Visto che ci tiri in causa caro Golchair60, io ti dico i miei motivi per cui non partecipo agli auguri ne compro più mimose.
Io, degli auguri di un giorno, e il giorno dopo ti considero una pezza da piedi, son stanco.
Io degli auguri fatti alla mamma perché è un obbligo e alla fidanzata perché è dispensatrice di patata ne ho piene le scatole.
Io di fiori belli, ma insulsi, labili, puzzolenti, e che il giorno dopo son da buttare come le mimose, non li accetto. Mi sembra di dire alle donne: ecco come voi siete: belle in apparenza, ma fate schifo, puzzate, e sfiorite in un nonnulla.
Io le donne preferisco amare e rispettarle ogni giorno, vederle come esseri umani quali tal sono ogni giorno, degne di rispetto e tutela come ogni altro essere umano. E le apprezzo, al pari dei maschi, per ciò che fanno e dicono, per quello che hanno nel cervello, e non perché son donne o perché hanno la fxxx.
Per me fare gli auguri commerciali è semplice, ci metto un attimo, ma se poi non le considerassi dopo, sempre, sarei un falso.
Falso come tutti quelli che fanno auguri e poi…
Preferisco esentarmi. Preferisco festeggiare come ho fatto oggi con le quattro donne della mia famiglia, che ho invitato a casa assieme a tutta la truppa, e averle a pranzo servite e riverite. E questo preferisco farlo quanto più spesso possibile, senza fare il finto per un giorno.
Se poi il popolo vuole gli auguri: tanti auguri donne, ma aprite gli occhi.