Vedendo la foto dell'Isola del Mort, ricoperta di tronchi, la trovo bellissima,è la natura che la protegge. Anni fa da Eraclea arrivavo li'in bicicletta, sfidavo pozzanghere, radici esposte, finalmente mi sentivo LIBERA: niente stradine piastrellate, spiagge confezionate, numerate, niente madri isteriche. Quando arrivavo, dopo aver superato l'ennesima radice, trovavo un arco, erano i rami di due alberi, che dal lato opposto si abbracciavano: il benvenuto più, più, più bello della mia vita, è un'immagine che porto dentro e che nessuno mi porterà via della mia isola. I percorsi ci sono, la forestale, mi fece vedere,come avevano tagliato una staccionata di legno con la motosega, per arrivare prima al mare, calpestando le dune.In una giornata piovosa io e mio figlio abbiamo scoperto un osservatorio e... tanti animaletti. Chi lotta per questo posto, tutto preso dal FARE, spero non si dimentichi l'essenza di quest'isola.