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mirko
iNudistaffezionato

bin, mr. bin

Regione: Veneto
Prov.: Verona
Città: verona


592 Messaggi

Inserito il - 19/02/2010 : 18:14:55  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
ritorna la notizia del apertura di centrali nucleari in italia e mi sono posto alcuni interrogativi, dei quali mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi tutti:
1)sono veramente intenzionati ad aprire centrali nucleari in italia, o è solo l anticipazione di nuovi rincari di bollette e carburanti?
2)sarebbe veramente la strada giusta da percorrere per cercare di soddisfare i nostri fabbisogni
3)primi di partire per le ferie nei paesi stranieri,vi condiziona il fatto che a pochi km ci possa essere una centrale nucleare

l argomento è interessante e vasto, quindi chi piu ne ha piu ne metta
buona discussione
ciao a presto

Andrea vi
iNudistfedelissimo

husky


Regione: Italy


1687 Messaggi

Inserito il - 19/02/2010 : 18:24:08  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Andrea vi  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di Andrea vi  Rispondi Quotando
Messaggio di mirko



l argomento è interessante e vasto, quindi chi piu ne ha piu ne metta
buona discussione
ciao a presto

ok,ma cosa centra con la sezione?comunque in tema vacanze sicuramente eviterei Belezy nonostante paia un posto incantevole:troppo vicina a tricastin

life is like yoyo,luck is just a given up go! go!
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mirko
iNudistaffezionato

bin, mr. bin


Regione: Veneto
Prov.: Verona
Città: verona


592 Messaggi

Inserito il - 19/02/2010 : 19:06:41  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
per i miei gusti escluderei anche il camping caravaning champanay a saint maurice l exil appena sotto lione,
non vorrei che la dicussione si concentrasse, o che diventasse,solo una lista di campeggi o luoghi
ciao a presto

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mark66
Capitano del Nordest

FISH


Regione: Veneto
Città: Padova


1949 Messaggi

Inserito il - 19/02/2010 : 19:15:21  Mostra Profilo Invia a mark66 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Messaggio di mirko

ritorna la notizia del apertura di centrali nucleari in italia e mi sono posto alcuni interrogativi, dei quali mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi tutti:
1)sono veramente intenzionati ad aprire centrali nucleari in italia, o è solo l anticipazione di nuovi rincari di bollette e carburanti?
2)sarebbe veramente la strada giusta da percorrere per cercare di soddisfare i nostri fabbisogni
3)primi di partire per le ferie nei paesi stranieri,vi condiziona il fatto che a pochi km ci possa essere una centrale nucleare

l argomento è interessante e vasto, quindi chi piu ne ha piu ne metta
buona discussione
ciao a presto


A Mirko.......mi sbagli anche la sezione, la posti su eventi, gite???? la prossima estate tutti in vacanza vicini ad una centrale. nucleare.


Socio ANER/ANAA Delegazione del Veneto


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mirko
iNudistaffezionato

bin, mr. bin


Regione: Veneto
Prov.: Verona
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592 Messaggi

Inserito il - 19/02/2010 : 20:43:28  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
ehm mark66, va bene cosi
ciao a presto

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alex65
iNudistfedelissimo

104


Regione: Veneto
Prov.: Padova


2006 Messaggi

Inserito il - 19/02/2010 : 23:43:16  Mostra Profilo Invia a alex65 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Argomento delicato che dovrebbe essere affidato piu' a tecnici che sanno i cosa si sta parlando che a politici.
personalmente sono favorevole se si trova un luogo sicuro (no terremoti etc.) dato che sono centrali ben piu' ecologiche di quelle a combustibili fossili.

Alessandro Socio 3VeNat / A.N.ITA.
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a_fenice
iNudisti Staff - Amministratore a_fenice@inudisti.

nuovo


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Inserito il - 20/02/2010 : 00:43:40  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
1) ogni cosa che fanno sembra mirata più ad incassare che a alleviare...difficile dare il proprio parere su cose cosi grandi, troppo, credo, per noi.
2)bisognerebbe essere davvero esperti in merito per rispondere anche a questa. E leggendo, ormai da anni, i diversi grandi in merito, ognuno la pensa a modo suo, ognuno mette sul piatto della bilancia previsioni catastrofiche, sia in un senso, sia in un altro. La mia riflessione è: se non trovi due che la raccontano nello stesso modo nemmeno tra chi ci capisce davvero, come possiamo noi poveri mortali esprimerci in merito? possiamo solo augurarci che anche loro tengano alla lora pelle e che facciano per il meglio
3)al di la dell'andare nei paesi stranieri, quello che preoccupa e preme è la paura del nucleare, dai reattori alle sue scorie.
Per i reattori ancora ho in mente i giorni dopo il 25 aprile dell'86, alla fuga di radioattività di Chernobyl, 2440 km da Roma, e tutta l'Europa infestata dalle radiazioni provocate dal disastro nucleare dovuto all'incompetenza di alcuni signori dei bottini. Se guardo questo, non mi preoccupo di certo di una centrale in più o in meno, visto che ne siamo già contornati da decine e decine. Il pericolo è già attivo. Fare ferie vicino ad una centrale è il minore dei problemi.
Per le scorie, si che invece è un problema, visto che ancora non sembrano aver torvato soluzioni definitive, visto che sulla luna ancora non siamo capaci di spedirle.......e se non per noi, di certo per i nostri figli, non gli lasciamo di sicuro una buona eredità.

