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Paperinik0472 ha scritto:
In realtà il problema di questo paese è più generico, un finto perbenismo vagamente cattolico che pervade ogni aspetto della vita civile.
In fondo sono le stesse ragioni che impedisocno di parlare serenamente del multiculturalismo, dei diritti LGBT e dello spazio riservato alla pratica del naturismo.
Tutti argomenti che all'estero affrontano e risolvono e che da noi diventano una pastoia incredibile, con non-discussioni che si trascinano per decenni.
Una opera teatrale, una performance che contiene nudo può essere considerata "oscena" di per sè stessa? Chi definisce i limiti di quanto la società accetta? Ma soprattutto chi aggiorni questi limiti col cambiare della società?
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che all'origine sia stato quello il danno lo sappiamo, ma non generalizziamo. A far casino difficilmente è la struttura ufficiale, ma son i cretinotti che poi stanno al potere. Lo ripeto da sempre: quando hanno voluto legalizzare aborto e divorzio, non c'è stata chiesa che ha tenuto. Quindi la falsa moralità, tutto ciò che ci contrasta, non è di origine religiosa, ma dei politici, che pensando di aver a che fare con un paese di bigotti, hanno paura del non voto. E ci fanno danno....
Se insorgessimo come le femministe di buona memoria, forse capirebbero che il problema è esattamente l'opposto.