Ad esser sincero, non sono mai stato dalle parti der Zagaia visto che frequento assiduamente l'Oasi, il tratto autorizzato, ma a qualche domanda posso rispondere lo stesso.
Anche lì la separazione col lido tessile adiacente è una semplice staccionata che non offre alcun ostacolo all'introspezione visiva ma... che problema c'è, bob? La convivenza coi tessili, per quello che mi riguarda, è cosa buona e giusta e certamente chi frequenta quei lidi, per libera scelta, ha una tolleranza verso il nudo che sarebbe auspicabile in tutti. È facile che due nudisti in erba ([:)]) possano stupirsi della vicinanza dei tessili, ma credo imparerete presto a vivere con estrema normalità questa forma di condivisione visiva.
È quello che tra l'altro noto proprio all'avvicinarsi degli ambulanti - con frequenza credo identica ai lidi tessili della stessa costa -: che cioè hanno sviluppato una tolleranza verso il nudo cui certamente non erano abituati nei paesi d'origine.
Sulla percentuale di frequentatori maschi non saprei: l'Oasi mi pare decisamente promiscua e certo non dà l'impressione di essere capitati in un consesso di soli uomini. Vi invito a farvi un'affacciata, ché credo vi piacerà.