Siman, ormai da tempo, i media sono delle aziende a tutti gli effetti, ed ovviamente un'azienda vuole vendere. La società ha fatto un percorso, orrendo, negli anni, che ha portato i più a ragionare così come ci vogliono e non mostrando la propria identità personale. Purtroppo il vedo-non vedo, l'intrigo e l'eccitazione vendono molto più e meglio del naturismo, che invece viene definito legato al sesso o alla spudoratezza, ed anche perchè, inutile negarlo, nella vita di tutti i giorni, nel privato, a chi non piace intrigare ed essere attratto da qualcosa di malizioso? Alla totalità delle persone! A differenza dei naturisti che sono pochi, almeno in Italia, (anche se credo che in qualsiasi Paese estero si vada ad indagare, i naturisti, seppur considerati come tali e non come maniaci, sono comunque una percentuale ridotta della popolazione), e quindi come una gregge di pecore, si accoda al pensiero di maggioranza, che ci vede come maialotti. La mia idea del pudore non è riferita al nudo di per se, ma al contesto magari, o a maggior ragione, all'azione che compio nudo, che sia l'intimità, o i bisogni fisiologici, durante la quale, preferisco non essere visto, sia per rispetto verso me stesso, (e di chi sta con me, se si tratta di intimità), ma anche di chi potrebbe vedere.