Grande esperienza presenziare per la prima volta allo stand di "Fa' la cosa giusta" e rapportarsi con un pubblico diversamente interessante. Una curiosità sicuramente singolare è stata che la maggior parte delle persone che si avvicinavano erano donne: molte riviste da loro ritirate, molte richieste di informazioni e molto ascolto da parte loro. Altra cosa, di cui ahimé non ci siamo stupiti, è che chi dichiarava di fare naturismo, spesso e volentieri sottolineava di farlo all'estero; anzi, c'è stato chi al nostro avviso che ci sono strutture e luoghi naturisti anche in Italia esclamava: "Ah sì, davvero?" Chiaramente, occorreva spiegare i limiti che ci sono ancora dalle nostre parti (l'assenza di una degna legislazione in primis), ma spesso la seconda richiesta loro era di avere una lista dei luoghi e delle strutture nostrane, che si esaudiva invitandoli a consultare il sito dell'associazione e chiaramente l'elenco presente alla nona o decima pagina di ogni numero di InfoNaturista; questo, poi, quando non arrivavano ad acquistare la "Guida naturista italiana" curata da C. A. Castellani (quella, per informazione, che fu presentata al raduno natalizio del Gardacqua nel 2012) che sicuramente ci faceva più piacere consegnare rispetto a quella internazionale in inglese, di cui non ricordo il nome (al limite alcune inesattezze sulla parte italiana, o meglio sarda, unitamente a evidenti strafalcioni ortografici...).
Ugualmente interessante seguire (e da parte mia, anche filmare) il dibattito "Il naturismo in Italia e in Europa", organizzato da FENAIT e con, tra i partecipanti, Sieglinde Ivo, presidente tedesca della Federazione Naturista Internazionale (INF). Benché personalmente non abbia condiviso tutte le dichiarazioni fatte dal presidente Ribolzi (e qui mi fermo... Ognuno giudicherà a modo proprio vedendo il filmato), ringrazio sia lui che Francesco (Ballardini, presidente A.N.ITA.) per aver reso possibile questo convegno che tra l'altro, fra relatori ed "esterni", ha coinvolto in dichiarazioni e domande una dozzina di persone.
Un caro saluto mi preme farlo agli altri partecipanti allo stand: oltre a Francesco e Franca, Marco (Nudomark), Rossella (La-Itaindo), Alessandro (Capitan1cino), Marco (Marcolino), Carlo, Fabio, Alain, Stefano, Maria Grazia, Ernesto (Ticinoro) e Roberto (Roby75), solo per citare quelli che conosco personalmente sia di faccia che di nome; peccato solo non averne conosciuto altri che a quanto pare c'erano ma non c'è stato modo di incrocrarci e presentarci. Saluti anche ai tanti amici, vecchi e nuovi, intervenuti in visita.