Beh, caro Fureant, chi crede che il naturismo abbia come solo motivo l'abbronzatura della pelle, allora non sa cosa si perde. Prima di conoscere Blaksi qui in forum e per messaggi (per quanto già letto, ne ammiro la straordinaria tranquillità, di cui mi ha pure spiegato perché è così comune tra la sua gente), ho conosciuto un altro naturista di colore (mi pare Camerun), venuto a un riuscitissimo raduno in Veneto nel luglio 2010: ebbene, diceva le stesse cose, aggiungendo che come la tolleranza al caldo e al freddo è diversa secondo abitudini, così può essere abbastanza rapido un adattamento ai nuovi posti in cui si vive, almeno in negativo. In positivo non saprei: so che in Francia gran parte della popolazione (locale) di colore è concentrata (a parte Parigi, Lione e città grandi) nelle zone costiere ma veramente poca nelle parti alpine.
@Fenice, ricorderai allora "Roma spogliata" (coincidenza, il titolo![:D]) di L. Barbarossa, che comincia subito con "Quell'inverno..." e più in là dice: "I tedeschi, vestiti come al mare, fannoo tremareee!" [;)]