Ciao a tutti.
Come promesso, una breve relazione sulla gita di Sabato 20. Non darò i dettagli del percorso perché gli itinerari possibili da fare nudi non sono molti e voglio evitare di "bruciarli" mettendo i dettagli in rete. Comunque, eravamo in alta Val d'Ayas su un percorso frequentato solo nella parte bassa e poi deserto, a parte i cacciatori in autunno.
Eravamo solo in 5: naturik con consorte, Sandro e il sottoscritto con mia moglie. Avremmo potuto essere di più ma alcuni amici erano in Austria col NEWT e altri hanno ritenuto troppo lungo il viaggio (naturbz, per esempio).
La salita fa circa 650 m nel bosco, prima su carrareccia poi su sentiero comodo ma ripido. Dopo si apre un terreno selvaggio e senza sentieri, solo vaghe tracce tra rododendri, pini mughi e prati ripidi.
I primi 650 metri li abbiamo fatti di buon passo, in ore 1.50, nonostante la falsa modestia di Sandro(non ho più l'età,non riesco a tenere il passo...).Di fatto Sandro è stato quasi sempre in testa al gruppo....
Fatta merenda dopo i 650 m, saliamo ancora per circa 200 m. poi decidiamo di rientrare perché si stanno addensando nuvoloni che non promettono bene. Già prima il cielo era nuvoloso e abbiamo goduto solo di rari sprazzi di sole (le 2 signore, più freddolose dei maschietti, hanno preferito spogliarsi poco). Abbiamo fatto bene perché, in discesa, abbiamo preso 10 minuti di temporale ma in alto era veramente buio e molto brutto.
Per la discesa abbiamo seguito un sentiero alternativo che ci ha portato ad una frazione di Ayas diversa da quella di partenza e dove ci aspettava insieme68, residente in loco, che ha insistito per offrirci da bere... gentilissimo!!!
Serata a casa nostra con grigliata di agnello e pollo. Sandro riparte domenica mattina mentre, con naturik e signora facciamo un'altra gitarella. Stavolta in Valtournenche, su percorso frequentato e da fare costumati ma con picnic in un mio solarium segreto a quota 2150 m. circa.
Lunedì ancora in giro per sentieri, stavolta solo io e Elena. Alla Gran Balconata dove riesco a stare nudo per più della metà della salita.
Ne organizzeremo altre, anche ad Agosto quando sarò fisso in Val d'Aosta, e poi a Settembre. Fatemi sapere se avete voglia di partecipare.
Alberto