Lo sapevate che .... ?

antoni 02/09/2026 21:37 5.248 Visite
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Si, infatti è scritto come dubitativo nella lettera che ho mandato a Ribolzi. Vedi la nostra ezine
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
antoni ha scritto:
[:251]l' ho letta solo Stamattina . Vi informo che in data 16.5 ore 9 (1 udienza),il 30.5 da ore 9 in poi(6 udienze),si terranno 7 sedute per processi contro 7 naturisti di lido di dante per le denunce 2012 che Nobili vergognosamente sta mandando avanti anche se le prime erano state archiviate.Sarebbe bene che almeno una decina di naturisti,in primis i tesserati fossero presenti alle udienze che sono pubbliche.Perchè con la presenza si renda sostegno solidale ai malcapitati nudisti,processati solo perchè nudi. [:252] Speriamo che anche "Nobili ? "venga imputato perchè uno di questi denunciati,avvocato in Ferrara lo ha denunciato per reato di abuso di ufficio ???????
A) risulterebbe che questi siano stati beccati non tanto nudi, ma nella zona di riserva A, dove non si poteva entrare se non lungo la battigia. La motivazione indi sarebbe diversa. Se è vero che c'è stata la violazione di una regola della riserva, non sono difendibili. B) quando le forze dell'ordine emettono una denuncia, una sanzione, si può solo dar adito ad azione di richiesta risarcitorie di eventuali danni provocati, sempre sia ritenuta ammissibile. Il tutore che emette l'atto è intoccabile, a meno di dimostrare interesse privato in atto Pubblico, che in teoria è appellabile solo per danni alla P.A. Altrimenti i giudici e PM che ha fatto processare B. In tutti i procedimenti finiti in assoluzione, sarebbero ad oggi tutti ramenghi. E la stessa procura, nonché PM, che ha prosciolto i primi, ha ben scritto che non c'è legge, autorizzazione, ne dall'assolvere i primi si sarebbe creato precedente per autorizzare nessuno a star nudo a Dante. Ci si sta , ma a proprio rischio e pericolo come sempre dal 2006
Avatar
Utente
Messaggi: 2555
01/01/2000 00:00
antoni...TU dici a fenice che si e' avvicinato al problema? Fenice sa MOLTO PIU' di tutti noi messi insieme! [:)] ma TROPPI fanno finta di non sapere...
Avatar
Utente
Messaggi: 2405
01/01/2000 00:00
quando le forze dell'ordine emettono una denuncia, una sanzione, si può solo dar adito ad azione di richiesta risarcitorie di eventuali danni provocati, sempre sia ritenuta ammissibile. Il tutore che emette l'atto è intoccabile, a meno di dimostrare interesse privato in atto Pubblico, che in teoria è appellabile solo per danni alla P.A
verissimo,ma nell'esposto è scritto chiaro che il sottoscrivente era in compagnia di due signore anch'esse nude ed è stato multato solo lui,se poi ci aggiungiamo le dichiarazioni pubbliche di andreatta riportate sui giornali"gli uomini nudi hanno rapporti contro natura" e l'evidenza che nonostante la spiaggia sia mista sono stati verbalizzati solo uomini penso proprio che qualche noia l'avranno,solo che più che Nobili è Andreatta il bersaglio da colpire
Avatar
Utente
Messaggi: 1083
01/01/2000 00:00
No, nessuna recinzione. Noi siamo stati domenica 12 maggio.
Avatar
Utente
Messaggi: 1083
01/01/2000 00:00
La spiaggia dell'arenauta, ad oggi, e' frequentabilissima.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
siman ha scritto: ***************** Forse sarebbe meglio che tale segnalazione arrivasse da una delle associazioni di tutela del cittadino (adusbef codacons, adico e similari).
Ma te ancora ci credi a quelle? Tutte le cosiddette vittorie e rimborsi spese da richiedere che han lanciato negli ultimi anni, di fatto erano improponibili. Ci sarebbero parecchie domande da farsi in merito....
Forse. Io, comunque, grazie alle loro informazioni anni fa ho riavuto indietro gli interessi bancari dell'anastocismo bancario e con un'altra banca (toccando ferro, il giudice ha nominato il CTU perchè faccia i conteggi)potrei riavere indietro i miei quattrini. In ogni caso, senza fare nomi, la via del garante potrebbe aiutarti/vi su una certa guerra (parola grossa: lo so da me) contro chi ha un sacco di (pseudo) iscritti. [;)]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
antoni ha scritto:
Allora cosa fare per cambiare la situazione attuale , quando iniziera' la rivoluzione ? [/quote] Parafrasando una vecchia pubblicità con i pirati, di carosello dell'amarena Fabbri: ma cosa vuoi "rivoluzionare"? Porta paziensa. [:29] P.S. dedicato agli altri anziani (quasi o come me) un po' nostalgici: http://www.youtube.com/watch?v=fZnuQFEepIM
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Emanuele Cinelli ha scritto:
siman ha scritto:
Ma i moduli pre-stampati in commercio, invece, fanno in modo che il cliente, firmando appunto la "parte privacy, acconsente l'uso dei suoi dati dando di fatto la liberatoria all'albergatore di "cedere" quei dati a terzi.
.....Resta comunque, in questi casi, la possibilità per chi firma di cancellare le parti che autorizzano alla diffusione dei dati o/e al loro utilizzo ai fini di marketing e sondaggi. Purtroppo se ciò è possibile sui moduli cartacei, altrettanto non si può fare quando i contratti vengono stipulati via web, in questo caso c'è solo una possibilità: denunciare al garante della privacy, sperando che se ne prenda carico.
