Da poco mi sono iscritto in questo forum.
Intendo il naturismo come un aspetto di una vita naturale ed ecocompatibile, tollerante verso gli altri ma, nello stesso tempo, intransigente nei principi generali:pratiche quotidiane singole e collettive rispettose dell’ambiente, scelte “politiche”.
Un modo di essere che trascende dalla nudità episodica in qualche campeggio commerciale estero dove, spesso la differenza con un qualsiasi altro villaggio turistico e segnata solo dall’assenza di qualche centimetro quadrato di stoffa.
Con la mia compagna siamo fortunati, viviamo in un piccolo paese in provincia di Torino, in una casa un poco isolata in collina e possiamo vivere il nostro naturismo quotidianamente, clima permettendo, in casa, nell’accoglienza degli amici consenzienti, in giardino, nei lavori dell’orto.
Ci piace l'attività sportiva: escursioni, ciclismo, kayac, sci, insomma basta muoversi….
I nostri vicini sanno del nostro nudismo (escludo conoscano i significato di naturismo), sicuramente ci hanno visti, più di tanto non ci preoccupiamo, per cui senza timori, ma senza ostentazione, perseveriamo.
Talvolta abbiamo fatto qualche breve passeggiata naturista nei boschi che circondano la nostra casa e trascorso qualche giornata in riva al Po. Sarebbe bello avviare esperienze come quella dell’APNEL in Francia.