italia naturista vs spagna e croazia

cpmagi7172 27/09/2013 11:26 2.629 Visite
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cpmagi7172
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27/09/2013 11:26
ciao a tutti, diciamo che come naturisti non siamo veterani, ma ancora ai primi passi, e la domanda che ci e subito sorta spontanea e questa. Perche in italia e cosi difficile essere naturisti, mentre in croazia e spagna no?. Coss abbiamo di diverso noi italiani? Ma sopratutto perche la nostra mentalita nei confronti del naturismo e cosi ostile? Non credo che sismo poi cosi diversi rispetto ai nostri vicini di stato. Crediamo che proprio per questa cultura pregiudizievole tanti come noi non riusciranno mai a vivere in piena liberta il proprio modo di pensare e vivereil naturismo. Noi non siamo riusciti a trovare una risposta. A volte sento dentro di me la voglia di far sapere a tutti la mia filosofia di vita che e quella di vivere in piena armonia con la natura, ma purtroppo la paura di essere guardati come dei diversi e poco di buono fa desistere,e credo che queste siano le condizioni che tutti coloro che vivano una condizione diversa nel modo di vivere la propria vita sentono ogni giorno, sentendosi quasi in colpa, nonostante ci sia il massimo rispetto per chi non la pensa come te, e non danneggiando nessuno. Scusate lo sfogo ma era doveroso. Prima di concludere, volevamo comunque dire che sul forum abbiamo coosciuto personalmente sono una famiglia, e dobbiamo dire che per noi si sono dimostrate veramente persone speciali facendoi riscoprire cosa vuol dire vera amicizia. Ciao e buon naturismo a tutti.
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27/09/2013 12:30
Provo io a dire qualcosa. Io sto a Trieste e qui vedo le due culture esprimersi. In Italia la fruizione del corpo è molto vicina alla variabile della sessualità. Per questo risulta più facile costruire una proposizione per un rapporto adultero, piuttosto che andare a affrontare la tematica della nudità libera in collettività. C'è un blocco. In Istria e Spagna, ma anche Francia, Germania, Austria e Slovenia il rapporto con il corpo è diverso. Per questo motivo i legislatori hanno da tempo regolamenato tempi e luoghi dedicati al nudismo. La conseguenza è che gli operatori turistici hanno dedicato tempo, strutture e investimenti ad una fascia precisa di clientela europea. Il 20% di tutta la clientela balneare europea frequenta in modo più o meno assiduo le strutture fkk. La metà di questa lo fa in modo esclusivo. In Istria si vede benissimo come 3 persone su quattro non ha segno alcuno di costume ad indicare che questi molto raramente lo usano. Non si può dire che questa fascia di clientela sia un segmento di gente che porta problemi di inadeguatezza e scarso rispetto per il prossimo. Se proprio vogliamo dirle tutte, osserviamo le strutture miste, come il Lanterna accanto al Solaris a Parenzo (Porec). Ebbene visitiamo la parte naturista (Solaris) e troviamo silenzio, pulizia e sostanziale rispetto per il prossimo. Appena entriamo nella parte tessile si sentono radioline, sbattere di zoccoli di legno, gente che parla a voce più alta, gente che sta a fare commenti pettegoli su comportamenti e abbigliamento altrui e così via. Ebbene buona parte di queste differenze stanno nel salto di qualità che il nudista deve fare per potersi spogliare. Una volta fatto questo passa è come aver assaggiato il frutto dolce. Normalmente non si torna ad essere tessili, se non ci sono altri problemi di carattere sociale, famiglia, figli, certi amici. A Trieste si vede benissimo la differenza tra le spiagge istriane e quelle italiane. I Italia si sta facendo qualcosa, ma è come lottare contro i mulini a vento. Non so se ne valga la pena. Noi andiamo dove siamo accolti e non dove dobbiamo nasconderci.
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27/09/2013 13:32
Ogni stato (inteso come comunità) ha le proprie mentalità. Da qualche parte sono più moderne o libere in altri sono più rigidamente schematizzate. Sicuramente non condivido l'asserzione: Perché in Italia c'è una marea di depravati ipocriti. Tuttavia è indubbio che il nudismo, da molti, sia visto se non come attività sessuale o voyeuristica/esibizionistica, come una pericolosa calamita per persone sessualmente non equilibrate. Certo, gli italiani amano molto il sesso o la sessualità ma sono abituati a viverla in modo "privato o occulto" e il nudismo, essendo principalmente aggregazione e condivisione non viene ancora capito e, cosa più grave e importante, confuso col sesso collettivo. Anche in questo stesso sito di nudisti che lotta quotidianamente per far si che ci siano solo "nudisti e basta" è indubbio che di tanto in tanto, appaiano persone che col nudismo hanno poco a che fare. Di contro, osservo spesso differenti punti di vista tra nudisti comunque integerrimi, sulla pratica nudista. I molti treads di una nota località nudista estera mi hanno insegnato che esistono svariati punti di vista soggettivamente condivisibili o meno che siano. Certo è che, in Italia, molti combattono affinché ci sia un'apertura di idee, se non di tolleranza, verso la pratica del nudismo, altri invece si adeguano a tale status nazionale. Ha ragione chi combatte? Forse chi rimane passivo? Oppure quelli che fanno spallucce ed emigrano all'estero per praticare? Personalmente, stimando e apprezzando chi lotta, penso che non sia in torto nessuno.