Ma è anche vero che negli ultimi 100 anni, grazie all'uso indiscriminato del petrolio, abbiamo già parzialmente distrutto il nostro pianeta. Le stagioni non ci sono più, ormai abbiamo un clima tropicale. Estati infernali e inverni assurdi sono ormai la norma. Il tempo assurdo, al di la delle assicurazioni dei meteorogi, è sotto i nostri occhi. L'atmosfera che è diventanta ormai una cloaca a cielo aperto, è nel naso di tutti. Le allergie diventano ogni giorno più imperanti. Il buco nell'ozono è una realtà. Chi da la colpa a questo o a quell'altro, di certo colpa delle cose moderne e del niente riciclaggio effettuato in tutti questi anni. E potrei proseguire all'infinito o quasi. Energie alternative? Magari. Chi dice che funzionano chi dice di no. Chi brontola perchè sciupano un paesaggio (chi se lo potrà godere quando saremo tutti morti?), chi auspica l'uso di pannelli solari fotovoltaici, ma i governi invece di favorirli, ti ci tartassano sopra tasse su tasse, perchè se i nostri tetti non sono rosso fuoco non è esteticamente bello. Cerchiamo di fare trasporti più veloci e meno inquinanti, ma sai, se una vallata alpina ha un viadotto, poi si sciupa la vista. Meglio farla morire sotto i gas di scarico di migliaia di tir ogni giorno al posto di un solo treno. Vogliono fare un ponte forse assurdo, ma che eviterebbe migliaia di tonnellate di gasolio consumato dai mercantili...no, meglio di no, poi la mafia come farebbe a taglieggiare tutto quel traffico? L'illuminazione a led ci darebbe più luce e ci illumina tutta casa con la potenza di una sola pila? No no, meglio togliere di mezzo solo le lampadine da 100 watt, tutto il resto, chissene...Di certo il problema non è semplice, gli aspetti sono tantissimi. Non è solo il nucleare, è tutto un insieme di cose che andrebbero cambiate, prima di tutto da noi stessi,con tantissime brutte abitudini che con poco potremmo cambiare per contribuire al miglioramento generale

Max Pg- http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=990

Libero Pensatore - Stay hungry, stay foolish - Casa mia e cosa ci puoi trovare http://villafenice.blogspot.it
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mirko
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bin, mr. bin


Regione: Veneto
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Inserito il - 20/02/2010 : 12:47:29  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
a mio avviso le nostre piccole ma utili e indispensabili azioni quotidiane sono una goccia nel oceano,mi vengono in mente i pozzi di petrolio che bruciano in kuwait di cui la nostra stampa non parla, o dei guasti ai reattori del 2008 in francia (http://www.ecoblog.it/post/6382/incidente-nucleare-a-tricastin-acqua-contaminata-nei-fiumi) di cui si è sentito praticamente nulla.
si è vero che l argomento è "scottante", ma esprimere il proprio pensiero in merito è ancora un diritto-dovere, sempre che ce ne importi qualcosa

stavo valutando eventuali ferie estive in quel di cap adge(francia),vista la distanza optavo per fare piu tappe tipo nizza, marsiglia e magari il parco naturale della regione "camargue". curiosando con il satellite sulla cartina ho notato che quest ultimo è situato alla foce del fiume,fiume che conta ben 4 centrali nucleari a monte.
beh sinceramete la visita al parco credo di rimandarla

...a proposito togliere di mezzo le lampadine da 100watt e sostituirle con quelle a basso consumo è vero che consumiamo meno, ma quante onde elettromagnetiche riceviamo?
ciao a presto

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alex65
iNudistfedelissimo

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Inserito il - 20/02/2010 : 15:12:26  Mostra Profilo Invia a alex65 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
mirko ha scritto:
...a proposito togliere di mezzo le lampadine da 100watt e sostituirle con quelle a basso consumo è vero che consumiamo meno, ma quante onde elettromagnetiche riceviamo?


Perchè, le lampade a basso consumo mandano onde EM (luce a parte) ?

Alessandro Socio 3VeNat / A.N.ITA.
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michy
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Inserito il - 20/02/2010 : 20:02:59  Mostra Profilo Invia a michy un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
alex65 ha scritto:
Perchè, le lampade a basso consumo mandano onde EM (luce a parte) ?


