Legge di iniziativa popolare sul nudismo

Fede 02/09/2026 21:37 1.953 Visite
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cpmagi7172
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01/01/2000 00:00
Ciao le idee sono tutte buone,noi lanciamo la nostra. perchè visto che siamo 1% della popolazione in Italia a essere naturista, non proponiamo di candidare un nostro rappresentante alle prossime elezioni, in modo tale che possa magari smuovere le leggi che sono ferme da tempo in parlamento. Ciao da giu & Ma[8D][8D][8D][8D]
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Ottero
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01/01/2000 00:00
mafri2 ha scritto:
h avviato una petizione e spero di raccogliere firme.
La petizione è stata avviata 13 giorni fà? il 10 luglio? da allora solo 4 firme [?]
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blatore
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01/01/2000 00:00
Devo purtroppo raffreddare gli entusiasmi. In primis è probabile che l'1% della popolazione sia un po' sopravvalutato. Se analizziamo le varie aree della nostra amata e bella Italia possiamo dire che l1% puó riferirsi alle popolazione del centro nord. Sia le associazioni, che anche qui sul sito possiamo trovare statisticamente questo dato. Per cui a conti fatti esiste una potenzialità di circa 300.000. Molti di questi son tuttavia estemporanei e non certo nudisti o naturisti convinti. Finchè si tratta di una vacanza in un villaggio all'estero brn venga, ma in giro per luoghi in Italia non sia mai. Questo per quanto riguarda l'aspetto culturale . Poi c'è l'ipotesi giuridica della proposta di legge di iniziativa popolare. Questa, che è una proposta, deve cmq essere discussa e vitata dal parlamento , unico ente legislativo , che puó modificarla in meglio o in peggio ed anche non approvarla e neppure discuterla . L'unico obbligo è il deposito del disegno di legge. Senza considerare il vaglio della corte costituzionale che deve verificarne la validità . La proposta di legge non si discosta molto dal referendum, per il quale servono lo stesso numero di firme ( se non erro) e deve essere vagliato costituzionalmente . Pensaste se il quesito fosse l'abrogazione ( il solo tipo di referendum ammissibile) in materia fiscale, non sarebbe ammesso costituzionalmente . Insomma il popolo in Italia conta un c azzo. Non bisogna tuttavia disperare . Prima o poi un disegni di legge a riguardo sarà oggetti delle attenzioni del nostro parlamento e ció non per iniziativa popolare ma perchè sarà obbligata dall'Europa. Questo infatti è il canale che si deve percorrere . La sensibilità a queste iniziative è specifica in quel contesto. Pensate a quella faccenda del crocifisso . Se poi riflettiamo sul fatto che tutti i paesi hanno un certi atteggiamento nei confronti del naturismo, fare anche una semplice denuncia europea avrebbe molta piu efficacia di qualsiasi altra ipotesi. Le associazioni poi avrebbero anche maggior probabilità di successo. Europa quindi. È lì che si deve puntare , spece in presenza di un diritto negato.
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blatore
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01/01/2000 00:00
Si jarod hai ragione , un lapsus numerico .[:)]
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Ottero
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01/01/2000 00:00
mafri2 ha scritto:
www.firmiamo.it/creiamo-aree-naturiste-legali
Per quello che può servire, firmato il 23/07/2012 23:50
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01/01/2000 00:00
Federico ha scritto: ...Ma la maggior parte delle persone in Italia non sa nemmeno cos'è Cap d'Ade...
È quel posto dove va a finire chi muore nudo? [:D]
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
cpmagi7172 ha scritto:
Ciao le idee sono tutte buone,noi lanciamo la nostra. perchè visto che siamo 1% della popolazione in Italia a essere naturista, non proponiamo di candidare un nostro rappresentante alle prossime elezioni, in modo tale che possa magari smuovere le leggi che sono ferme da tempo in parlamento. Ciao da giu & Ma[8D][8D][8D][8D]
Siamo (forse) l'1% ma su scala nazionale; se non erro chi si presenta candidato lo è per regioni....bisognerebbe trasferirci tutti in un determinato collegio elettorale...!!! Da un'idea di inviare una mail si è passati da una raccolta di 50.000 firme a quella di eleggere un deputato...che poi chissà quanto sarà importante, ammesso e non concesso che sia nella coalizione di maggioranza per convincere a votare una sua legge pro-nudismo. Potremmo anche sorteggiare a caso uno di noi che prenda i voti e poi si dedichi alla carriera ecclesiastica: una volta seduto sul trono di San Pietro potrebbe asserire che il nudismo è fatto nella Grazia di Dio. Allora si che il nudismo sarebbe immediatamente legalizzato ovunque. Ahhhh che bello; ci pensate? Una bella domenica di maggio, al caldo sole di Roma, sulla nostra sdraio in Piazza San Pietro...tutti con le chiappette al sole mentre si aspetta l'Angelus... Vabbè....vi lascio ai vostri mulini a vento. Prenoto all'estero per settembre.
