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unamicodimax
iNudistamico
 
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Inserito il - 02/05/2026 : 15:11:05
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IN NUDUS VERITAS ©
La luminosa giornata di primavera l'aveva convinta a una passeggiata senza meta in collina. Lo spazio aperto di un prato, la condusse come per magia fino ad antichi muri sopravvissuti al tempo. "Ciao. È tanto che non vediamo nessuno" "Salute a voi, pietre secolari dimenticate" rispose lei. "Vieni a esplorarci, è tanto che non vediamo nessuno" "Non vorrei disturbarvi, vecchi muri" "Tranquilla, ti abbiamo chiamata noi" "Mi spiace siate ridotti così" "Così, come? Cosa intendi?" "Siete composti solo da pietre sovrapposte. Niente più intonaci e muri colorati" "Meglio. Senza nulla addosso, la nostra anima è più libera di ascoltare e raccontare" "Davvero potrei udire l'anima di una vecchia casa? E cosa potrei sentire?" "Potresti apprendere contemporaneamente sensazioni, storie, esperienze, sogni e speranze degli umani che mi hanno abitata" "Sono già stata all'interno di abitazioni abbandonate, ma non ho mai percepito nulla" "Ovvio. Sicuramente perché eri entrata con i tuoi intonaci, pitture e suppellettili" "Io non ho intonaco o altre cose" "Certo che le hai. Solo che voi umani li chiamate vestiti e scarpe, pregiudizi e opinioni consolidate" "Dovrei mettermi nuda prima di entrare? Potrebbe vedermi qualcuno oltre che infreddolirmi" contestó sorpresa e timorosa. "Sarai comunque dentro una casa. Le case proteggono dal freddo e dalla vista. Nessuno ti vedrà un anche se non ci sono più porte e finestre. Il freddo non ti assalirà anche se manca il tetto e il caminetto è spento da secoli" Lei si spogliò completamente e in punta di piedi, quasi timorosa di disturbare, entrò a farsi raccontare le favole di vite vissute, come una bimba curiosa.
© tutti i diritti sono riservati (*) per gentile concessione di un'altra amica di Max
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