a_fenice ha scritto:
Caro Goldchair60, come sai son un vecchietto, che nella sua vita ne ha fatte tante, buone e cattive, e che spesso ha avuto i tuoi pensieri. Non capivo perchè quando c'erano queste cose vedevo sempre poca gente partecipare, tanti giovani volenterosi, e altrettanti anziani che, pur con la conoscenza della vita e delle sue difficoltà, non partecipavano.
Poi un giorno mi son trovato a rileggere qualche passo di un libro che, per chi sa capire, insegna tante cose.
E sedutosi di fronte al tesoro, osservava come la folla gettava monete nel tesoro. E tanti ricchi ne gettavano molte. Ma venuta una povera vedova vi gettò due spiccioli, cioè un quattrino. Allora, chiamati a sé i discepoli, disse loro: «In verità vi dico: questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Poiché tutti hanno dato del loro superfluo, essa invece, nella sua povertà, vi ha messo tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».
Quando dunque fai l'elemosina, non far sonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere onorati dagli uomini. Io vi dico in verità che questo è il premio che ne hanno. Ma quando tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la destra, affinché la tua elemosina sia fatta in segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato
Il regno dei cieli si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi la messe fiorì e fece frutto, ecco apparve anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: Padrone, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania? Ed egli rispose loro: Un nemico ha fatto questo. E i servi gli dissero: Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla? No, rispose, perché non succeda che, cogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Cogliete prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio.
Scrivo cosa penso? Io dico che ognuno di noi dà o non dà secondo idee, possibilità, credo, etc etc.
Il compito di ognuno di noi sta relegato solo nel proporre bisogni e cercare forme di aiuto VOLONTARIO, e non necessariamente pubblico. Conosciamo un bisogno di altri, ci diamo da fare per sopperire a quel bisogno, arrivano aiuti nelle forme più disparate, dal pochissimo al tanto. Per chi vuol fare veramente questa opera, mai deve porre giudizio nel dire quanti, o cosa, o come. Non si può sperare che in un mondo come oggi è strutturato, e non è che in passato fosse diverso, si lancia una iniziativa e ci sia rispondenza piena, immediata e quantitativamente significativa degli altri. Il modo di lavorare di chi propone iniziative deve essere tranquillo, senza speranze, con la gioia di raccogliere il necessario, qualunque sia il suo ammontare o provenienza. Tanto più si agisce senza imporre, tanto più si raccoglie. Una cosa è ricordare ogni tanto, una cosa è ideare iniziative destinate a raccogliere di più, ma un'altra è sentirsi giudicati per quanto si da o se si dà. Io, da quando lessi questi passi, smisi di sperare, mi son sempre affidato alla provvidenza, e ho sempre raccolto molto più del necessario. Presi si iniziative, ragionai si su come proporre cose nuove, fruttifere, ma senza sperarci più di tanto. Vedi l'esempio del raduno a Zello. Avevamo proposto una cifra per coprire le spese, risicata al massimo, e quasi si pensava di rimetterci. Abbiamo chiesto aiuto calibrato per solo beveraggi e della frutta. La cosa è passata quasi silente, abbiamo a malapena raggiunto le quote previste di beveraggi. Ma non ci siamo scoraggiati: fa nulla, aspettiamo, ormai tanto conosciamo i nudisti....."gentaglia" che va coi pifferi al vento [:D][:D], ma che quando si chiama ha sempre risposto col cuore, in silenzio. E in silenzio non solo abbiamo abbondantemente coperto tutte le spese, ma c'è avanzato un furgone di cibo e bevande per Tenda Aperta, e pure di soldi che son serviti per comprare un fasciatoio a ua famiglia indigente.
Questo per dirti due cose.
Non giudicare chi è uscito col carrello pieno e non ha dato, magari era la spesa di una settimana, un mese, ma non può dare altro. Magari proprio chi è uscito con solo due cose, è quello più tarpino. Ma non sta a noi giudicare. Noi si sta li per raccogliere, da chi può, da chi vuole. Senza forzare nessuno. Ti racconto una cosa in merito. Ieri sono andato in fretta al super, ho visto i cartelli, i giacchetti. E so che sono col culo per terra in questi tempi, che già venire a Garda sarà un bel sacrificio. Come dici te un pacco di pasta son 50 centesimi, basta anche quello. Ma una volontaria è venuta a chiedere aiuto, e la cosa mi ha disturbato. In tanti, troppi oggi chiedono. E non ho portato nemmeno il pacco di pasta. So che rimedierò, sto risparmiando per dare a Domenico, e aggiungerò anche quel pacco di pasta, e forse più, ma quando un gesto di volontà viene chiesto quasi come un obbligo, quella volontà passa, disgusta. E non si fa. La donazione è un atto volontario, che si fa perchè uno ha capito, perchè gli piace partecipare, magari preferisce farlo nel segreto, ma anche se fatto con tutto il cuore di questo mondo, non si può forzare, MAI.
Non sarebbe più una donazione, ma un obbligo. E di obblighi ne abbiamo già fin troppi. Per cui questo topic non chiude, rimane aperto, ricorderemo con questo quanto ci sia bisogno di aiuti umanitari al mondo, e la nostra piccola raccolta di Gardacqua, ma sempre col cuore e lo spirito di una DONAZIONE VOLONTARIA. Te, io, e Domenico attenderemo con ansia tutto ciò che arriverà, in soldi per il sollevatore, in viveri e abiti per Tenda Aperta, ma cosi, con le porte del furgone aperto, riempendolo e dicendo un semplice grazie a chi ha portato.
Ne più ne meno di quando si fece a Peschiera la prima volta, furgone aperto lungo la strada, di notte, con gli amici che arrivavano con sacchi, scatole, buste. E con 18 partecipanti al raduno, siamo riusciti a fare diversi quintali di viveri e abiti.
Questa è la soliderità che ci piace, quella in cui noi ricordiamo, e gli altri, nel loro silenzio, arrivano e portano il frutto del loro dono. Proprio perchè è un dono.....
PS.... Gold, noi ti amiamo, per il tuo cuore, per il tuo spirito solidale, per la tua voglia di riuscire nell'impossibile. IN qualcosa riusciremo, sta tranquillo, siamo sempre riusciti, alla faccia di chi ci vuol male. Ma non giudicare nessuno, in nessun modo. Lascia questo sentimento troppo umano agli umani, alzati due metri nel cielo, e guarda solo il cesto riempirsi, senza badare a chi, come, e quanto. Non ci interessa. A noi basta, deve bastare, che quel po che arriva, sia donato col cuore, e avrà un valore 100 volte superiore al valore effettivo. E' questo che conta. Gold, ti amo per ciò che sei, magari tanti come te, vogliosi di riusicre nell'impresa che si son prefissati, non abbatterti e pensa solo a quel giorno in cui potremo dire...ce l'abbiamo fatta.
Gli amici, tutti gli amici del sito, di Anita, del Garda, chiunque abbia letto questo appello e ha capito cosa c'è dietro, parteciperà senza problemi, e senza clamore. Rimarrai stupito, credimi, e...dovrai offrirmi da bere, perchè vedrai che ho ragione io.
Con tutto l'affetto che posso nutrire verso di te
Max [:145][:145][:152][:152]
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