Concordo anche se il modulo postato è ingrandito parecchio; in quelli reali lo scritto inerente la privacy è scritto piccolo come le postille dietro le polizze e/o c/c bancari [:D][:D][:D]. Quanto al garante della privacy, non ho motivo di dubitare che se informato si attivi a cambiare qualcosa (l'unica perplessità è il perchè non se ne sia ancora accorto [;)]). Forse sarebbe meglio che tale segnalazione arrivasse da una delle associazioni di tutela del cittadino (adusbef codacons, adico e similari).
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
appunto, chi controlla, e come? Per fare ....(omissis)
Considerazioni ineccepibili e riguardo i dati di questa particolare community de "INudisti", lo scherzo del 1° aprile scorso non era poi così tanto un'utopia (ma questo è discorso a parte e già ampiamente spiegato da te e altri). Una considerazione che purtroppo è pari al cane che si mangia la coda è: se si riesce a far cadere questa (come sembra) abitudine di conteggiare soci che non esistono (o che lo sono stati solo per un anno senza rinnovare e perciò non considerabili soprattutto a fini statistici), cesserebbe una leva importante (quella di dichiarare che esistono migliaia e migliaia di italiani nudisti/naturisti) per poter sperare di avere la giusta attenzione da parte delle istituzioni. Perciò, o si fa la A.NA.IN [:D][:D][:D] oppure meglio lasciare che si creda esistano tutti questi nudisti associati. [:207]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Per chiarire i soci A.N.ITA. sono soci EFFETTIVI ovvero che hanno rinnovato la tessera per l'anno corrente! Una nota personale, è facile iscriversi ad un sito leggere e commentare notizie e discussioni, altro è iscriversi pagando una quota, partecipare, organizzare...e lo sapete anche voi tutti che vi sbattete qui. Se esistesse una ipotetica altra federazione o gruppo INudisti ci si troverebbe allo stesso modo con pochi iscritti e pochi "lavoratori"...(con questo non sto difendento la situazione attuale) I naturisti sono molto bravi a commentare, criticare, proporre, ma quando c'è da mettersi in gioco in prima persona sono tutti troppo impegnati. Mark
Concordo con te che alla fin fine, il problema è quello di far tirare fuori i quattrini ogni anno. Probabilmente (temo anche se spero di no) lo sapranno pure in questo sito facendo il rapporto tra la totalità degli iscritti e il numero delle donazioni volontarie. [:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
perchè non fare iNudisti? Ops, esite già, ed è pure una community già viva, in essere e vitale.... Servono altre sigle? Ci serve forse INF? Sarà INF semmai che si farà due conti su.... chi conta in Italia
Se per INF intendi la federazione mondiale del nudismo, da quello che ho capito, ammette una sola federazione/associazione per ogni nazione. Se ho capito bene, mi chiedo come può avere questo sito (che non è associazione di fatto) diventare o sperare di essere referente per l'italia contando, tra l'altro, che ce n'è già "una(!)" italiana riconosciuta dentro la stessa INF? Se poi, il pensiero di tutti è di non dare importanza alle federazioni (e con me sfondi una porta aperta) allora non capisco perchè ce l'abbiate tanto con "l'intervistato nudo".
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
siman ha scritto:
[quote]Nudomark ha scritto:
Forse se andiamo all'estero qualcuno ci chiede la tessera come in Italia? Solo a Cap? Perfetto. Qui non paghi, li la fai al circuito ONE, come fai da sempre, e il problema del riconoscimento INF è morto e sepolto
A Cap non richiedono nessuna tessera; paghi solo in stagione (fino a ottobre -mi pare- e a partire da Pasqua) il pass per entrare al villaggio per evitare orde di curiosi al suo interno. Però non ti obbligano ad alcuna associazione. Non sò se questo esiste in altri siti nudisti francesi ma, per quel che ne so, a Punta Chiappa per esempio, entri senza dover dimostrare a nessuno che sei un nudista.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
antoni ha scritto:
siman ha scritto:
antoni ha scritto:
ma cosa vuoi "rivoluzionare"? Porta pazien
http://www.youtube.com/watch?v=0yYm2c4cPHk
Grazie, prendo atto. Anche perchè Guccini, al di là del talento artistico, non mi ha mai entusiasmato. Troppo "armiamoci e partite" per i miei gusti.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Premetto che non sono pratico di cose....."associative nudiste" neppure, e ci tengo a sottolinearlo, voglio parlare di persone che non conosco e neppure ipotizzare alcun che. Pur tuttavia, con l'avvento della legge sulla privacy, ogni albergo (e suppongo ogni altra attività ricettiva) all'atto del check-in oltre alla firma del cliente, sotto i dati personali, viene fatta firmare anche la parte, appunto, relativa alla privacy. Di fatto, quest'ultima operazione, dovrebbe essere la prova che l'albergatore (o chi per esso) ha registrato i documenti solo ed esclusivamente della legge alberghiera/ricettiva sulla Pubblica Sicurezza (i dati devono essere inviati alla Questura di competenza). Ma i moduli pre-stampati in commercio, invece, fanno in modo che il cliente, firmando appunto la "parte privacy, acconsente l'uso dei suoi dati dando di fatto la liberatoria all'albergatore di "cedere" quei dati a terzi. Immagine utente
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.