posso raccontarti come mi sono comportato io
lo scorso agosto in 2 diverse situazioni:
un giorno ero al torrente Gorzente, è un posto
dove sò che un tempo si incontravano dei nudisti,
adesso non credo più; almeno non ne ho visti io.
comunque, raggiungo un posto dove non c'era nessuno
e mi spoglio. dopo un pò vedo arrivare 3 escursionisti,
tra i quali una ragazza. decido di rivolgermi verso il
fiume e dar loro le spalle, per evitare di mostrare il
"canarino" a persone che, essendo vestite, potevano non
condividere. Credo abbiano apprezzato la delicatezza,
perchè sono ripassate poco dopo a cercare un paio di occhiali
che avevano perso e si sono fermati a scambiare 4 chiacchiere.
nello stesso agosto, un giorno ero alla spiaggia di Varigotti:
è un posto dove in piena stagione i nudisti sono davvero pochi
a fronte di molti tessili che arrivano facilmente dal mare
con barchette , pedalò, e gommoni. Quei pochi si rimettevano
il costume per fare il bagno. Io, volendo andare in acqua
col materassino per godermi dal mare la meravigliosa scogliera
e il sole di agosto, penso di non far nulla di male se
decido di non "ricostumarmi". Così mi sono ritrovato in mare,
nudo, in mezzo a famiglie e ragazzi in varie imbarcazioni o a nuoto.
Devo dire che nessuno mi ha guardato con insistenza e la convivenza
è avvenuta piuttosto civilmente. Alla fine sono stato contento
di aver visto riconosciuto un mio diritto, anche se in certi momenti
mi sentivo un pesce fuor d'acqua.
questo per dirti che molto dipende dal nostro stato d'animo, oggi
forse non lo rifarei e mi comporterei come gli altri: mi metterei
il costume , almeno per fare il bagno.
L'importante è comportarsi sempre con naturalezza, pensando di essere
invisibile o che gli altri lo siano, per far capire che non siamo
lì per provocare qualcuno, ma solo per vivere naturalmente la natura