Sono stufo... giornalisti, bah!

Emanuele 26/12/2012 14:53 905 Visite
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27/12/2012 20:59
Emanuele Cinelli ha scritto: ...se un giornalista è, rispetto alle loro linee, rivoluzionario ma vende, lo lasciano fare. ...
Quindi probabilmente vedremo ancora titoli come "cammina completamente nudo per strada", ma non "cammina completamente biondo per strada" [:D]
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27/12/2012 21:40
E' chiaro che quando vengono commessi atti del genere, sia pure da persone in evidente stato di alterazione psichica, i giornali hanno bisogno di evidenziare aspetti che possono attrarre la morbosità delle persone. Anche se il nudo fosse accettato in Italia come nei paesi più civili, è probabile che il titolo non sarebbe cambiato di una parola. Inutile pensare che volessero sottolineare tra le righe una "devianza" nell'esser nudi: è la stessa parola a mettere in moto un meccanismo che stimola curiosità nella gente, e chiamalo fesso il titolista che ce la mette! Stesso dicasi per altri aggettivi "attraenti": il gay "vende" ancora parecchio, il trans non ne parliamo, lo straniero, spesso e volentieri a seconda di provenienza e reazione che possa suscitare. Questi aggettivi sono ahimé inseriti come in analogia con l'atto "scandaloso"; poi capita a volte che invece usino aggettivi che attraggano perché in contrasto, tipo che so, un professionista stimato che impazzisce e fa una cosa completamente fuori dalla sua reputazione di persona rispettabile. In entrambi i casi primeggia il cinismo nei confronti di persone sfortunate che andrebbero, comunque, tutelate; come sono tutelati per legge i minori. Io francamente sono più dispiaciuto per lo stato mentale di questa persona sfortunata (e conseguenze), che non perché la pochezza del lettore medio ha indotto un giornale a evidenziare la parola "nudo".
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