Il naturismo (in Italia) unisce o divide le famigl

linx 02/09/2026 21:37 3.280 Visite
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01/01/2000 00:00
Intanto la libertà di opinione va rispettata ! Qui ho visto un vero e proprio linciaggio! Allora mi spiego meglio, poi non aggiungo altro. Volevo semplicemente far notare che nelle nostre spiagge (e direi di averle girate quasi in tutte le regioni d'Italia, forse sempre in giorni casualmente sbagliati) il 100% delle coppie è senza figli al seguito. Situazione completamente diversa invece in Francia, Germania e Croazia dove la società "civile" si riflette anche in ambito naturista. Abbiamo forse un tasso di natalità pari a zero, diversamente dal resto d'Europa? Avrò diritto di diffidare di questi soggetti e di rimanerci possibilmente lontano? Tutto qui!
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01/01/2000 00:00
E' vero quello detto da Andrea, così come anche Links ha espresso che può creare qualche intoppo,ma in risposta a tutto quoto totalmente Siman. Non si vive di solo nudismo, i rapporti umani, di amicizia, amore, in coppia o nelle famiglie vanno ben oltre le scelte; certo se la nostra metà oltre non accettare il fatto che si è naturisti, non lo capisce e ce lo vieta, fidati che saranno altro miliardo di cose su cui in questa coppia si discuterà. Libertà di espressione del proprio essere, riassumo così il tutto, e per chi se la sente, parlarne più che liberamente anche fuori dalla famiglia.
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01/01/2000 00:00
linx ha scritto:
Intanto la libertà di opinione va rispettata ! Qui ho visto un vero e proprio linciaggio! Allora mi spiego meglio, poi non aggiungo altro. Volevo semplicemente far notare che nelle nostre spiagge (e direi di averle girate quasi in tutte le regioni d'Italia, forse sempre in giorni casualmente sbagliati) il 100% delle coppie è senza figli al seguito. Situazione completamente diversa invece in Francia, Germania e Croazia dove la società "civile" si riflette anche in ambito naturista. Abbiamo forse un tasso di natalità pari a zero, diversamente dal resto d'Europa? Avrò diritto di diffidare di questi soggetti e di rimanerci possibilmente lontano? Tutto qui!
La libertà di opinione deve essere rispettata ma solo se bilateralmente. Tu hai postato una cosa per te vera e l'hai detto; io son del parere che i tuoi ragionamenti siano (per come li hai scritti/esposti) dei deliri e, grazie alla medesima libertà di espressione, ho esposto le mie eccezioni (che, tra l'altro, mi pare siano state condivise più delle tue teorie). In ogni caso, continuo a non capire (sono tonto lo so) la tua equazione: "coppia nudista senza figli al seguito uguale maiali." Hai notato che all'estero le famiglie nudiste hanno figli al seguito ed in Italia no. Per te questo è esecrabile, per me si chiama libero arbitrio. Personalmente (e parlo da genitore e nonno) non mi sento di giudicare altre persone se intendono educare e crescere i propri figli al di fuori della pratica nudista. Probabilmente i tuoi figli sono stati cresciuti in modo esemplare e persino nel nudismo (a proposito e per curiosità: Quanti anni hanno?) e di questo son sicuro, tutti te ne daranno atto. Se, invece, vuoi ragionare sulla piaga "sesso libero" in luoghi all'aperto e pubblici allora è un altro discorso di cui se ne è parlato spesso, e in molti ne riparleremo volentieri... ...sempre a patto, tuttavia, che tu scenda dal piedistallo di "insegnante di vita per genitori" dove ti sei posto con questo tread.
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01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto:
attenzione il fatto che certi argomenti spaventino solo a parlarne è prova evidente che sicuramente i più non sono in grado di affrontare situazioni che nel mondo reale succedono in maniera fredda e quindi razionale
E' la mia stessa opinione!!!!!! Solo che, in questo caso, sono dei "nudisti stessi" a non essere in grado di affrontare situazioni che nel mondo reale succedono ecc ecc Insomma e per spiegarmi meglio: detesto quando si vuole mettere i nudisti in generale un gradino sopra agli altri miseri mortali. Se l'auto opinione di tutti i nudisti è questa, rubando una brillante similitudine postata in altro contesto da Matteone: "Fermate il camion: voglio scendere" Immagine utente
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01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto:
credo solo che linx abbia dimenticato un po' di bit nella tastiera per cui non si capisce bene però di comportamenti nella migliore delle ipotesi irrazionali se ne vedono
Io rimango nella mia opinione: per il bene del nudismo e degli eventuali ospiti (non ancora nudisti) che buttano un occhio qui dentro, più che aver dimenticato dei bit avrebbe fatto meglio a non postarne nessuno...