Le lampadine a basso consumo energetico sono costituite da tubi fluorescenti compatti e da un alimentatore contenente un trasformatore elettronico. Quest'ultimo alimenta i tubi con energia elettrica e trasforma corrente continua a bassa frequenza (50 Hz) in corrente alternata a più alta frequenza (da 30 000 a 60 000 Hz). Entrambe le correnti generano campi elettromagnetici dotati di frequenze corrispondenti a quelle delle correnti che li hanno creati. I campi sono generati nelle immediate vicinanze delle lampade e potrebbero creare correnti a bassa o ad alta frequenza all'interno del corpo delle persone vicine. Ovviamente questi campi andrebbero misurati e valutati gli effetti sul corpo umano.
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michy
iNudistaffezionato


Regione: Friuli-Venezia Giulia


386 Messaggi

Inserito il - 20/02/2010 : 20:09:32  Mostra Profilo Invia a michy un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
mirko ha scritto:
...

...a proposito togliere di mezzo le lampadine da 100watt e sostituirle con quelle a basso consumo è vero che consumiamo meno, ma quante onde elettromagnetiche riceviamo?
ciao a presto


Un altra soluzione potrebbe essere produrre l'energia in loco e non al nord per poi portarla al sud, dove non vogliono le centrali, perdendone il 90% per strada sotto forma di campi elettromagnetici...
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Andrea vi
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Inserito il - 20/02/2010 : 20:22:29  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Andrea vi  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di Andrea vi  Rispondi Quotando
michy ha scritto:

alex65 ha scritto:
Perchè, le lampade a basso consumo mandano onde EM (luce a parte) ?


Le lampadine a basso consumo energetico sono costituite da tubi fluorescenti compatti e da un alimentatore contenente un trasformatore elettronico. Quest'ultimo alimenta i tubi con energia elettrica e trasforma corrente continua a bassa frequenza (50 Hz) in corrente alternata a più alta frequenza (da 30 000 a 60 000 Hz). Entrambe le correnti generano campi elettromagnetici dotati di frequenze corrispondenti a quelle delle correnti che li hanno creati. I campi sono generati nelle immediate vicinanze delle lampade e potrebbero creare correnti a bassa o ad alta frequenza all'interno del corpo delle persone vicine. Ovviamente questi campi andrebbero misurati e valutati gli effetti sul corpo umano.

vabbè,ma se nulla si crea e nulla si distrugge penso proprio che comunque meno energia viene consumata minore è la potenza del campo creato

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trionat
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Inserito il - 20/02/2010 : 20:54:02  Mostra Profilo  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di trionat Invia a trionat un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
E' sicuramente un tema scottante che divide il paese. Trasversalmente abbraccia i pro e i contro dei vari gruppi politici. Ma una cosa c'è da dire: che il ns paese è circondato da centrali nucleari. Quindi un eventuale incidente ad una centrale nucleare francese ad es., ci investirebbe in pieno. Ma pare che il problema maggiore non sia tanto l'eventuale incidente che a detta degli esperti sarebbe inesistente nelle centrali di ultima generazione ma ciò che dovrebbe invece preoccupare è lo smaltimento delle scorie. Mha...vedremo come andrà a finire. Certo che l'uso indiscriminato del petrolio continua a produrre notevoli danni all'intero eco-sistema mondiale come anche le centrali a carbone.

Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo. Che sia la libertà di volare o solo di sentirsi vivo.
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a_fenice
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Inserito il - 20/02/2010 : 21:26:30  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
michy ha scritto:

alex65 ha scritto:
Perchè, le lampade a basso consumo mandano onde EM (luce a parte) ?


Le lampadine a basso consumo energetico sono costituite da tubi fluorescenti compatti e da un alimentatore contenente un trasformatore elettronico. Quest'ultimo alimenta i tubi con energia elettrica e trasforma corrente continua a bassa frequenza (50 Hz) in corrente alternata a più alta frequenza (da 30 000 a 60 000 Hz). Entrambe le correnti generano campi elettromagnetici dotati di frequenze corrispondenti a quelle delle correnti che li hanno creati. I campi sono generati nelle immediate vicinanze delle lampade e potrebbero creare correnti a bassa o ad alta frequenza all'interno del corpo delle persone vicine. Ovviamente questi campi andrebbero misurati e valutati gli effetti sul corpo umano.
non lo sapevo, ma leggendo i report dei led, a questo problema di dovrebbe ovviare no? indi meno energia sprecata, più luce a disposizione, e meno radiazioni elettromagnetiche. Me lo confermate?

Max Pg- http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=990

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Algol
iNudistfedele

1025_da_Algol


Regione: Toscana


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Inserito il - 21/02/2010 : 15:10:47  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Secondo me il vero problema è che se ci infogniamo nella convinzione che il nucleare ci risolverà tutto...allora possiamo già smettere ancor prima di cominciare....vorrebbe dire buttare miliardi dalla finestra...essere schiavi ancora una volta di altre nazioni alle quali si richiede l'uranio necessario e non inesauribile...trovarsi la "spazzatura" di scorie radioattive nostra e anche di altri paesi sotto casa e soprattutto non dare spazio alla sperimentazione e allo sviluppo di nuove energie alternative!!....Ragazzi...il problema del nucleare non è solo un problema di noi nudisti...E' UN PROBLEMA DI TUTTI !!!
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mark66
Capitano del Nordest

