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| ConteMax ha scritto:
Incredibile.....ed in italia non lo capiscono.....son soldi che entrano, son famiglie che ci potrebbero lavorare e pagare le tasse....insomma, economia che ci perdiamo da idioti....
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In Italia lo capiscono ed anche bene... che per come sono le normative balnearee le strutture naturiste sul mare non potranno mai esserci.
Hai fatto caso come è strutturato il Valalta (ma anche tutti gli altri campeggi della costa croata)?
Finisce direttamente sul mare, con tanto di darsena.
Trovami in Italia un campeggio che finisca direttamente sul mare.
In Italia gli ultimi metri di spiaggia devono rimanere liberi per il pubblico passaggio, questo vuol dire che per entrare in acqua bisognerebbe rivestirsi.
Pensi davvero che tedeschi, olandesi, ecc. frequenterebbero un campeggio dove per entrare in acqua bisogna rivestirsi?
Pensi che gli stranieri che frequentano il camping del Lido di Dante ci vadano perchè è bello il campeggio ed il gestore è simpatico? Ci vanno solo perchè possono entrare in acqua nudi. Anche se gli tocca condividere una spiaggia naturista libera con personaggi di tutti i tipi.
I gestori dei campeggi e degli stabilimenti balneari, son sempre a caccia di business, basta pensare a quelli che pochi anni fa erano dei piccoli chioschetti che vendevano gelati ed oggi sono dei ristoranti di giorno e discoteche di sera, se il naturismo fosse così remunerativo, pensi che questi gestori non avrebbero trasformato le loro strutture da tessili a naturiste?
Son stato al Valalta per il ponte di ferragosto, per fortuna che eravamo in quattro e abbiamo montato tre tende in una piazzola sola, perchè di piazzole libere c'è n'erano gran poche e non rimanevano libere per più di mezza giornata.