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01/01/2000 00:00
xerse ha scritto: Prima di tutto sono consapevole che i nudisti sono mediamente come tutte le altre persone. Non credo di essere migliore io e non credo che essere nudisti voglia dire essere migliore o superiore agli altri. Detto questo, personalmente, credo che da nudista si è meno nevrotizzati dal nudo e con un po' di fortuna si riesce ad avere un rapporto verso la nudità più sano. Nella frase sulla scelta dei figli di come diventare, il mio "bigotto cazzone" assume il senso di guardare chi sta nudo come un depravato. Sono consapevole che pur insegnando ogni valore possibile ai propri figli, se ti nasce un figlio**** e coglione, non c'è educazione che tenga, ma credo che sia giusto provarci, così come un genitore prova ad educare un figlio su tante altre cose.
Grazie per la precisazione; concordo (adesso [;)]) su tutte le tue deduzioni. Forse forse, ma stiamo andando O.T., ci sarebbe da ragionare (non polemizzare) sulla tua ultima frase... ("...se ti nasce un figlio**** e coglione, non c'è educazione che tenga, ma credo che sia giusto provarci, così come un genitore prova ad educare un figlio su tante altre cose.") ... Fatti salvi i pericoli del codice genetico di un nuovo nato, chissà se la futura "**** e coglioneria" di un individuo, non dipenda o sia colpa anche da una mancanza dei suoi genitori nell'educazione.
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01/01/2000 00:00
GiuseppeA ha scritto:
Io credo che linx domandasse il motivo per il quale alcuni genitori lo nascondano ai figli? Io non ho figli quindi capisco che molto potrei non capirlo! Credo che però sia più difficile per un figlio dire ai genitori: mamma papà sono nudista! Loro ci danno l'educazione e abbiamo paura di dargli una delusione! Però credo che per un genitore sia diverso! Ripeto figli non ne ho quindi probabilmente qualcosa mi sfugge! Ma io credo che il messaggio iniziale fosse proprio: perché nasconderlo?
Certamente. Ma se qualcuno parla (ma qui ho sentito solo supposizioni) di coppie che nascondono ai propri figli il loro essere nudisti, bisognerebbe che chi conosce simili realtà dicesse: su tot coppie nudiste con figli, tot coppie affermano di non dire che fanno nudismo. Altrimenti se si usano i forse o i può darsi...è solo aria fritta.
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01/01/2000 00:00
Inoltre mi permetto di postare un piccolo ragionamento che giro subito ai molti esperti di nudismo che son qui dentro (moderatori, presidenti e membri di consigli direttivi di associazioni nudiste e quanti altri son più ferrati nel nudismo nazionale e internazionale). Girando su internet ho scoperto che il nudismo in Germania è nato negli anni '20, in Francia e Inghilterra il nudismo è stato "scoperto" dalla massa nel primo dopoguerra, i paesi scandinavi (non ho notizie certe) son da sempre molto più emancipati. Se ho letto bene i primi movimenti nudisti (associazioni) nascono nel 1964 e azzardo l'ipotesi ragionando sui nostri giorni, che non fossero poi così numerosi (allora) gli iscritti. I quesiti che pongo perciò agli esperti son questi: "Non è possibile che sia più facile trovare famiglie intere di nudisti (nonni, genitori e figli/nipotini) provenienti da quelle nazioni dove il nudismo è stato scoperto, liberalizzato e praticato da molti più anni rispetto all'Italia?" "E' presumibile che con i prossimi decenni si possano incontrare più famiglie nudiste italiane con figli al seguito attendendo le prossime generazioni?!" "Oppure si: i coniugi italiani sono degli sporcaccioni figli o non figli?"
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01/01/2000 00:00
Fede ha scritto:
...Ma il nostro apparato sensoriale, comprensoriale, cervellotico, ma è tutto relegato ai quei soli 10 cmq di stoffa davvero? Ma sitamo parlando i umani o di bestie? Ma per favore.......
Max, questa frase è il culmine della presa di coscienza, mi è piaciuta!
