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Marco e Jo ha scritto:
e non abbia mai fatto confusione sulle "e" (con accento o senza ?) |
Su quelle, può essere che Blacksi ne abbia cura in quanto, studiando la nostra lingua, ne è indotto dal fatto di essere (come ivoriano) di madrelingua francese. E in quella lingua, la cura degli accenti (sia orale che scritta) è spesso la prima preoccupazione.
Al contrario, ci sono italiani che per pigrizia non li mettono: sia quelli acuti di "é" per le parole accentate, che i gravi di "è" per il verbo essere in terza persona. Cosa ancora più fastidiosa di mettere (deliberatamente) le "k" e quant'altro "faccia figo" nel Paese - questo - più stupidamente esterofilo del mondo. Esterofilia direi ridicola, considerato il livello di conoscenza delle lingue straniere; fatta eccezione per gli italiani che all'estero ci vivono o ci hanno vissuto imparando correttamente la lingua locale (come immagino te per l'inglese).
Quanto alla strana "pulizia" di alcune frasi, e al contrario alla sintassi spesso scorretta, può essere dovuta all'uso del traduttore automatico e successiva difficoltà (per un principiante) a correggerne i suoi proverbiali strafalcioni.
Anche queste sono ipotesi... comunque, appurato che Blacksi proviene effettivamente da dove dice di provenire, mi sento per il suo sforzo di fargli i miei complimenti. Confidando che seguirà il consiglio di affrontare più nello specifico l'argomento centrale di questo sito.