Clothing optional, o meglio "ognuno sta come preferisce", senza recinti e senza cartelli.
Molti non lo accettano perchè vogiono che il nudo sia obbligatorio, altri lo preferiscono perchè ci si potrebbe stare in compagnia anche di chi non se la sente di spogliarsi.
Però, proprio ieri in spiaggia notavo una cosa:
o si parla di strutture ben definite, ben recintate e ben controllate negli accessi e nelle frequentazioni (villaggi e campeggi) o ci si ritrova in spiagge libere, di libero accesso e proprio per questo, condivise con chiunque cerchi nella tranquillità del luogo uno scudo per fare quello che gli pare.
Chi cercherà la schiusa delle uova del coleottero reale, chi cercherà la tintarella senza segni del costume, chi cercherà qualche portafogli incustodito, chi cercherà qualche donna nuda da ossevare e chi qualche coppia/singolo/singola con cui "giocare".
Ieri, appunto, ero su una spiaggia isolata, non semplice da raggiungere e per questo decisamente tranquilla.
Di nudisti nemmeno l'ombra, tantissime famigliole tessili e coppie altrettanto. Noi ci siamo messi un po' più in disparte, tra le piante della spiaggia in modo da non essere visinbili se non cercati apposta e così siamo potuti stare tranquillamente nudi.
Facendo una passeggiata però, abbiamo scorto alti "nudisti" tranquillamente tra le piante (che se avete presente sono quelle piantine basse e verdi che fanno quei fiorellini piccolissimi, non così grandi da isolare dalla spiaggia ma abbastanza da nascondere parzialmente una persona distesa).
E' li che sono arrivato ad una conclusione. Non essendo una spiaggia conosciuta come frequentata prevalentemente da nudisti, intesi quindi con le varie cognizioni della gente comune), non c'erano personaggi strani in cerca di cose strane e non cerano personaggi in cerca di avventure strane, essendo decisamente poco produttivo fare chilometri di spiaggia per un risultato visivo minimo ed un risultato trasgressivo nullo. Non c'era il fastidio per i tessili di ritrovarsi i nudisti sotto al naso (anche se eravamo a 30 metri da una famigliola, sicuramente non abbiamo dato fastidio e loro non ne hanno dato a noi) ed in più, la presenza prevalente di famiglie e gruppi tessili elimina completamente la possibilità di imporsi di eventuali malintenzionati, di quelli che normalmente fanno in automatico il ragionamento: "se vengono qui e stanno nudi significa che ci stanno".
Vero, non tutte le spiagge isolate possono avere la fortuna d'essere frequentate da gente a cui non crei problemi il fatto che ci siano nudisti seminascosti rispettosamente ma, probabilmente sarebbe l'unica maniera per liberarci da quella "paura" dei tessili collegata al nudismo ed a situazioni ambigue.
Magari non accadrà mai (come credo) o forse ci vorranno molti anni, ma secondo me per debellare questo connubio Nudisti/trasgressivi/maniaci, abbiamo bisogno d'allearci coi tessili e non di isolarci.
E' stato solamente un pensiero nato ieri.....