FISH


Regione: Veneto
Città: Padova


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Inserito il - 21/02/2010 : 20:30:48  Mostra Profilo Invia a mark66 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
mirko ha scritto:

ehm mark66, va bene cosi
ciao a presto


Grazie


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sara-roberto
iNudistnovello


Regione: Lombardia
Prov.: Varese
Città: varese


5 Messaggi

Inserito il - 21/02/2010 : 21:25:40  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Davvero eviterei di costruire centrali a combustibile nucleare: 1) non possiamo eliminare in alcun modo scorie la cui pericolosità è data da un periodo di dimezzamento che si misura in mezzi milioni di anni. 2) proprio per questo e per la necessità di ridurre al minimo i possibili errori umani una centrale nucleare costa da tre a cinque volte una di pari potenza tradizionale 3) per i problemi di usura (quanti sanno che l'acqua bollente radioattiva è un feroce corrosivo?) la centrale nucleare ha una vita media inferiore e quella di una tradizionale 4) in caso di grossi guai non si verificano le interruzioni di corrente ma le stragi a lunga durata (Chernobil non ha proprio insegnato nulla a nessuno?)
Questo senza parlare del problema, specifico dell'Italia, di trovare una collocazione lontana da frane, terremoti,vulcani, bradisismi etc che non vanno d'accordo con la fragilità di un edificio ideato per contenere qualcosa che non vuole farsi contenere.
Negli U.S.A. sono più di 20 anni che non ostante la fame di energia non si costruiscono più centrali atomiche: anche ai tecnicamente incompetenti dovrebbe dire qualcosa!!
Peccato che di questo e altro i nostri farabutti politicanti non parlino mai

Modificato da - sara-roberto in data 22/02/2010 11:25:07
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trionat
iNudistfedelissimo


Regione: Puglia
Prov.: Italia
Città: Puglia


4820 Messaggi

Inserito il - 21/02/2010 : 21:54:49  Mostra Profilo  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di trionat Invia a trionat un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Notizie di ieri l'altro appresi in tv Obama riapre al nucleare.

Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo. Che sia la libertà di volare o solo di sentirsi vivo.
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mirko
iNudistaffezionato

bin, mr. bin


Regione: Veneto
Prov.: Verona
Città: verona


592 Messaggi

Inserito il - 21/02/2010 : 22:20:40  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
sara-roberto ha scritto:

Davvero eviterei di costruire centrali a combustibile nucleare: 1) non possiamo eliminare in alcun modo scorie la cui pericolosità è data da un periodo di dimezzamento che si misura in mezzi milioni di anni.

...si, peccato però che quando comperiamo l energia dai paesi limitrofi che la producono con il nucleare, questi ci obbligano a smaltire qui da noi parte dele scorie prodotte
ciao a presto


Modificato da - mirko in data 21/02/2010 22:22:00
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Andrea vi
iNudistfedelissimo

husky


Regione: Italy


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Inserito il - 21/02/2010 : 23:59:02  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Andrea vi  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di Andrea vi  Rispondi Quotando
hai un'idea di che cosa abbiamo avuto e avremo noi e cosa attualmente hanno sotto al c u lo a Ghedi?
comunque il solo scopo è far incassare a qualcuno una marea di soldi pubblici per quello si sceglie una forma di energia ultracostosa,vetusta e che compromette anche l'acqua che sarà sempre più preziosa

life is like yoyo,luck is just a given up go! go!
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Biotto
iNudistfedelissimo

Avabiotto


Regione: Lombardia
Prov.: Pavia


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Inserito il - 22/02/2010 : 01:08:56  Mostra Profilo Invia a Biotto un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
a_fenice ha scritto:

non lo sapevo


Ed è meglio se continui a non saperlo.
Pur stimando le buone intenzioni di molti ecologisti, sono in genere sospettoso sulle loro affermazioni: spesso la correttezza dell'informazione non è pari alla nobiltà dell'intento.
In questo topic abbiamo due ottimi esempi.

Esempio 1
michy ha scritto:


Le lampadine a basso consumo energetico sono costituite da tubi fluorescenti compatti e da un alimentatore contenente un trasformatore elettronico. Quest'ultimo alimenta i tubi con energia elettrica e trasforma corrente continua a bassa frequenza (50 Hz) in corrente alternata a più alta frequenza (da 30 000 a 60 000 Hz). Entrambe le correnti generano campi elettromagnetici dotati di frequenze corrispondenti a quelle delle correnti che li hanno creati.

