il ragionamento di Maxx fila che è un piacere, la nudità propria non va imposta agli altri forzatamente, mai. E' lo stesso principio che diciamo a chi vuol fare sesso all'aperto davanti a noi nelle spiaggie. Che ci siano zone dedicate, e magari partecipiamo pure, ma mai far si che in nudo sia associato al sesso in ambito pubblico.
Il nudismo libero è un sogno, un programma, che non vedrà sicuramente la luce nella mia vita, ma qui parliamo di casa propria, interno casa. Non mi metto alla finestra nudo per farmi ammirare, anzi, ma vi pongo una domanda.
Un tessile ha il diritto di stare vestito e non vedere persone nude
Un nudista ha diritto di stare nudo e vedere/non vedere persone nude/vestite
Quale delle due libertà viola la libertà altrui? Perchè si parte dal concetto che siamo noi a offendere gli occhi degli altri? Magari son io che odio vedere le persone vestite, perchè mi mettono in imbarazzo (ehi sto facendo un esempio!!!)
Non è meglio trovarsi a metà strada? Io non mi metto nudo in casa tua, nella pubblica piazza, finchè non sarà sdoganata questa libertà, ma perchè dovrei star vestito dentro casa mia, dove nessuno ti dice di cacciare gli occhi, se per caso sono nudo?
E non è un : se non ti garba non guardarmi.
Si parla dell'interno della propria abitazione....... c'è un bel po di differenza, o sbaglio? Ti roversio la domanda per discutere: chi gli da il diritto di guardare, scrutare dentro casa mia, farsi i cavoletti miei, e magari condannarmi perchè non vado in giro DENTRO CASA vestito come un orso polare?
Le finestre servono per dare luce agli ambienti e vedere fuori di casa, ma non dentro le case degli altri.
Se mi metto nudo in finestra, sono in torto, in quanto in posizione esposta al pubblico, dentro casa no, sei te che ci vieni con lo sguardo e coi commenti.
Sbaglio? Son esagerato?