Più che scrivere una vera recensione su questo campeggio, vorrei raccontare della mia e nostra esperienza, conclusasi nemmeno una settimana fa.
Dopo un sacco di indecisioni (soprattutto a causa del maltempo che quest'estate ha afflitto tutto il nord Italia e limitrofi) sul campeggio dove trascorrere le nostre prime vacanze naturiste, io e Daniele abbiamo optato per il Konobe, poco più a sud di Punat. Scelto soprattutto perchè in posizione abbastanza centrale sull'isola, abbiamo poi sperimentato che è raggiungibile anche con una camminata di poco più di un paio di chilometri dall'abitato di Punat, ma lungo un tratto di costa relativamente isolato e decisamente selvaggio, ricco di scogli e calette dove poter prendere il sole e fare il bagno.
La mia prima vacanza in Croazia era stata proprio sull'isola di Krk, perciò sono stata felice sin da subito della scelta.
Confesso che ero abbastanza emozionata e quasi intimorita mentre ci avvicinavamo alla nostra meta.
Imboccata la strada per la vecchia Baska e superata Punat, la strada risale in ambiente selvaggio, fin quando ad una leggera curva a sinistra, su un muretto bianco è impossibile non notare la scritta blu che indica il Konobe - camping FKK. Ancora pochi istanti e all'improvviso ci si affaccia quasi a picco sul mare; la strada scende ripidamente ed in breve si è alla reception e poi nei vialetti alla ricerca di una piazzola.
Dopo aver montato la tenda in una piazzola in posizione centrale e vicinissima sia al mare che al ristorante, la perlustrazione serale alla ricerca di un pò di spiaggia, nella parte nord del campeggio, è stata a dir la verità poco fruttuosa e il dubbio che avessimo scelto male si è insinuato nella mia mente. Il giorno successivo è passato un pò in sordina a causa del maltempo, e così la mattina l'abbiamo trascorsa a visitare Krk, mentre i primi raggi del pomeriggio abbiamo potuto goderceli dallo spiazzo cementificato vicino al ristorante. Tutto sommato piacevole! Anche l'acqua (che mi aspettavo gelida come al solito) era solo piacevolmente fresca! [:)]
Il giorno dopo invece abbiamo scoperto la vera spiaggia del campeggio, all'estremità sud, in una bella baia che, nonostante le dimensioni ridotte, tutto sommato non era sovra-affollata, e qui è dove siamo tornati quasi tutte le volte in cui c'era bel tempo. Appena nuotavi un pò più lontano dalla riva, un sacco di pesci curiosi (come questi:

) si avvicinavano e ti giravano attorno in continuazione. [:)]
Complessivamente posso dire a nome di entrambi che ci siamo trovati benissimo: bel mare, campeggio immerso in una bellissima pineta con piazzole ampie e distanti tra loro, bagni pulitissimi, ristorante molto buono e ambiente tranquillo. Animazione inesistenze, non c’è nemmeno la piscina, ma non se ne sente affatto la mancanza. Campeggio naturista in tutti i sensi, oserei dire, con strutture essenziali ma efficienti, e inserite armonicamente nell’ambiente, senza nessun fronzolo o aggiunta inutile. Poi la libertà di non indossare nulla (eccetto che al ristorante e al minimarket), amata dalla persona che amo, è sicuramente quella che ha reso tutto così magico, e se all’isola di Krk sono sempre stata affezionata, questa volta ci ho lasciato ancora di più un pezzetto del mio cuore.