Innanzitutto la corrente utilizzata nella case non è continua, ma alternata: cambia direzione (e varia di intensità) 50 volte al secondo, appunto 50 Hz.
Quindi, al limite, il trasformatore deve convertire corrente alternata in continua, non viceversa.
Questo è ciò di cui sono certissimo.
Siccome sulle lampade a basso consumo non sono altrettanto ferrato, ho fatto una ricerchina (Google), dalla quale risulterebbe
che:
(http://it.wikipedia.org/wiki/Lampada_a_scarica#Alimentazione_ed_accensione)
"una lampada fluorescente richiede una tensione alternata" e che quindi la corrente continua non è affatto necessaria.
È invece necessario
(http://it.wikipedia.org/wiki/Lampada_fluorescente)
che "la lampada deve essere alimentata in limitazione di corrente. Per questo motivo si pone in serie alla lampada un dispositivo in grado di limitare la corrente, solitamente una induttanza, chiamata comunemente reattore"
Inoltre, mentre una corrente alternata produce un campo elettromagnetico variabile nel tempo, non altrettanto fa una corrente continua: il campo magnetico da essa generato è costante.
Di ciò che scrivo da qui in avanti non sono certissino, prendetelo quindi col beneficio del dubbio e consultate se possibile qualcuo che ne sa di più (se poi scrive qualcosa qui è anche meglio).
Non so se i campi elettrici e magnetici costanti siano dannosi a prescindere dalle energie messe in gioco; perchè si possa avere radiazione elettromagnetica (che ad alte ed altissime energie fa sicuramente male) occorre che il campo sia variabile: più la sua frequenza è alta, più è elevata l'energia.
La radiazione emessa dalla corrente alternata delle abitazioni è considerata non dannosa per l'organismo umano; non saprei cosa dire per quella emessa dagli elttrodotti: c'è chi sostiene che vengono posti a sufficiente distanza da suolo ed abitazioni per non essere dannosi e c'è chi sostiene il contrario.

Esempio 2
michy ha scritto:


Un altra soluzione potrebbe essere produrre l'energia in loco e non al nord per poi portarla al sud, dove non vogliono le centrali, perdendone il 90% per strada sotto forma di campi elettromagnetici...


Anche in questo caso una ricerchina con Google permette di scoprire
(http://it.wikipedia.org/wiki/Elettrodotto)
che "L'energia che arriva alle utenze domestiche è circa del 10% inferiore a quella prodotta nelle centrali elettriche, per cui -orientativamente- il rendimento elettrico nelle reti di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica è del 90%."
Un rendimento del 90% non vuol dire spreco del 90%, vuol dire spreco del 10%; confondere le due cose fa assumere alla notizia un aspetto diametralmente opposto.



Le cose al di fuori della norma non sono alla portata della massa: l'eccellenza non è accessibile ai più.
Meglio aiutare un cieco ad attraversare la strada che lasciare che un non vedente utilizzi le sue differenti abilità.
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mirko
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bin, mr. bin


Regione: Veneto
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Inserito il - 22/02/2010 : 01:48:28  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Biotto ha scritto:

a_fenice ha scritto:

non lo sapevo


Ed è meglio se continui a non saperlo.
Pur stimando le buone intenzioni di molti ecologisti, sono in genere sospettoso sulle loro affermazioni: spesso la correttezza dell'informazione non è pari alla nobiltà dell'intento.
In questo topic abbiamo due ottimi esempi.

Esempio 1
michy ha scritto:


Le lampadine a basso consumo energetico sono costituite da tubi fluorescenti compatti e da un alimentatore contenente un trasformatore elettronico. Quest'ultimo alimenta i tubi con energia elettrica e trasforma corrente continua a bassa frequenza (50 Hz) in corrente alternata a più alta frequenza (da 30 000 a 60 000 Hz). Entrambe le correnti generano campi elettromagnetici dotati di frequenze corrispondenti a quelle delle correnti che li hanno creati.

Innanzitutto la corrente utilizzata nella case non è continua, ma alternata: cambia direzione (e varia di intensità) 50 volte al secondo, appunto 50 Hz.
Quindi, al limite, il trasformatore deve convertire corrente alternata in continua, non viceversa.
Questo è ciò di cui sono certissimo.
Siccome sulle lampade a basso consumo non sono altrettanto ferrato, ho fatto una ricerchina (Google), dalla quale risulterebbe
che:
(http://it.wikipedia.org/wiki/Lampada_a_scarica#Alimentazione_ed_accensione)
"una lampada fluorescente richiede una tensione alternata" e che quindi la corrente continua non è affatto necessaria.
È invece necessario
(http://it.wikipedia.org/wiki/Lampada_fluorescente)




da
(http://it.wikipedia.org/wiki/Lampada_fluorescente)

Precauzioni [modifica]
Le vecchie lampade fluorescenti contengono mercurio che è estremamente inquinante (non quelle nuovo tipo) e molti componenti che possono essere riciclati. Dopo l'uso devono essere smaltite in maniera differenziata tra i materiali RAEE e non con il vetro. Per questo vanno obbligatoriamente consegnate al rivenditore o all'apposito centro di riciclaggio spesso presso le discariche comunali. Inoltre, c'è chi sostiene che le Lampade Fluorescenti Compatte arrechino fastidio e danni a persone con problemi di fotosensibilita (elettrosensitività, autismo, epilessia, emicrania), e emettano radiazioni potenzialmente pericolose di UV-B e tracce di UV-C (lampade senza il doppio guscio protettivo ed anche alcuni tipi di lampade alogene) [1]

La Direttiva 2002/95/CE vietava nell'UE a partire dal luglio 2006 di commercializzare apparecchiature elettriche ed elettroniche contenenti sostanze tossiche quali piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente, bifenili polibromurati (PBB) o etere di difenile polibromurato (PBDE). La Direttiva esentava da tale obbligo la vendita di lampade fluorescenti compatte per un quantitativo massimo di mercurio pari a 5 mg per lampada, dato che il mercurio era un elemento necessario per il funzionamento di queste lampade. Tale esenzione non è stata riesaminata in seguito alla comparsa in commercio di lampade fluorescenti completamente prive di vapori di mercurio.

