Articolo interessante. Pero, secondo me, è poco più di un punto di vista.
Se si vuole trovare qualcosa a tutti costi, lo si trova anche in un corpo nudo.
Faccio un esempio: Una pistola è una pistola, un'arma!
Se un tizio getta una pistola in terra, la lettura è "arrendersi"!
Se lo stesso tizio punta la pistola, il significato è "minacciare"!
Una donna nuda, ma più in generale un corpo nudo è di per se uno choc, per la nostra società, tessile e morbosa.
Ma caricare di significati sproporzionati, la nudità è cosa molto fantasiosa!
Immagginiamo diversi spot (filmati) con la stessa modella/attrice nuda:
Una donna nuda che fugge inseguita da un uomo, appare "la preda" di un desiderio sessuale.
La stessa donna che fugge inseguita dai carabinieri, appare una "colpevole" di qualche violazione.
Se nuda avanza verso un uomo sorridente, appare come una "seduttrice"!
Se invece avanza contro un carro armato, siamo di fronte ad una coraggiosa "pacifista"!
Insomma azione, contesto, circostanze sono ben più significative per caratterizzare il "potere" del corpo nudo.
Da nudista/naturista mi piace pensare che il corpo nudo altrui sia qualcosa di normale e naturale.
Il "potere rivoluzionario" della donna nuda, riferito nell'articolo è in massima parte nella coscienza di chi osserva.