia, e ben lungi dalle falsate e proditorie analisi sociologiche che hanno condotto alle posticcie sindromi Nimby (non nel mio giradino) buone solo per i salotti di Vespa, solidarizzo con Siman, spiegando che secondo me la soluzione è spingere a livello europeo per la chiusura delle centrali francesi più vecchie, alcune delle quali ahinoi ben vicine al confine italiano
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/03/06/francia-centrali-nucleari-vecchie-e-poco-sicure-sui-confini-germania-vuole-la-chiusura/2521291/
Qui sta al governo italiano e al ministero degli esteri unirsi a Germania e altri paesi per spingere la Francia ad affrontare il tema dialogando e venendo incontro anche alle esigenze delgi altri paesi confinanti (anche i tedeschi hanno centrali sul confine).

io.nudista nella sezione amici
ionudista nel forum eXtravillage
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quagliozzi
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Inserito il - 10/03/2016 : 16:22:29  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
ionudista ha scritto:
rispondo a quagliozzi, in Italia è possibile informarsi da una buona divulgazione scientifica, sullo stato di cose riguardo le fonti di energia, il nucleare, le rinnovabili.


Purtroppo, caro ionudista, dobbiamo basarci su dati reali. Nessuno mette in discussione il fatto che ci sia la possibilità di informarci. Ma quanti, oltre a noi, lo fanno? Togli quelli che non gliene frega niente (e ce ne sono), quelli che non ci capiscono niente (e ce ne sono) e quelli che cavalcano l'onda sfruttando le risorse messe in campo (vedi i vari faccendieri diventati paladini delle energie rinnovabili). Quanti ne restano che possono esprimere un giudizio obiettivo e ponderato?


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sergino
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Inserito il - 10/03/2016 : 18:40:05  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sergino  Rispondi Quotando
La questione non è essere ecologisti, ma un invito a pensare al futuro osservando questo presente e non ragionare per partito preso. Di dati scientifici ce ne sono ad iosa sul petrolio (sia estrazione che consumo, per non parlare delle concause guerre e tragedie internazionali). In merito al nucleare (oltre a casi concreti Cernobil fukushima, ma ache nagasaki ed Hiroshima), vi è tutta una letteratura scientifica a cui attingere. Sui trasposti (TAV Torino Lione) inascoltati sono stati i migliori appartenenti alla scienza nazionali e non solo.
Certo possiamo nasconderci dietro ad un dito, per partito preso odiare gli ambientalisti, sminuire i valligiani delle Alpi Cozzie, criticare i vegetariani ed i vegani, esprimersi in toto contro gli islamici ed i migranti, criticare gli appartenenti al mondo gender, tessere le lodi di papi, santi, e Torchemada vari, simboli delle credenze nostrane per schierarsi a favore di guerre o crociate più o meno sante....
BO!!!
Sono duro di comprendonio e sono un utopista incallito, mi è sempre piaciuto osservare e guardare avanti al futuro, la mia delusione nei confronti di quanto qui sul forum di tanto in tanto leggo è che senza dei "buoni compari", il futuro non potrà che essere ben peggiore di quanto i migliori studi scientifici ci dicono (il 98% inerenti l'innalzamento delle temperature e dell'effetto serra).
BO!!!
Intanto continuiamo a pensare che due pozzi in più o in meno non cambiano nulla se non agevolare la concorrenza di ISIS o EXXOMOBIL, e se vediamo la spiaggia della Bassona e il territorio circostante (soltanto per fare un esempio) sta di anno in anno sprofondando, pensiamo pure che sia a causa dei marziani che stanno portando la preziosa sabbia sul loro pianeta.
BO!!!
E pensare che io non voterò a questo referendum proprio perchè penso che la gente possa cambiare le cose e non un coacervo di politici corrotti e criminali che guardano agli interessi economici di banche e potentati vari, solo a quelli e non al futuro ed al benessere delle persone e dell'umanità.
Lo dichiaro ancora: io non voto, ma con attenzione osservo, critico e se possibile costruisco e lo voglio fare anche da nudo e da nudo cerco di capire.