chi sarà mai che sostiene "che le Lampade Fluorescenti Compatte arrechino fastidio e danni a persone con problemi di fotosensibilita (elettrosensitività, autismo, epilessia, emicrania), e emettano radiazioni potenzialmente pericolose di UV-B e tracce di UV-C "
ciao a presto


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a_fenice
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Inserito il - 22/02/2010 : 02:10:44  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
alcuni dati che conosco:
- gli elettrodotti da 100.000 watt devono avere un'area di rispetto (non abitativa), di circa 500 metri nelle due direzioni
- le linee elettriche cittadine devono, ove possibile, essere interrate a 70 cm, non solo per futuri scavi, ma come barriera
- anche la corrente alternata provoca elettromagnetismi, soprattutto negli elettrodomestici a funzionamento continuo, e raccomandano di non mettere, ad esempio, frigoriferi su pareti dove dietro ci siano le testate dei letti.
- ancora non c'è nulla di seriamente dimmostrato su inquinamenti elettromagnetici, le posizioni in merito son molto differenti.
- vero è (ma non conosco le differenze tecniche), che in fisioterapia si usano per curare diverse patologie artrosiche o infiammatorie.
- ci sono in vendita anche molti sedicenti magneti per smettere di fumare e cavolate simili (certo le "potenze" saranno ben diverse)
- le reazioni di epilettici etc è dovuta alla frequenza non costante di illuminazione, che si può avere nei tubi al neon a fine vita, quando iniziano a illuminare a luce di natale (spento acceso a rapida frequenza). Non mi risulta che i nuovi tubi a risparmio abbiano quest'effetto.

Io più vado avanti, e più mi sento di approfondire il discorso dei led.

Max Pg- http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=990

Libero Pensatore - Stay hungry, stay foolish - Casa mia e cosa ci puoi trovare http://villafenice.blogspot.it
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mirko
iNudistaffezionato

bin, mr. bin


Regione: Veneto
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592 Messaggi

Inserito il - 22/02/2010 : 02:11:16  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
ah dimenticavo, sotto a precauzioni c è anche "note"
Note [modifica]

http://avvertenze.aduc.it/lapulce/della+serie+non+tutt+oro+quel+che+riluce+ovvero_15765.php
ciao a presto


Modificato da - mirko in data 22/02/2010 02:17:46
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sara-roberto
iNudistnovello


Regione: Lombardia
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Città: varese


5 Messaggi

Inserito il - 22/02/2010 : 11:22:52  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
mirko ha scritto:

sara-roberto ha scritto:

Davvero eviterei di costruire centrali a combustibile nucleare: 1) non possiamo eliminare in alcun modo scorie la cui pericolosità è data da un periodo di dimezzamento che si misura in mezzi milioni di anni.

...si, peccato però che quando comperiamo l energia dai paesi limitrofi che la producono con il nucleare, questi ci obbligano a smaltire qui da noi parte dele scorie prodotte
ciao a presto

Caro Mirko queso dipende dal nostro potere contrattuale oppure (più facile) dalla "fame" del politicante di turno, la Svizzera ad esempio si comporta diversamente. Un abbraccio

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Algol
iNudistfedele

1025_da_Algol


Regione: Toscana


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Inserito il - 22/02/2010 : 15:11:29  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
trionat ha scritto:

Notizie di ieri l'altro appresi in tv Obama riapre al nucleare.
Ma ne sei proprio sicuro?..Perchè in questo caso mi sa che sia stato "influenzato" da Berlusconi! Comunque è risaputo che gli statunitensi non siano tanto propensi a sacrificare gli interessi economici per quelli ambientali.......speriamo che prima o poi si sveglino!!
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Rombaus
iNudistaffezionato

gif


Regione: Emilia Romagna
Prov.: Ferrara


271 Messaggi

Inserito il - 22/02/2010 : 17:22:13  Mostra Profilo Invia a Rombaus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
già già, il tanto osannato presidente americano ha deciso che il nucleare è l'unica soluzione attualmente disponibile per avere energia elettrica a basso costo e inquinare di meno...

http://www.ansa.it/web/notizie/collection/rubriche/economia/2010/02/16/visualizza_new.html_1704421009.html

Il mio profilo è qua: http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=13728
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alex65
iNudistfedelissimo

104


Regione: Veneto
Prov.: Padova


2006 Messaggi

Inserito il - 23/02/2010 : 00:16:47  Mostra Profilo Invia a alex65 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
argomento delicato e controverso. Essenzialmente tecnico. Su alcune cose, come il nucleare, anche gli addetti ai lavori non sempre sono in accordo in quando il calcolo costi/benefici ha delle incertezze.

Su altri argomenti purtroppo ci sono molte leggende metropolitane a volte (purtroppo) messe in giro da persone che, pur molto accorate e mosse da buna volontà, a causa di ignoranza sono essenzialmente false (e dannose).

