Un servizio corretto, equilibrato, dove non vengono fatte allusioni e ammiccamenti alla pruriginosità!
Da apprezzare anche l'intervista al sindaco. La signora dice correttamente che non ha alcuna simpatia personale per la pratica naturista, ma con senso del servizio che è chiamata a svolgere nell'interesse dei sui cittadini riconosce che "....il naturismo è una pratica lecita ...." pertanto la delibera .... va incontro a tutti gli utenti, perchè l' individuazione dell'area naturista garantisce sia i naturisti, che i non naturisti che saranno avvisati da apposita cartellonistica.
In questa ottica, pragmatica, non ideologica, libertaria, si dovrebbero muovere tutte le amministrazioni, quelle interessate da richieste per l'assegnazione di spiagge da parte delle associazioni, indipendentemente dalla simpatia o meno delle giunte comunali per il nudismo/naturismo.
Infatti, anche dalle nostre parti, molti dei cittadini che hanno firmato o stanno firmando la petizione per la Spiaggia di Santa Severa a nord di Roma (la petizione che molti di voi hanno firmato ad Antonio al raduno di Zello), si sono dicharati convintamente non nudisti, però hanno riconosciuto il diritto per noi di avere un tratto di spiaggia regolamentato per garantire sia gli uni che gli altri.
Personalmente sono convinto che gli spazi dedicati ai nudisti siano solo una parte della partita da giocare.
La non applicazione ai "casi di nudismo" dell'articolo 726 C.P. è l'altra parte della partita.