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27/09/2013 18:31
perché qui in italia neanche il ministro dell'interno conosce e rispetta la costituzione(basta leggere le sue dichiarazioni dell'altroieri)
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27/09/2013 18:42
non sono d'accordo che all'estero siano piu' civili di noi, caso mai sono stati piu' fortunati, noi siamo ancora indietro, di strada ne abbiamo ancora da fare, se si tiene conto che alcuni stati( piu' furbi) hanno accettato il nudismo per una questione economica turistica, vedi Spagna, ex Jugoslavia e Grecia, e non certo perché avevano una tradizione nudista come quelli nordici, comunque debbo dire che da quando ho incominciato a far nudismo un bel passo avanti è stato fatto, per quanto riguarda l'educazione nelle spiagge, anche noi nudisti, in generale, non siam differenti dai tessili, anche noi, nelle spiagge nudiste abbiamo il vizio di far cagnara di star come sardine uno sull'altro , mentre ai lati cè un casino di spazio libero, vedi Bagheera, Rivabella e dintorni, Barcellona , a Maspalomas(Gran Canaria) , tutti concentrati in 100m, mentre hai km a disposiziome , il che vuol dire : radioline , cellulari accesi, una babele linguistica, bambini che urlano e chi ne ha piu' ne metta, e si da' il caso che non siano sempre italiani, noi sappiamo essere educati e maleducati come tutti gli altri
Immagine utente ps....per non parlare di S. Vincenzo, al lido di Dante poi , che per avere un po' di spazio dovevo fare 2 km in piu' (quando si poteva fare, figurati ora)
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27/09/2013 19:14
Una volta se si subiva un furto nelle camere di un albergo (italiano) il proprietario (e conseguentemente l'assicurazione contro i furti) ne era responsabile; adesso ne è responsabile solo per i furti che avvengono scassinando la cassaforte: motivo? Molti turisti tedeschi denunciavano il furto della macchina fotografica e COSA STRANISSIMA, esibivano lo scontrino fiscale dell'acquisto avvenuto due o tre anni prima. Quanti di voi, conservano uno scontrino fiscale nel portafoglio e incredibilmente intatto senza alcuna piega? Basta sparlare sempre degli italiani (almeno noi....siamo simpatici).
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27/09/2013 20:17
Concordo sul fatto che noi italiani mamteniamo alcune nostre cattive abitudini. So benissimo quante volte abiamo osservato italiani a distinguersi e farsi notare per confusione, come se questi fossero stati i soli nel luogo. Resta però che complessivamente i naturisti per stile di vita e regola rispettano un po' più dei tessili il prossimo vicino. Casi isolati non fanno la regola.
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28/09/2013 12:00
Non vorrei essere pedante ma quando sento parlare che tutti i nudisti son son gente piu' civili di altre non posso fare a meno di fare il precisino percio' non mescoliamo le categorie: nudista-tessile, è una cosa, a uno piace stare completamente nudo l'altro no nudisti naturisti-tessili naturisti , sono un 'altra cosa e si distinguono da quelli sopra perché son piu' sensibile a cio' che li circonda e anche piu' evoluti civilmente, non dimentichiamoci dei naturisti tessili che a maggio e a giugno volontariamente puliscono, spiagge ,fiumi e boschi, chiedo venia se sono andato in OT PS...se voi sapeste gente quanti nudisti ho visto buttar cartacce, bottiglie vuote e cose varie, perché avevano il didietro stanco, per metterle nel cassonetto o portarsele a casa PS2... mai sentito in una spiaggia tessile o nudista i nordici far cagnara? quelli non son secondi a nessuno, ja
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28/09/2013 12:16
Goldchair60 ha scritto: PS2... mai sentito in una spiaggia tessile o nudista i nordici far cagnara? quelli non son secondi a nessuno, ja
Ho sempre praticato nudismo all'estero e dalle mie esperienze personali, non posso che condividere assolutamente il pensiero di Gold. Tuttavia, anche per spezzare una lancia in favore di quelli che si divertono (nel senso più irreprensibile della parola), son del parere che una giornata di sole e amicizia non debba essere paragonato ad una sosta in una chiesa. La mia (e di Simo) primissima esperienza nudista è stata un pomeriggio nella minuscolissima spiaggia di Ile du Levant: coppie o persone singole isolate gli uni dagli altri (non per distanza ma per assoluta mancanza di comunicazione); non un bisbiglio, non una chiacchierata (seppur sottovoce) nessun sorriso o accenno di contraccambio ad un saluto.... ...insomma: che @@!!! Se negli altri successivi luoghi nudisti visitati (Punta Chiappa), la situazione fosse stata come laggiù, per noi "ciao ciao nudismo". Non pretendo di aver ragione o di essere approvato da tutti ma...al raduno di Zello, per esempio, sentivo discorrere, ridere e scherzare come, secondo me, è giusto che sia.