Concordo. Io temo ma, intendiamoci, non è rivolto a nessuno di quelli che hanno postato qui e probabilmente a nessuno iscritto qui (spero),... leggendo in rete e perciò non qui altre rimostranze... ...che molti (o alcuni o pochi) si rammarichino di certe scene solo a posteriori. Un tale per esempio diceva: "Sono andato alla spiaggia di........e se ci si allontana dal viottolo e ci si inoltra tra la fitta vegetazione si vede....e anche se ci si avventura dietro le dune e camminando un po' c'è uno schifo...e persino se si va nella spiaggia stessa dopo mezzanotte...si possono trovare coppie che fanno sesso." Ora, non so voi, ma io personalmente quando vado a spiaggia non mi porto il machete per giocare a fare Indiana Jones nella giungla e neppure vago senza meta in luoghi dove non posso comunque stendermi sull'asciugamano. Neppure (a meno che non sia in estate e oltre il circolo polare artico), vado a prendere il sole a mezzanotte. Certo: le porcate all'aperto e in luoghi pubblici non si devono fare ma... In liguria per dire di qualcuno che si lamenta ma allo stesso tempo non disdegna ciò di cui si lagna si usa un detto che ritrae una sorellina che protesta con la mamma perchè il fratellino la stuzzica: "Mamma, Tògnu u me tucche; tucchime, Tògnu! (Mamma, Tonio mi tocca; toccami, Tonio!)
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01/01/2000 00:00
xerse ha scritto: Ci sono cose più importanti? Sì, forse. Non fraintendtemi, certo che ci sono cose più importanti nella vita e nella coppia, ma la vita stessa, i ricordi, i momenti di divertimento (i raduni IN insegnano) sono fatti, per noi, anche di nudo.
Ovvio che chi è iscritto qui ami il nudo. Lapalissiano che chi ha trovato amici qui, lo abbia fatto non perché nudisti ma per le loro soggettive particolarità come persone. La dimostrazione l'abbiamo avuta proprio in occasione dell'ultimo raduno lo scorso giugno, quando le previsioni del tempo davano la sicura impossibilità di stare nudi e nonostante ciò in moltissimi abbiamo affrontato un viaggio lungo e dispendioso proprio per poter abbracciare i nostri amici. Non i nostri amici nudi.
xerse ha scritto: Passando alle famiglie senza figli al seguito, il punto è proprio questo: Se come coppia hai scoperto come sia tutto diverso, vivendo nudismo/naturismo, perchè non insegni ai tuoi figli questo? Proprio su questa convinzione, voglio e desidero che i miei (futuri) figli crescano fra nudisti... Quando linx parla di "sospetti di scambismo" per me è altrettanto chiaro come ragionamento: Se tu genitore hai scoperto in modo positivo cosa sia la nudità serena in comune, se non stai nascondendo altro, perchè tieni i tuoi figli a distanza? Perchè rischi che loro crescano ottusi su questi aspetti come tanti?
Come spesso accade, si tende a trasferire un proprio progetto generalizzando su tutti. Parli di "futuri" figli? Giusto; ma allora limita il tuo ragionamento ai nudisti che non hanno ancora figli o che li hanno ancora in età pre concettuale. Non puoi fare di tutta un'erba un fascio perché ci possono essere coppie che hanno abbracciato il nudismo, con figli adolescenti o ancora più grandi. A questo punto, si che è giusto dire loro che si è nudisti ma ancora più giusto, secondo me, lasciare che siano loro a decidere se voler provare oppure no. Se un adolescente non si sente di praticare il nudismo e invece lo si obbliga a farlo, questa non è più "educazione" ma violenza.
xerse ha scritto: E Siman, certo che ci sono valori e modelli umani molto più importanti di un gruppo di nudisti che fanno festa ad un raduno, ma sono cose differenti e parallele. Io ho avuto una educazione sana su tante cose, ma poi tanti altri aspetti li ho imparati crescendo.
Un ritrovo tra amici, che siano nudisti oppure no, è senz'altro una cosa importante. Non confondiamo amicizia, soddisfazione di incontri tra persone che si amano e si stimano con quei valori di cui ho accennato in interventi precedenti. Sono tutte cose importanti ma poco pertinenti tra loro. Se vado ad un raduno trovo la cosa inferiore ad un insegnamento di vita ai miei figli? Ma cosa c'entra? Son cose disarmoniche tra loro.
xerse ha scritto: La nudità è una di quelle cose che si può far vivere ad un figlio, che poi crescendo deciderà se farla sua o diventare un bigotto cazzone ...
E qui si torna al meschino "complesso di superiorità del nudista"! Da parte mia (che son nudista) posso assicurarti che mi piacerebbe essere come alcune persone tessili di cui ammiro l'intelligenza, l'onestà, il comportamento ecc ecc. Evidentemente tu dai ad ogni nudista delle qualità da super uomo rispetto a chi nudista non è. Ti pongo solo una domanda: "Metteresti la mano sul fuoco che OGNI nudista è meglio di qualunque tessile che a quanto pare è (parole tue) un bigotto cazzone?" Avanti Sig. Xerse-futuro Muzio Scevola, rispondimi. [:D]
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01/01/2000 00:00
Messaggio di linx ...Un classico, e porto la mia esperienza personale, è il caso di tanti "singles" di fatto ovvero con mogli che non condividono e che devono appunto dividersi per queste occasioni.
