Meno male e per fortuna che ognuno di noi ha il suo modo di pensare e di vedere le cose, altrimenti che noia sarebbe se fossimo tutti fatti con gli stampini!
Io penso che il nudismo non sia solo lo stare nudi (e quindi capisco molto bene il discorso sull'invito all'ANCHE), ma sia anche e soprattutto il mettersi a nudo, per accettarsi, per accettare, per conoscersi e riconoscersi.
A proposito di riconoscersi, questo post mi ha fatto ricordare i tempi andati in cui ho provato a sostenere il test d'ingresso per Traduzione e Interpretariato. Io, italiano insubre da generazioni, ho superato brillantemente gli esami di inglese e francese, fallendo miseramente l'esame di italiano...[:(]
Per cui, grande pregio a chi si sforza di integrasi, di sentirsi parte di un gruppo, non solo da un punto di vista linguistico, ma di condivisione di pensieri, con quello che si dice, mettendosi a nudo, facendo conoscere se stessi.
A volte vorrei parlare io swahili, fula, hausa, zula, come il nostro amico Blacksi parla italiano...