Consiglio direttivo A.N.ITA
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Zeno
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Inserito il - 10/03/2016 : 18:43:47  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Concordo con quanto espresso da Siman e a_fenice e grazie a Carla77 per lo spunto. Per quanto detto da quagliozzi e ionudista aggiungo che l'ingegneria non è assolutamente una scienza esatta. Al di là di chi se ne frega e di chi non ne capisce molto, la questione è almeno decidere in che direzione andare, rinnovabili? efficienza? Se vincesse la parte del No, si andrebbe verso un'altra politica energetica? Poi penso che su questioni del genere, non tutti possono ( e quindi devono) parlare. Secondo me è assurdo fare un referendum che chieda "Considerate necessario introdurre il vaccino tal dei tali ai bambini insieme a quelli già in uso?". E che ne so! Spero che una commissione medica si riunisca e per il bene comune, e non delle farmaceutiche, deliberi se si o no. Allo stesso modo, non tutti possono rispondere al quesito referendario del 17 aprile. Da un punto di vista razionale è una fesseria non sfruttare al massimo un giacimento già in uso. Si chiudono quei pozzi e si investe in altra direzione? Chi può dirlo! Dipende da questo voto? ...dubito
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siman
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Inserito il - 10/03/2016 : 18:58:28  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di siman  Rispondi Quotando
sergino ha scritto:

La questione non è essere ecologisti, ma un invito a pensare al futuro osservando questo presente e non ragionare per partito preso. Di dati scientifici ce ne sono ad iosa sul petrolio (sia estrazione che consumo, per non parlare delle concause guerre e tragedie internazionali). In merito al nucleare (oltre a casi concreti Cernobil fukushima, ma ache nagasaki ed Hiroshima), vi è tutta una letteratura scientifica a cui attingere. Sui trasposti (TAV Torino Lione) inascoltati sono stati i migliori appartenenti alla scienza nazionali e non solo.
Certo possiamo nasconderci dietro ad un dito, per partito preso odiare gli ambientalisti, sminuire i valligiani delle Alpi Cozzie, criticare i vegetariani ed i vegani, esprimersi in toto contro gli islamici ed i migranti, criticare gli appartenenti al mondo gender, tessere le lodi di papi, santi, e Torchemada vari, simboli delle credenze nostrane per schierarsi a favore di guerre o crociate più o meno sante....
BO!!!
Sono duro di comprendonio e sono un utopista incallito, mi è sempre piaciuto osservare e guardare avanti al futuro, la mia delusione nei confronti di quanto qui sul forum di tanto in tanto leggo è che senza dei "buoni compari", il futuro non potrà che essere ben peggiore di quanto i migliori studi scientifici ci dicono (il 98% inerenti l'innalzamento delle temperature e dell'effetto serra).
BO!!!
Intanto continuiamo a pensare che due pozzi in più o in meno non cambiano nulla se non agevolare la concorrenza di ISIS o EXXOMOBIL, e se vediamo la spiaggia della Bassona e il territorio circostante (soltanto per fare un esempio) sta di anno in anno sprofondando, pensiamo pure che sia a causa dei marziani che stanno portando la preziosa sabbia sul loro pianeta.
BO!!!
E pensare che io non voterò a questo referendum proprio perchè penso che la gente possa cambiare le cose e non un coacervo di politici corrotti e criminali che guardano agli interessi economici di banche e potentati vari, solo a quelli e non al futuro ed al benessere delle persone e dell'umanità.
Lo dichiaro ancora: io non voto, ma con attenzione osservo, critico e se possibile costruisco e lo voglio fare anche da nudo e da nudo cerco di capire.



