Marianelli è stata per noi la prima esperienza che ci ha stregato e avvicinato al nudismo. Lo abbiamo pensato diversamente da quello che poi sarebbe stata l'esperienza delle volte successive.
Per noi è (era?) un'oasi di pace dove potersi godere una giornata di sole e mare senza avere altri pensieri se non quelli della libertà fisica e mentale.
Eppure, escludendo le prime volte, le successive sono state "macchiate" da eventi che ci hanno lasciato l'amaro in bocca e il disgusto. Immersi fronte mare nel ns perderci nella beatitudine del posto immaginando che tutti quelli che ci attorniavano stessero vivendo le stesse emozioni e sensazioni, non appena ci siamo girati tutto, o molto, sembrava essere svanito: un lui di una coppia offriva (aggratis) la visione di massaggi intimi alla propria compagna a quei maschietti, accoppiati e non, che nel frattempo si erano messi comodamente sdraiati a godersi lo spettacolo, qualche maschietto, nel tardo pomeriggio si trastullava il coso nella massima tranquillità guardando ora una coppia ora un'altra quasi sfidando lo sguardo di chi, come noi, mostravamo disgusto, e chissà quanto altro non abbiamo notato.
Io mi chiedo e penso: io e mia moglie non siamo per nulla bigotti e, logicamente abbiamo una apertura mentale molto ampia (altrimenti non potevamo essere qui e in quella spiaggia) ma distinguiamo il nudismo dal sesso.
Purtroppo queste ultime esperienze ci hanno deluso molto e, logicamente, fatto nascere in mia moglie la perdita della tranquillità nel volerci ritornare. È successo anche ad altre coppie? Spesso sono proprio le donne ad essere restie e più timide, e a questo punto non gli posso darle torto, ad avvicinarsi al nudismo e queste situazioni sanciscono la loro chiusura definitiva.
Siamo noi diversi o anche altri/e hanno vissuto la stessa esperienza?