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| Biotto ha scritto:
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Magari poi riesco a scrivere qualcosa di più serio...
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Niente, non ce l'ho fatta e credo che ormai il tempo sia agli sgoccioli.
Vorrei allora 'chiedere un favore': c'è chi il naturismo già lo pratica, chi non lo praticherà mai e credo ci sia un buon numero di persone da esso incuriosite.
Un articolo preceduto da una ricerca come questa sarà probabilmente un buon articolo, quasi certamente scevro da pregiudizi, potenzialmente in grado sia di invogliare qualcuno a provare, sia di aumentare la tolleranza nei nostri confronti da parte di chi invece non è disposto a sperimentare personalmente.
Allora, per favore, scrivi tra le altre cose del tuo articolo che se si capita in un posto dove si vedono persone che non si limitano a prendere il sole senza costume, che se si viene avvicinati da personaggi con intenzioni non proprio limpide, che se si è oggetto di sguardi insistenti e poco rispettosi, non si cada nella purtroppo facile e ahimè a questo punto quasi giustificata tentazione di considerare quello come naturismo.
In nessuno degli articoli che mi è capitato di leggere ho trovato nemmeno un accenno a questo, che è uno, se non il più grande, dei problemi del naturismo in Italia.
Trova tu, per favore, le parole per spiegare, senza spaventare, che purtroppo può capitare che in un luogo frequentato da persone prive di indumenti non tutti siano nudisti, possibilmente parole che allo stesso tempo evitino di mettere nella testa di chi ha qualche istinto morboso che potrebbe soddisfarlo proprio in una zona naturista.
Facendo questa distinzione difenderai le tue lettrici da possibili sgradevoli esperienze, e contemporaneamente difenderai i VERI nudonaturisti dall'associazione "nudo uguale sesso", che quasi ovunque ci pone tra l'incudine degli erotomani ed il martello delle varie, indiscriminate, azioni repressive.
Grazie.