Qui si entra nelle scelte personali del "nudista" in coppia nella vita. C'è di chi ama a tal punto il nudismo da andare da solo e chi, invece, preferisce di gran lunga il suo essere "accoppiato" e siccome la sua compagna non ama stare nuda, preferisce appunto la sua compagnia. Non si può criticare né l'uno e neppure l'altro.
Messaggio di linx I casi peggiori però sono le coppie, senza figli al seguito. Che educazione trasmettono o cosa hanno da nascondere? Che esempio danno?
Ma che ca...spita dici? Messa così sembra che insegnare e proporre il nudismo sia la vera regola da trasmettere ad un figlio. Pur con tutte le positività del nudismo non confondiamo l'educazione, la morale, lo studio e l'applicazione, il rispetto, l'onestà, il rifiuto per ogni droga con un "nudismo= toccasana universale". Papa Giovanni XXIII, Gandhi, Martin Luther King, Marconi, Fleming, Steve Jobbs, Nelson Mandela e qui mi fermo sennò faccio fuori lo spazio internet del forum, mi pare che non fossero nudisti e/o naturisti eppure... In casa mia e cioè nella sfera della mia famiglia, ci sono le mie due figlie (29 e 31 anni) e tre nipotini, la figlia di Simo (15 anni) e tutti sanno che noi siamo nudisti. Loro non si sentono di praticarlo e per questo Simonetta ed io siamo dei falliti? Ma fammi il piacere!
Messaggio di linx ...E' normale che in certe situazioni (senza figli al seguito n.d.s.) si pensi allo scambismo, a discapito della difesa e della diffusione del naturismo, che ha sempre da perdere come filosofia di vita quando diventa un mezzo e non un fine.
Ma che ca...spita dici numero 2? Naturismo come filosofia di vita? Si, forse, per un naturista potrebbe esserlo ma, come ho detto sopra, non confondiamo i più importanti valori del vivere in una società che si possono (devono) trasmettere indipendentemente da indossare o meno le mutande. Per ultimo ma non ultimo: come ti permetti di presumere che una eventuale coppia nudista, che pratica senza figli, debba per forza pensare alla scambismo? Tread come questo, secondo me, sono quelli che più danneggiano il nudismo altro che il "falegname" più o meno nascosto. Le tue si che sono vere e proprie Pippe Mentali e per giunta esposte universalmente e non in una spiaggia circoscritta!
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01/01/2000 00:00
Ciao Siman, Sul discorso dei figli evidentemente non ho esperienza diretta, ma ho fatto una riflessione da figlio. Evidentemente non intendevo parlare di coppie con figli adulti ma coppie con figli ancora abbastanza piccoli, per cui non ipotizzavo nessuna forma di forzatura o "volenza" come hai detto. Mi scuso comunque nel non ever separato le differenti stuazioni
siman ha scritto:
xerse ha scritto: La nudità è una di quelle cose che si può far vivere ad un figlio, che poi crescendo deciderà se farla sua o diventare un bigotto cazzone ...
E qui si torna al meschino "complesso di superiorità del nudista"! Da parte mia (che son nudista) posso assicurarti che mi piacerebbe essere come alcune persone tessili di cui ammiro l'intelligenza, l'onestà, il comportamento ecc ecc. Evidentemente tu dai ad ogni nudista delle qualità da super uomo rispetto a chi nudista non è. Ti pongo solo una domanda: "Metteresti la mano sul fuoco che OGNI nudista è meglio di qualunque tessile che a quanto pare è (parole tue) un bigotto cazzone?" Avanti Sig. Xerse-futuro Muzio Scevola, rispondimi. [:D]
Prima di tutto sono consapevole che i nudisti sono mediamente come tutte le altre persone. Non credo di essere migliore io e non credo che essere nudisti voglia dire essere migliore o superiore agli altri. Detto questo, personalmente, credo che da nudista si è meno nevrotizzati dal nudo e con un po' di fortuna si riesce ad avere un rapporto verso la nudità più sano. Nella frase sulla scelta dei figli di come diventare, il mio "bigotto cazzone" assume il senso di guardare chi sta nudo come un depravato. Sono consapevole che pur insegnando ogni valore possibile ai propri figli, se ti nasce un figlio**** e coglione, non c'è educazione che tenga, ma credo che sia giusto provarci, così come un genitore prova ad educare un figlio su tante altre cose.