Io continuo a non capire (non a criticare!) il tuo ragionamento:

dici che non voti e non voterai mai per una tua (sacrosanta, intendiamoci, visto che è voluta) ragione personale.
Però critichi chi, questa volta, non voterà.
Quanto al fatto che qui dentro ci siano vari pensieri...EVVIVA! dico io.
E' nella pluralità di idee che si cresce e non auspicando/sperando che tutti la pensino come te o me o quell'altro ancora.

Però non credo che qualcuno, qui dentro, abbia mai inneggiato a Torquemada e che io sappia, tanto meno ad alcuna crociata pro questo o pro l'altro. Neppure ho mai letto frasi omofobe nel forum.


Un conto è dissentire, ben altro è accusare.

Certo, come è tuo diritto essere scontento della classe politica corrotta (e penso che su questo si sia tutti d'accordo....visto che riescono a corrompersi anche all'interno del proprio partito), può essere che qualcun altro non sia contento (per esempio) anche per questa sorta di mantenimento di persone che ancora non si è capito se son davvero rifugiati politici o che altro e che, volenti o nolenti, costano a ciascuno di noi (senza contare che è appurato che molti, su questi sventurati, costruiscano delle fortune a spese dello Stato e perciò anche nostre indistintamente).

Hai ragione tu? Ho ragione io? Ha ragione Dingopino? E chi lo sà? ma, per favore, che ognuno sia libero di vedere e ritenere per conto suo quali sono le priorità e le cose che gli danno più malessere.

A me, francamente, spendere tutti questi quattrini in seggi elettorali per decidere se....e chissà quando...chiudere tre pozzi di estrazioni su chissà quanti, mi pare una cagata pazzesca.
Neppure, son convinto, che siano queste pochissime piattaforme di estrazione a bloccare la corsa alle energie rinnovabili.


E per ultimo,
se io fossi un legislatore...metterei una forte sanzione pecuniaria a chi indice un referendum in caso questi non raggiunga il quorum.
Qui in Italia siamo solo capaci a spendere e far spendere i soldi pubblici e mai di risparmiare.
























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Modificato da - siman in data 10/03/2016 19:25:05
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quagliozzi
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Inserito il - 10/03/2016 : 19:25:10  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
siman ha scritto:


Io continuo a non capire (non a criticare!) il tuo ragionamento:




Mi hai anticipato...


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maro58
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Inserito il - 10/03/2016 : 19:39:14  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
siman ha scritto:
A me, francamente, spendere tutti questi quattrini in seggi elettorali per decidere se....e chissà quando...chiudere tre pozzi di estrazioni su chissà quanti, mi pare una cagata pazzesca.

concordo al 200%

vivi come pensi o finirai col pensare a come hai vissuto - vivi come puoi, perchè come vuoi non puoi - marino
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quagliozzi
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Inserito il - 10/03/2016 : 19:41:06  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
sergino ha scritto:
[(il 98% inerenti l'innalzamento delle temperature e dell'effetto serra).



Piccolo OT

Quando si sentono notizie che dicono che un inverno così caldo non si è visto da 1895 (vado a memoria sulla data...), io qualche domanda me la pongo. Del tipo: che caxxo c'era nel 1895 che ha determinato un inverno così caldo? L'effetto serra? Come facciamo ad essere sicuri che non sia una delle solite megaoperazioni finalizzate a far stanziare risorse economiche da una parte piuttosto che dall'altra?

