Condivido i vostri pensieri....stiamo parlando di un campione di una cinquantina di italiani, (per ora). E' vero, si nascondono dietro un profilo, i social sono diventate valvole di sfogo, ma proprio per questo, alcuni scrivono la verità perchè si sentono più liberi...interrogati di persona, magari per non sentirsi dire di essere trogloditi o bigotti direbbero il contrario.
Oppure hanno scritto ciò perchè poi gli amici potrebbero vedere il commento e capire la loro non avversità al nudismo e chissà che idea si fanno di loro?!
Ho detto alcuni,riferendomi ad insicurezze di una percentuale di loro.
I più,seppure hanno condannato l'azione dell'inserviente,perchè non c'è scusa che tenga a giustificare un'azione simile, hanno detto di schifare i nudisti, o che le donne stanno nude tutte a novanta, o che lo stupratore era un uomo quindi davanti a cotanta abbondanza di donne nude non può controllarsi.
Voglio sperare tanto che Emanuele ha ragione, sarebbe già molto per il naturismo. Spesso parlando con persone che conosco, sono più chi condanna lo stile di vita che chi lo appoggia o chi dice, io non lo farei,ma loro liberi di fare quel che vogliono.
Sarà anche l'influenza della zona sud Italia in cui vivo forse, che tendenzialmente è un poco più radicata in certi pensieri.