Penso, ad esempio alle polemmiche che volte si ascoltano sugli OGM. Pur trattandosi di una tecnologia che permette una agricoltura ecologica viene spesso combattuta dagli ambientalisti per... ignoranza.

Lo stesso inquinamento elettromagnetico viene spesso sopravvalutato.
Non ci sono cose che fanno bene o male. Ci sono cose che fanno bene o male in base alla intensità della esposizione. La luce infrarossa nelle giuste dosi si usava per scaldare e combattere i reumatismi. Se troppo intensa pero' ti ustiona.

La pericolosità dei cavi di alta tensione non è stata provata. O meglio,è stato provato che non son causa di malattia più di tanto. Interrare cavi costa una fortuna. Siamo sicuri convenga? Magari con gli stessi soldi possiamo comprare decine di ambulanze assumere infermieri e salare (di sicuro) molte vite piuttosto che (forse) salvarne poche.

Intendo dire che si tratta sempre di pesare bene costi e benefici. Niente è perfetto. Niente è solo dannoso.
E solo chi ha le competenze giuste dice cose corrette.

Ma qui siamo su .IN e ci possiamo divertire a scrivere ciò che vogliamo

Alessandro Socio 3VeNat / A.N.ITA.

Modificato da - alex65 in data 23/02/2010 08:54:41
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Biotto
iNudistfedelissimo

Avabiotto


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Prov.: Pavia


1992 Messaggi

Inserito il - 23/02/2010 : 02:03:30  Mostra Profilo Invia a Biotto un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Comincio con una precisazione: ho scritto:
Quindi, al limite, il trasformatore deve convertire corrente alternata in continua, non viceversa

Non è corretto: il trasformatore funziona utilizzando il principio di induzione elettromagnetica; perchè si possa generare in uscita una corrente con caratteristiche (tensione, corrente) differenti da
quelli in ingresso, occorre che la corrente sia alternata (in ingresso, la corrente è pure alternata in uscita, ma questa è una conseguenza del principio sfruttato).
Quindi i 'TRASFORMATORI' che producono corrente continua non esistono: esistono delle macchine che fanno ciò e si chiamano (propriamente) RADDRIZZATORI; le macchine che operano la trasformazione inversa prendono il nome di INVERTER
http://it.wikipedia.org/wiki/Corrente_continua

mirko ha scritto:
chi sarà mai che sostiene "che le Lampade Fluorescenti Compatte arrechino fastidio e danni a persone con problemi di fotosensibilita (elettrosensitività, autismo, epilessia, emicrania), e emettano radiazioni potenzialmente pericolose di UV-B e tracce di UV-C "


Non lo so; di certo anche durante l'accensione di uno strumento che funziona in corrente continua si genera un campo elettromagnetico con conseguente enissione di onde: poichè si passa da una fase di assenza di corrente ad una in cui la corrente c'è, sebbene per un breve lasso di tempo (transitorio) la corrente è variabile, con le conseguenze (elettromagnetiche) del caso.
Poi la situazione si stabilizza e il campo si smorza fino a cessare del tutto.

Ciò che è veramente importante ai fini della salute è se ciò sia dannoso per l'uomo o meno, e ciò che è importante ai fini dell'informazione è se il messaggio sia stato corretto oppure no.
Ad esempio anche i gatti arrecano fastidio e danni a persone con problemi di allergia specifica e dunque sono potenzialmente pericolosi per alcuni soggetti.
Se volessi fare disinformazione, basterebbe a questo punto affermare in breve che i gatti sono potenzialmente pericolosi per la salute umana (Bigazzi saprebbe come rimediare ): non è un'affermazione falsa, ma il messaggio che passa non è quello corretto.

Io mi limito, quando li rilevo, a segnlare errori, inesattezze o distorsioni, quali ad esempio riscontrabili al link suggerito:
http://avvertenze.aduc.it/lapulce/della+serie+non+tutt+oro+quel+che+riluce+ovvero_15765.php

Una prima cosa che mi è balzata all'occhio è la frase:
"L’Europa e la Gran Bretagna pianificano la totale messa al bando delle lampadine a incandescenza ma questo significhera' sofferenze e totale esclusione sociale per le persone con problemi di fotosensibilita'"
Bontà loro, dopo hanno precisato meglio, ma una cosa del genere è (tragicamente) molto simile al mio esempio del gatto: in sostanza ci sono persone con particolari sensibilità o patologie che potranno soffrire di disturbi in caso di esposizione (ed anche qui occorrerebbe vedere quanto prolungata debba essere l'esposizione) alla luce delle lampadine a basso consumo.
Ok, queste persone avranno problemi (grandi, ma magari anche piccoli, a seconda della gravità della loro patologia), forse non potranno trattenersi in locali pubblici di sera e di notte (perchè a casa loro non potranno mettere lampadine ad incandescenza, ma potranno sempre usufruire di analoghe lampadine alogene) a lungo, ma da qui a parlare di "totale esclusione sociale" (grassetto, perchè anche loro l'hanno usato ed in abbondanza) ce ne passa.
ce ne passa proprio un bel po'.