Fine OT


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a_fenice
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Inserito il - 10/03/2016 : 20:30:35  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
@sergino. Non voglio fare come Siman, che ha analizzato tutte le frasi, cogliendo diverse accuse affatto velate e senza un accusato specifico. E mi voglio soffermare solo su un particolare. La Bassona e la storia del pozzo di metano.
Ho avuto la fortuna/sfortuna di viverci li, per stagioni intere, e non di capitarci per caso, e ho sentito storie infinite verso questo impianto.
Impianto criticatissimo dai vari ecologisti e movimenti locali. E ho sentito e visto per anni le storie di erosione della spiaggia con relativa causa individuata nell'impianto.
La cosa ovviamente mi ha incuriosito, e a suo tempo misi tempo a cercare abitanti del luogo che mi raccontassero la storia come stava, al di là delle chiacchiere.
Primo punto. Il nome stesso della località, è Bassona, e non per caso. Il livello dei territori a confine del mare hanno la caratteristica di essere a livello sub marino, e con scarsa composizione rocciosa. Ciò significa che oltre alle maree che invadono regolarmente la pineta in inverno, tutto il sottosuolo è così "invaso da acqua", che basta… una folata di vento per far precipitare tutto a mare.
La curiosità particolare è che le erosioni esistevano anche quando non c'era l'impianto, e per un motivo molto semplice. Li siamo nella zona di travaso del Po, dove cioè la corrente generata dal fiume ancora è forte e diretta verso il basso adriatico. A quello si aggiungono diversi canali d'acqua abbastanza importanti, che generano flussi erosivi continui di acqua sulle coste.
Tutta l'area superiore a lido di dante e relativa Bassona, è stata dotata nei suoi punti critici di barriere frangiflutti, che non solo frenano la marea, la corrente, ma fan si che al di là di esse si depositi la sabbia di stanca, rimpolpando in autonomia le spiagge dietro. A lido stesso, fino alla barriera che separa idealmente tessili e nudisti, esistono barriere che seppur piccole e troppo basse, svolgono egregiamente il loro lavoro. Dalla barriera in poi, è mare libero e erosione continua.
Negli anni come soluzione hanno scelto solo il ripascimento, che è quella pratica per cui una nave si mette a distanza dalla costa, viene stesa una condotta fino a spiaggia, e si pompa sabbia dal largo fino a spiaggia.
Peccato che la suddetta rimane sempre troppo vicina, e in pratica scava solo un'enorme buca proprio dove circola la corrente.
Se conoscete come funziona il flusso dei fiumi, più si scava al centro, più si aumenta la velocità dell'acqua, più è il materiale trasportato a valle.
Che succede nel mare? Semplice. Scavi una buca a poca distanza dalla spiaggia, la corrente discendente aumenta la velocità, il mare appare più pulito per un po di tempo, ma comincia l'erosione, e ovviamente dal punto più alto, che è quello della spiaggia. 4 anni e 20/30 metri di spiaggia vengono inesorabilmente mangiati. Curioso e che dovrebbe far pensare, è come, finito il livellamento, la spiaggia non viene più erosa, tempeste a parte.
La domanda per gli scettici è: perché l'erosione avviene solo quando è stato fatto il ripascimento, e non quando il mare ha ripreso tutta la sua sabbia e ha rilivellato il fondale al largo?
Molti li si augurano che vengano fatte le barriere, ma si vede che ci si guadagna, in bustarelle, troppo poco. E poi una scogliera, una volta fatta non si tocca più, il ripascimento va fatto di continuo.

E cosa succede nel frattempo? Che c'è una marea di ambientalisti che fanno la lotta all'impianto adducendo che inquina e che si mangia le spiagge.
Unico punto realmente inquinato in zona, è il punto di approdo del gasdotto, che è stato racchiuso tra scogliere, dalla parte di lido Adriano. Ciò fa sì che diversi rifiuti vengano li concenitrati. Ma parliamo di un'area di 100 mt che non dovrebbe essere difficile bonificare.
Il resto della spiaggia ottiene il bollino blu dagli stessi ambientalisti e lo ottenne pure da Greenpeace.
Che quegli ambientalisti si siano rimbecilliti o danno i bollini dietro compenso? Tutto può essere ma decidiamoci. Se il bollino è vero, dov'è l'inquinamento? Se è falso, da quale frangia o setta ambientalista diversa arriva la contestazione all'impianto?
Di fatto, dare retta a loro, ne farebbe ricrescere la spiaggia, né otterrebbe una pulizia maggiore. Nel contempo rinunceremmo ad un indotto di un gas, non me lo si neghi, ecologico e non inquinante come il metano, con una portata di un milione di mq anno.
Metano che pensiamoci bene, chiuso quello, compreremmo dai russi.