Esilarante!!!!!!
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01/01/2000 00:00
Forse è quel posto dove... resuscitano i morti nudi!
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01/01/2000 00:00
La mia idea verteva sul fatto che ci sono 600.000 i praticanti, quindi le firme le possiamo raccoglere tra noi. Beninteso che dobbiamo parlarne noi alle persone più vicine e che sembrano più propense a firmare. Se gli iscritti al sito dei nudisti sono 30.000 e passa, immagino che lo sforzo non sia così grande. Le mie sono solo ipotesi...
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01/01/2000 00:00
Hai ragione Siman. Ma la maggior parte delle persone in Italia non sa nemmeno cos'è Cap d'Ade, per fortuna.
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01/01/2000 00:00
cpmagi7172 ha scritto:
Ciao le idee sono tutte buone,noi lanciamo la nostra. perchè visto che siamo 1% della popolazione in Italia a essere naturista, non proponiamo di candidare un nostro rappresentante alle prossime elezioni, in modo tale che possa magari smuovere le leggi che sono ferme da tempo in parlamento. Ciao da giu & Ma[8D][8D][8D][8D]
L'ho scritto anche io su un'altra discussione. Dovremo trovare uno che ha voglia di fare il deputato in un partito o movimento che sia al di sopra degli schieramenti tradizionali. Qui non posso essere più esplicito, non si dovrebbe parlare di politica. A me l'idea di fare politica mi fa letteralmente vomitare.
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01/01/2000 00:00
Fatto,sperando possa esser utile.
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01/01/2000 00:00
L'idea in se non è male, ma penso che qualcun'altro ci abbia già pensato, e alcune proposte in parlamento giacciono già. Oltretutto, fatta la legge, trovato l'inganno, vedi quella regionale dell'Emilia Romagna, voluta dall'aner e dal suo presidente ( avvocato ) e tutti i problemi che ha generato solo su una parola, "servizi". Temo quindi che un legale, non escluda di estendere bene o male una legge.Poi ci vuole chi mette la faccia per raccogliere le firme. Qui vuol dire banchetti,volontari,permessi, ecc. Non è un fatto di costi che per un gazebo e 2 sedie con un tavolo+occupazione suolo pubblico, non è una enormità.Semmai converrebbe far spingere in parlamento le proposte già giacenti e ognuno far presente ai propri referenti in parlamento la cosa.
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01/01/2000 00:00
Per i referendum, le firme sono 500.000, non 50.000.No so come si possa però far ricorso alla corte europea di Giustizia per diritti negati o discriminazione e violazione dei diritti civili. Sui numeri,poi da vedere. Io conterei solo su quelli attualmente iscritti alle associazioni, quelli li do certi, ma mi sa sian pochino,magari sbaglio.Poi figuriamoci, non si riesce a far massa critica per farci destinare altre strutture per noi oltre alle solite 4-5 o giù di lì, figuriamoci per il resto. In Lombardia, la maggior parte degli iscritti al sito e nessun luogo uffialmente riconosciuto, e solo Gardacqua, e Accadueò come strutture.Gli unici posti rimasti tranquilli sembrano siano i più vicini,Castelnovate,Cuggiono,Trebbia. Nulla sui molti laghi e laghetti o fiumi e torrenti della Lombardia.I luoghi non mancherebbero ( dimenticavo la persa Manerba ).I clienti non mancherebbero, ma non riusciamo a scassare a tutte le piscine nè di cambiarsi e farsi la doccia nudi, figuriamoci di destinare giorni e orari per noi. E farebbero soldoni.......Indi immaginate firme,ecc.
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01/01/2000 00:00
Chi si offre? A parte la battuta, come altri hanno già detto, in parlamento (no, l'ho scritto volontariamente minuscolo) giacciono (come salme, in questo caso il verbo è appropriato) decine di proposte e disegni di legge di volta in volta presentate dai nostri esimii rappresentanti per dare uno statuto complessivo al naturismo. Ebbene, sapete benissimo com'è, la proposta va messa in calendario per la discussione e poi per il voto NEI DUE RAMI DEL PARLAMENTO con qualcuno che abbia l'interesse a sostenerla. Potete quindi immaginare la sorte di una proposta presentata raccogliendo faticosamente le firme dei cittadini ad una ad una! Ad ogni scioglimento delle camere (vedi sopra) ogni attività si AZZERA totalmente. Morale? Meglio indirizzare le proprie energie altrove. Saluti.
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