I cechi non osano sedersi in tram

Navy 02/09/2026 21:37 1.568 Visite
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LeonardaCianciulli
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
ho cominciato a leggere, ovviamente dal secondo capitolo. Non trovo il riferimento al titolo, che spero di vedere leggendolo tutto.
La spiegazione è nel primo capitolo, quello che tu ovviamente hai saltato.[:D]
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sixthelement
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01/01/2000 00:00
A me han provocato dolori acuti le espressioni "far vedere / mostrare la propria ragazza" presenti nella prima parte: cioè, i soggetti nel racconto erano solo gli uomini e le donne descritte praticamente come loro effetti personali. Diciamo che il punto di vista iniziale è non solo di un non-nudista, ma anche del tipico(?) "maschio sessista italiano", e non riesco a capire se ciò sia stato voluto coscientemente o no dall'autore (forse sì, visto anche lo scambio di battute sulle ineluttabili "tentazioni" sessuali, veramente troppo caricaturale[:(])... Poi per fortuna smette e riesce a chiudere in bellezza con una riflessione appropriata.
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LeonardaCianciulli
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01/01/2000 00:00
Quante storie questi cechi; se stanno sempre nudi e poi non osano sedersi in tram potrebbero imparare una volta tanto da noi e usare un bel pareo da sottoporre alle terga, come nei campeggi per nudisti.
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mozartiano
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01/01/2000 00:00
Navy ha scritto: Non ho letto tutto il libro ma solo il paragrafo indicato... mi è sembrato un interessante spunto di riflessione, specie perchè scritto non da un nudista.
Condivido. E' un brano molto interessante! Sembra proprio scritto per diffondere l'accettazione del naturismo in Italia. Tanto più se l'autore non è nudista!
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n/a
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01/01/2000 00:00
Carino, mi è piaciuto, un'affettuosa critica da chi è a contatto con un popolo da parecchi anni e non i soliti 10 giorni vacanzieri, il capitolo sul nudismo non mi ha detto niente di nuovo, quello che descrive puo'benissimo svolgersi in un qualunque stato a nord della Sviizzera(anche qui star nudi non è poi un gran problema)[:)][:)][:)] ps....pure a ma è capitato di vedere in piscina il cartello: si prega di indossare il costume ecc ecc[}:)]
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01/01/2000 00:00
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01/01/2000 00:00
Grazie Navy, lo leggerò! All'inizio pensavo che parlasse di ciechi...
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01/01/2000 00:00
ho cominciato a leggere, ovviamente dal secondo capitolo. Non trovo il riferimento al titolo, che spero di vedere leggendolo tutto. Un'opera curiosa, esattamente il contrario delle inutili guide turistiche in cui ti dicono dove mangiare, dove dormire, dove vedere cose, ma nessuno che ti spiega cosa pensa, come ragiona, cosa fa il popolo che andrai ad incontrare. Se non si sciupa negli altri capitoli, ben fatto direi. Il capitolo nudismo. Beh è un rapporto di un tessile che riesce a ragionare su un aspetto della vita, e in cui vede la sua valenza, anche se fatica ad accettarla. Interessante, curioso, istruttivo, e direi...le canta proprio come funziona: niente mentalità malata in cui il nudo è asservito solo al sesso. Grazie Navy per avercelo donato
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01/01/2000 00:00
Leonarda, o letto il primo capitolo, e ho visto che col nudo da te supposto, non c'entrava nulla. 1-0 per me..[:)][:)][:)][:)]
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01/01/2000 00:00
Risaputo che per i cechi, questa e altre cose sono del tutto normali. La riflessione "Siamo noi che dobbiamo chiederci perché ci scandalizziamo di queste cose" direi che è emblematica. Magari la scritta "Obbligatorio far la doccia senza costume" non sarà neanche vera, ma mi immagino il putiferio che scoppierebbe dalle nostre parti se non solo in alcune spa, ma nelle normali piscine ponessero questo giustificatissimo obbligo igienico. Sono d'accordo con Sestoelemento per l'atteggiamento un po' maschilista, ma in fondo si tratta di una storia dal punto di vista di un maschio molto giovane, che credo faccia molta ironia sia su se stesso che sui suoi compagni di "maschilità", oltre che sull'educazione super-morigerata della nonna (addirittura spogliarsi metà alla volta per lavarsi...). Se la protagonista fosse stata una ragazza che "mai avrebbe mostrato il suo ragazzo alle altre", trattandolo quindi come succube effetto personale, nessuno ci avrebbe fatto caso.
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01/01/2000 00:00
Bravo gomper [:)] Non ho ancora finito di leggerlo ma devo dire che mi piace:senza pretese ma con buoni spunti per riflettere su noi stessi e gli "altri"
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01/01/2000 00:00
Navy ha scritto:
gomper ha scritto: Magari la scritta "Obbligatorio far la doccia senza costume" non sarà neanche vera
quella purtroppo l'ho vista di persona alla piscina Cozzi a Milano... una tristezza.
Avrai visto scritto "Obbligatorio far la doccia CON il costume"...
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01/01/2000 00:00
gomper ha scritto: Magari la scritta "Obbligatorio far la doccia senza costume" non sarà neanche vera
quella purtroppo l'ho vista di persona alla piscina Cozzi a Milano... una tristezza.
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01/01/2000 00:00
Biotto ha scritto:
Darò un aiutino... http://www.butta.org/?page_id=10299
Grazie Biotto, non sapevo se potevo inserire il link. Non ho letto tutto il libro ma solo il paragrafo indicato... mi è sembrato un interessante spunto di riflessione, specie perchè scritto non da un nudista.
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01/01/2000 00:00
Grazie Navy per avercelo donato
Beh... son felice di essere rientrato con uno spunto interessante. Adesso però scarico il libro e lo leggo tutto [:D]
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