E ora dimmi perché devo comprare " l'insalata spagnola" quando mi cresce nell'orto di casa mia senza altri danni?

Son cose come queste che mi mettono terrore. Da dove è perché queste manipolazioni?

Aggettivo forte? Forse, ma non ne trovo di migliori, visti i dati di fatto.

Max Pg- http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=990

Libero Pensatore - Stay hungry, stay foolish - Casa mia e cosa ci puoi trovare http://villafenice.blogspot.it
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carla77
iNudistfedele

calimero


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Inserito il - 14/03/2016 : 15:15:52  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di carla77  Rispondi Quotando
Oggi ho scoperto che c'è qualcuno che alle trivelle imputa anche l'aumento dei terremoti e dei maremoti! Diosantissimo.....

Copio e incollo un intervento da fb che mi sento di appoggiare completamente:

"Mi rivolgo a tutti coloro che fanno propaganda per convincere le persone ad andare a votare il referendum sulle trivellazioni. Non entro in merito alla discussione se sia giusto votare sì oppure no ma vorrei che almeno, chi fa propaganda per qualcosa in cui crede, la facesse nel modo giusto e non terrorizzando la gente. Iniziamo dallo slogan: <NO TRIV>. Votare sì al referendum NON VIETERA' tutte le trivellazioni ma impedirà solo la proroga delle concessioni estrattive a quelle compagnie che hanno impianti entro le 12 miglia dalla costa. Questo significa che le compagnie estrattive avranno ancora fino a 10 anni per trivellare ed estrarre gas e petrolio, finchè non scadono le concessioni degli impianti entro 12 miglia. Tutti gli altri impianti non vengono coinvolti nel referendum.
La legge già vieta la ricerca di nuovi giacimenti e già impedisce la costruzione di nuovi pozzi e nessuno ha intenzione di modificare quella legge.
Il referendum chiede ai cittadini solo di bloccare la proroga di 21 concessioni, e qui iniziamo a parlare di numeri. In italia importiamo il 90% delle risorse energetiche dall'estero. Una fetta non indifferente di quel 10% che
riusciamo a produrre da soli viene da quei giacimenti marini e dagli impianti di trivellazione. Abbiamo 66 concessioni estrattive in mare e 130 impianti. Il referendum ne considera solo 21, quindi di fatto non ferma le estrazioni, solo le diminuirà allo scadere delle concessioni. Non sono però stati portati all'attenzione degli elettori i dati ambientali che di fatto non dimostrano un significativo impatto di questi impianti sulla salute del mare, delle spiagge e della fauna marina. Quindi in pratica, per ora, le trivellazioni sono sicure e non producono un inquinamento tale da farci preoccupare. La stessa Greenpeace ha pubblicato uno studio realizzato dall’ISPRA, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca, che mostra come tra il 2012 e il 2014 ci siano stati dei superamenti dei livelli stabiliti dalla legge per gli agenti inquinanti nel corso della normale amministrazione di alcuni impianti attualmente in funzione in Italia -attenzione però! Alcuni fra TUTTI gli impianti, non solo fra quelli toccati dal referendum-. <Non sembra però che i valori fossero particolarmente preoccupanti>. Gli stessi promotori del referendum sottolineano che l’inquinamento non è la priorità che ha reso necessario il referendum. La ragione principale, spiegano, è “politica”: dare al governo un segnale contrario all’ulteriore sfruttamento dei combustibili fossili e a favore di un maggior utilizzo di fonti energetiche alternative. Come è scritto sul sito del coordinamento “no-triv”.
Una dimostrazione di ciò è il fatto che la maggior parte quelle spiagge di fronte ai pozzi di trivellazione (mi vengono in mente le spiagge in provincia di Ravenna che io conosco a menadito a dalle quali si possono vedere gli impianti) hanno ottenuto la certificazione di BandieraBlu ogni anno negli ultimi dieci. Ciò significa che anche quei pozzi talmente vicini da essere visibili dalla spiaggia non hanno un impatto ambientale tale da essere considerate dannose per la salute del mare.

