Riprendo questo thread dopo quattro ( !!! ) anni giusti giusti dall'ultimo post.
Lo scorso week end, approfittando di una festività nel comune dove lavoro, e della disponibilità di Anto di lasciarmi andare (o della sua voglia di togliermi di torno per un po', ma voglio credere alla prima ipotesi), ho preso la moto e fatto un giro in terra abruzzese, anche per andare a vedere questa ormai famosa spiaggia.
Sono arrivato il venerdì pomeriggio, poco prima delle 14, al campeggio VerdeMare (grazie ionudista per la segnalazione) e tempo di mangiare qualcosa, attrezzare la tenda e sistemare i bagagli, alle 16 circa ero a mare.
Dal campeggio alla "nostra" spiaggia, a piedi, sono circa 1.5 km, qualcosa in più se anziché passare sulla statale, si preferisce scendere a mare e poi raggiungere il nostro tratto, via spiaggia.
Il posto è carino, buona presenza di persone, almeno il venerdì molto alta la presenza maschile rispetto a quella del gentil sesso.
Non sono stato molto, di sicuro meno di due ore, qualche bagno, un po' di cruciverba e sono andato via.
La spiaggia non ha sabbia, ma solo ciottoli, quindi un paio di scarpette da scoglio, avrebbero fatto comodo.
il venerdì sera (beh, era buio), ho pensato di andare in spiaggia a vedere l'eclissi di luna, sono quindi tornato e non c'era nessuno. Un po' di persone qualche centinaio di metri prima, ma nella zona naturista nessuno. Ho pensato che a "quelli senza mutande", non interessi troppo lo spettacolo lunare.
Mentre ero li, sdraiato, a cercare di vedere l'eclisse che faceva a nascondino con qualche nuvola, sento rumore di sassi, accendo la mia torcia, e scruta e scruta non vedevo niente e nessuno. una, due, tre volte finché non vedo davanti a me una sagoma non proprio rassicurante. Ci ho messo qualche istante a realizzare che quel rumore era dato da un (uno solo? boh!) cinghiale che grufolava tra i ciottoli in cerca di residui per lui commestibili.
Un bello spavento, insomma. Mi sono alzato, rivestito e ho abbandonato il luogo in "tempo zero". Mi hanno poi detto che è pieno di cinghiali e che la notte vanno appunto in cerca di cibo. Ora ho capito perché non c'era nessuno.
Il sabato non sono andato, ma ho scelto di salire sulla Majella, che dista circa un'ora e mezza di auto.
La domenica, dopo aver chiuso la tenda e sistemato i bagagli sulla moto, sono sceso di nuovo in spiaggia, intorno alle 10 del mattino. Molte più persone, e andando avanti con la giornata, molte altre ne arrivavano; più equilibrato il rapporto numerico tra i due sessi, anche se comunque a vantaggio dei signori. Sia il venerdì che la domenica ho visto famiglie con bambini, che sono comunque una (quasi) garanzia. La domenica alcuni rappresentanti di Anab sono passati a distribuire dei volantini dove veniva spiegato il comportamento corretto da tenere in spiaggia, naturalmente mi sono presentato e sono stato anche invitato, per l'ora di pranzo, a condividere con loro qualcosa da bere e da mangiare. Ho dovuto però rifiutare in quanto intorno alle 12 mi sono preparato per poi tornare a casa.
Beh, dopo questo lungo racconto, qualche considerazione sulla spiaggia.
Come scrivevo, niente sabbia, quindi potete dimenticarvi grandi partite a racchettoni o fare i castelli di sabbia con i bimbi. Questi ciottoli si trovano fino a pochissimi metri dopo essere entrati in acqua, poi inizia la sabbia, quindi immagino che siano stati portati. L'acqua infatti non beneficia della presenza di un fondo pesante, il venerdì in particolar modo l'acqua era lattiginosa, e per chi come me ama mettere su maschera e pinne per vedere cosa si nasconde sotto il pelo dell'acqua (però non ero attrezzato), la situazione non era delle migliori. La visibilità sarà stata infatti di un metro. Mi dicevano però che fino a metà della settimana scorsa c'era stato molto vento ed aveva anche piovuto. Devo dire che, secondo me, anche il Sangro che si getta in mare a pochissima distanza (meno di 4 km), il suo contributo a non permettere un'acqua chiara, lo dia.
Domenica l'acqua era un po' più chiara, forse qualcosa in più di un metro e mezzo di visibilità. Ho però notato, qualche centinaio di metri più a nord rispetto alla mia posizione, che qualcuno che tentava qualche tuffo con le pinne c'era, quindi immagino che li la visibilità fosse migliore.
Bell'ambiente specialmente quando c'è Anab che si fa vedere. Il venerdì ho "subito" (mettete l'accento sulla "i") una velatissima e discreta avance da parte di un signore, ma la cosa è stata per niente invadente e *forse* ci ho visto più malizia io di quanto non ce ne fosse in realtà, è comunque bastato non cogliere, ed è finito tutto li.
La domenica, invece, avevo vicino un gruppo molto affiatato, dove si poteva intuire che c'era una forte confidenza tra i vari membri del gruppo (spero di essere stato chiaro), ma a parte qualche battutina che avrei evitato, niente di strano o sconveniente; nulla da denuncia, per farla breve.
Insomma, mi è sembrato un buon ambiente, molto cordiali e simpatici gli amici (spero io sia autorizzato ad usare questa parola) di Anab, è stata una piacevole gita.