La verita', anche se amara caro Angelo avresti dovuto raccontarla tutta, ma visto che non ne hai il coraggio lo faccio io, caso mai correggimi eventuali errori ed inezzatteze.
Ti ricordi che a Natale hai avuto la brillante idea di regalare a una tua nipotina un cucciolo
di un 'animaletto quadrupede e pelosetto con due canini rivolti all'insu'?
Le feste che ti fecero per la tua brillante idea e per aver reso felici i tuoi cari, un po' meno la Simo.
Ma l'Epifania tutte le feste si porta via
e il cucciolotto cresceva e piu' si affezionava a te e ti seguiva ovunque, fin qui nulla di male, solo che non sapeva a che cosa servivano i gabinetti(wc)e ti lasciava in giro per casa delle robe marroni innominabili: e di notte voleva pure venire nel lettone(gli spaventi notturni e le urla della Simo ancora riecheggiano nel savonese) e tu ti trovasti di fronte al classico :
-devi scegliere o me o lui-.
E allora con disperazione prendesti l'amara decisione, nell'andare a Zello fra Bologna e Castel san Pietro con la scusa di far pipi' lo abbandonasti nel parcheggio dell'aerea di ristoro.
E il povero essere rimase solo e disperato e vagando e attraversando gli appennini e annusando l'odor del mare è finito nel pescarese invece che nel savonese, e tutto questo perché tu non hai saputo scegliere che ti amava veramente [:(]