In pratica gli stessi promotori della ricerca sanno che la ragione ambientale non è il fulcro del referendum. Ma c'è da considerare l'aspetto umano. Migliaia di persone rimarrebbero entro 10 anni senza lavoro. 7000 persone solo in Emilia Romagna a causa della modifica di una legge che di fatto non stoppa tutte le trivellazioni ma solo una minoranza che, se non ha (dati alla mano) un impatto ambientale tale da preoccupare -per ora-, ha però ha un valore economico e lavorativo non indifferente. In pratica, pagheremo di più l'energia e ci saranno più disoccupati.

Perciò, prima di andare a votare questo referendum, qualsiasi cosa decidiate, informatevi su tutti gli aspetti legati alla scelta che fate."


La pelle è il naturale rivestimento del corpo, l’abito più morbido ed elegante che si possa desiderare di indossare. Delicata, sinuosa, dolce, la pelle esprime una serie di significati, la pelle seduce, comunica, tende a calamitare, esalta ricordi, magie, momenti. La pelle protegge, arricchisce, crea delle caratterizzazioni specifiche di senso. La pelle è bellezza, sensualità, erotismo, tenerezza. L’epidermide, risponde continuamente agli stimoli esterni ed interni, al caldo, al freddo, ai meccanismi interni ed esterni al corpo, alle emozioni, ai sentimenti. La pelle traspira ogni singola sensazione, la pelle cattura gli sguardi, esprime paura, dolore, gioia, commozione, emozione, tenerezza, dolcezza, sensualità. Come un foglio bianco, sul quale scrivere le emozioni, come la sabbia che cambia forma, colore, consistenza, se bagnata, riscaldata, calpestata, cosi la pelle, modifica la sua condizione in relazione a ciò che si sente, a ciò che vi vede, si ascolta, si tocca. (Cit.)
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siman
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Inserito il - 14/03/2016 : 16:36:38  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di siman  Rispondi Quotando
carla77 ha scritto:

Oggi ho scoperto che c'è qualcuno che alle trivelle imputa anche l'aumento dei terremoti e dei maremoti! Diosantissimo.....

Copio e incollo un intervento da fb che mi sento di appoggiare completamente:

"Mi rivolgo a tutti coloro che ....



Non entro nel merito di coloro che sono pro o contro perché, come già detto, non mi interessa per il fatto che lo trovo, prima di tutto, un insulto ai denari spesi per i seggi elettorali.

Carissima amica, se tu domani trovassi il rimedio per guarire qualche grave e mortale malattia, non aspettarti solo lodi e riconoscimenti. Ci sarà sempre qualcuno che urlerà che in ciò che hai scoperto c'è del male.

Chissà, forse è un gene latente in ogni essere umano a volersi schierare visceralmente contro un qualcosa fatto/ideato da altri o solo l'ignoranza e la poca elasticità mentale di qualcuno.





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Inserito il - 14/03/2016 : 21:04:32  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Protesta politica?

Per fare una protesta politica c'è gia un mezzo di sicurezza assoluta: la cabina elettorale.

Quando mettiamo la X , pensiamo su chi persona la mettiamo. A che pro buttare soldi per un referendum?

Siamo però così pecoroni che pur di non perdere quel politico, alla fine la X va sempre sullo stesso nome? E allora? Di cosa ci lagniamo e che speranze ulteriori vengono da un referendum che tocca i pozzi (per modo di dire) ma non le poltrone?

Max Pg- http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=990

Libero Pensatore - Stay hungry, stay foolish - Casa mia e cosa ci puoi trovare http://villafenice.blogspot.it
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