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28/09/2013 12:25
Perego solo di non attribuire al nudista i probklemi del maleducato e magari quelli dello sozzone. Il nudista è attento a star bene nudo, di regola per mutuare questo piacere con gli altri. Questa è pure la definizione INF. Chi guarda solo il suo ombelico è uno stripper. Stesso modello per quelli che assimilano la cultura nudista con quella ambientalista e antinucleare. Un conto è la cultura della valorizzazione ambientale, mentre il nudismo in collettività per il mutuo arricchimento personale e collettivo è altra cosa. L'impegno civile degli ambientalisti e/o degli antinucleari, piuttosto che dei pacifisti è cosa che attiene all'impegno civile di ognuno di noi. Abbiamo visto tanti nudisti all'opera a Nove (VI).
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28/09/2013 13:04
allora visto che non vengono considerati nudisti , che si trovi un altro modo per indicare quelli che stan nudi senza essere iscritti a qualche associazione e che non gli frega niente del prossimo e dell'ambiente, ce ne sono eccome se ce né e in tutte le classi sociali , poi se in spiaggia cè chi fa casino e sporca ed è iscritto INF, bisogna denunciarlo all'associazione cosi' viene espulso, mentre se non è iscritto si sopporta e basta
Immagine utente ps....qualcuno sa chi ha il copyright della parola ,,nudista,, ?
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28/09/2013 13:26
marcopolo56 ha scritto:
Perego solo di non attribuire al nudista.....
Finalmente qualcuno che afferma che un nudista è colui/colei che ama stare nudo al di fuori delle quattro pareti domestiche, con tutti i pregi e difetti di ogni persona. Io mi sento nudista quando sono nudo, amante e rispettoso della natura sempre e non solo perché calo le mutande. Sono soddisfatto e compiaciuto di essere nudista ma non orgoglioso di essere tale. Per me, sentirsi orgogliosi di qualcosa deve essere un che di ben più importante del solo stare nudi.
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29/09/2013 11:08
siman ha scritto:
marcopolo56 ha scritto:
Perego solo di non attribuire al nudista.....
Finalmente qualcuno che afferma che un nudista è colui/colei che ama stare nudo al di fuori delle quattro pareti domestiche, con tutti i pregi e difetti di ogni persona. Io mi sento nudista quando sono nudo, amante e rispettoso della natura sempre e non solo perché calo le mutande. Sono soddisfatto e compiaciuto di essere nudista ma non orgoglioso di essere tale. Per me, sentirsi orgogliosi di qualcosa deve essere un che di ben più importante del solo stare nudi.
Quoto all'ennesima potenza, neanche io avrei potuto esprimere meglio ciò che ritengo essere anche il mio pensiero. Tornando al titole originale del topic e mettendola su un paragone calcistico... Italia vs Spagna e/o coroazia 1-5 [:25] Ci sono vari motivi, culturali, di opportunità o forse anche di "fortuna", ma è innegabile che in Italia i posti "buoni" per praticare nudismo con un po' di tranquillità sono molto pochi spesso lontani dalle nostre case ed impegnativi da trovare. Non sono mai stato in Croazia, ma in Spaga sì e lì ho trovato una situazione diametralmente opposta... c'è una buona scelta al punto che vi sono sipagge nudiste che non frequento solo perchè a pochi chilometri di distanza vi sono luoghi che preferisco e mi piacciono di più. Se invece troverei la spiaggia spagnola che "evito" alle mie latitudini sarei felicissimo di frequentarla e la vedrei come una bellissima oasi... Lo so, è un paradosso ma è così Buon nudismo a tutti [:253]
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29/09/2013 19:38
......e intanto gli spagnoli incassano i nostri euro, e io son ben contento di spenderli da loro
Immagine utente li son furbe le vecchie beghine con una mano incassano euri , con l'altra sgranano il rosario, altroché cultura
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