Eh, sì. Piscinas è davvero una specie di oasi e deserto al contempo perché il posto in sé, le sue dune, a seconda dell'angolazione in cui le vedi, possono suscitarti scenari da Lawrence d'Arabia o tante altre suggestioni... [:)] Come si fa a stare impassibili di fronte all'idea di camminare nudi in mezzo a un'immensa distesa di sabbia, con le dune che coprono tutto il circondario da farti quasi sentire in un'altra dimensione?...
Concordo con krikekrok, quando dice che tutto questo vale rinunciare a un po' di solita "movida". Per quella potete passare, prima o dopo, un paio di giorni a Cagliari: ve la vedete e la sera non avete che l'imbarazzo della scelta fra chioschi del Poetto, Marina Piccola, locali del centro e il programma di spettacoli estivi che, per certe cose notevoli, attira anche gente che ci arriva apposta dal continente e dell'estero.
Ma a Piscinas, essendo posto unico, conta decisamente più la simbiosi con la natura.
Per chi riesce a godersela appieno.