Passiano ora (sempre nello stesso articolo della stessa pagina) all'argomento radiazioni UV.
Viene affermato, anche qui con abbondante uso di grassetto per produrre frasi ad effetto, che "E' ben noto che questo tipo di radiazioni sono dannose per la pelle (i.e. tumore della pelle)" e che "Perfino individui senza problemi cutanei preesistenti possono sviluppare sul viso sintomi allergici e/o lesioni simili alle ustioni da sole (8)"
Cos'è quell'8 tra parentesi?
È un riferimento (basta scorrere un po' la pagina) ad un sito che ha fornito lo spunto per l'articolo.
http://www.dailymail.co.uk/health/article-1075613/The-energy-saving-light-bulbs-leave-red-faced--UV-radiation.html
Il sito è in inglese; io l'iglese un po' lo mastico, quindi ho potuto capire buona parte di quanto scritto.
Si afferma che: "The researchers say some energy-saving fluorescent bulbs, which will be compulsory in British homes by 2011, can cause reddening of the skin if used for long periods of time close to the body."
Cioè: "le ricerche dicono che alcune (alcune!) lampadine fluorescenti a risparmio energetico, che saranno obbligatorie nelle case inglesi dal 2011 possono causare arrossamenti della pelle se usate per lunghi periodi (per lunghi periodi!) di tempo vicine al corpo (vicine al corpo!)"
Ecco ciò da cui sono partiti.
Ripeto qui ciò a cui si è arrivati:
"Perfino individui senza problemi cutanei preesistenti possono sviluppare sul viso sintomi allergici e/o lesioni simili alle ustioni da sole (8)"
Non so voi, ma io sento miagolare un gatto...
Ma la cosa fantastica è che sempre nella pagina citata come riferimento compare pure questa frase: There is, however, no risk of skin cancer from the bulbs, the agency added."
Cioè: "Non c'è comunque alcun rischio di cancro della pelle, ha aggiunto l'ente".
Ricordo ora una delle frasi che compaiono nell'articolo italiano:
"E' ben noto che questo tipo di radiazioni sono dannose per la pelle (i.e. tumore della pelle)"
E il gatto miagola sempre più forte...

Io mi fermo (per ora) qua: fare le pulci con un po' di attenzione e correttezza a scritti pseudoscientifici costa tempo e fatica ed ora sono stanco.
Ma sono ancora più, e sempre più, stanco di vedere come pressapochismo e faciloneria abbiano preso piede anche in campo tecnico e scientifico, dove precisione di linguaggio, rigore metodologico e onestà di pensiero dovrebbero invece farla da padrone.


Le cose al di fuori della norma non sono alla portata della massa: l'eccellenza non è accessibile ai più.
Meglio aiutare un cieco ad attraversare la strada che lasciare che un non vedente utilizzi le sue differenti abilità.

Modificato da - Biotto in data 23/02/2010 03:38:30
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alex65
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Inserito il - 23/02/2010 : 08:55:51  Mostra Profilo Invia a alex65 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Biotto ha scritto:

Comincio con una precisazione... ... farla da padrone.

Perfettamente daccordo.

Alessandro Socio 3VeNat / A.N.ITA.
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mirko
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bin, mr. bin


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Inserito il - 23/02/2010 : 16:32:39  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Biotto ha scritto:

Comincio con una precisazione: ho scritto:
...

Ciò che è veramente importante ai fini della salute è se ciò sia dannoso per l'uomo o meno, e ciò che è importante ai fini dell'informazione è se il messaggio sia stato corretto oppure no.

....

già è scusate ho preso qualche notizia qui e là credendo le fonti attendibili(fonti alle quali fà riferimento wikipedia).

comunque se conoscete qualcuno con uno spettrometro(strumento che misura le radiazioni da onde elettromagnetiche),FATEVELO INFILARE nel cuore del vostro lampadario fornito di lampada a basso consumo, poi ne riparliamo.per quanto riguarda i valori e le leggi in merito attualmente in vigore,sicuramente sono valori consentiti,poi
ciò che è veramente importante ai fini della salute è se ciò sia ammesso dalla legge oppure no

mi viene in mente un esempio a me molto vicino, non così preciso come quello del "gatto che miagola" ma da un idea di quali possano essere a volte i margini secondo le leggi:
eseguo analisi di combustione alle caldaie murali e non, e fra i tanti valori da controllare c è quello del"co" (monossido di carbonio:inquinante e tossico), ricordiamo molto pericoloso, e che generalmente su caldaie tradizionali si aggira tra i 20 e i 100ppm(ppm=parti per milione).già nelle caldaie a condensazione(quando si dice l altra faccia della medaglia),troviamo valori piu alti dai 150 e i 250ppm.
il valore consentito dalla legge è di 1000ppm
ora già si sà quali sono i problemi di salute e di inquinamento causati dalle emissioni delle caldaie, figuriamoci se i valori fossero 10 volte piu alti(ma pur sempre entro i limiti di legge)
ora miagolate un pò su questo
ciao a presto

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