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01/01/2000 00:00
Ciao a tutti, Personalmente trovo molto interessante lo spunto di linx, e credo che in parte il senso di quello che ha scritto (o almeno quello che ho capito io) sia stato male interpretato. Ho la fortuna di essere in coppia e la mia metà fa con me naturismo, cosa che sinceramente sento nel mio profondo, permettermi di stare bene, di star meglio che se dovessi condividere la vita con chi non vuole, o peggio ci giudica male. Ci sono cose più importanti? Sì, forse. Non fraintendtemi, certo che ci sono cose più importanti nella vita e nella coppia, ma la vita stessa, i ricordi, i momenti di divertimento (i raduni IN insegnano) sono fatti, per noi, anche di nudo. Quindi, scusate se sono presuntuoso, ma non credo che "di norma", chi è single per necessità di coppia, sia serenamente felice e non desidererebbe vivere quei momenti con la persona che ama. Io anni fa ho avuto la fortuna di capire che per essere felice dovevo trovare un partner che condividesse con me tutto, una persona con cui poter essere sincero e non dover tenere per me parti di me stesso. Il nudismo non era ancora così parte della mia vita come oggi, ma certamente è l'esempio di una di queste cose. Passando alle famiglie senza figli al seguito, il punto è proprio questo: Se come coppia hai scoperto come sia tutto diverso, vivendo nudismo/naturismo, perchè non insegni ai tuoi figli questo? Ho scoperto questa parte di me tardi pur capendo oggi che è sempre stata dentro di me. E su di me, sulla mia crescita, essere educato al nudo da piccolo e poi da adolescente, sono certo avrebbe migliorato la mia adolescenza. Proprio su questa convinzione, voglio e desidero che i miei (futuri) figli crescano fra nudisti e sono anche certo (per le mie esperienze personali) che non vi siano lati negativi, perchè le cose negative si affrontano molto di più con i coetanei, quando i genitori non vedono. Quando linx parla di "sospetti di scambismo" per me è altrettanto chiaro come ragionamento: Se tu genitore hai scoperto in modo positivo cosa sia la nudità serena in comune, se non stai nascondendo altro, perchè tieni i tuoi figli a distanza? Perchè rischi che loro crescano ottusi su questi aspetti come tanti? Una risposta (ma è una mia ipotesi) è che i genitori abbiano bisogno di libertà dai figli (sì è orrendo da dire, ma è una cosa umanamente comprensibile) e personalmente credo che ne abbiano tutto il sacrosanto diritto. Posso credere che almeno alcuni genitori vogliano i loro spazi e la loro serenità quando fanno nudismo. Quello che però rimane inspiegato, è perchè questo avviene sempre: capisco di non portarsi i figli sempre dietro, ma perchè mai? E Siman, certo che ci sono valori e modelli umani molto più importanti di un gruppo di nudisti che fanno festa ad un raduno, ma sono cose differenti e parallele. Io ho avuto una educazione sana su tante cose, ma poi tanti altri aspetti li ho imparati crescendo. La nudità è una di quelle cose che si può far vivere ad un figlio, che poi crescendo deciderà se farla sua o diventare un bigotto cazzone ...
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01/01/2000 00:00
Eh sì Siman, andremmo OT, anche se mi piacerebbe affrontare l'argomento, poi rischiamo che ci facciano il cazziatone perchè il tema non è nudista o naturista (personalmente, invece, credo che qualsiasi argomento che si tratti con sincerità e "nudità mentale" lo sia). Per l'ultimo tuo post, condivido pienamente. Escludendo comportamenti che offendono o infastidiscono altri fatti nella pubblica piazza, andare a cercare nella jungla tutto quello che di volta in volta si ritiene inopportuno è davvero eccessivo...
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02/09/2026 21:37
Confrontando le realtà naturiste,tra l'Italia e l'estero, ma anche in Italia in cui ci sono differenze tra spiagge e villaggi, mi chiedo, vista l'evidenza dei fatti, se nel momento in cui si pratica,il naturismo da noi divida piuttosto che unire. Un classico, e porto la mia esperienza personale, è il caso di tanti "singles" di fatto ovvero con mogli che non condividono e che devono appunto dividersi per queste occasioni. I casi peggiori però sono le coppie, senza figli al seguito. Che educazione trasmettono o cosa hanno da nascondere? Che esempio danno? E' normale che in certe situazioni si pensi allo scambismo, a discapito della difesa e della diffusione del naturismo, che ha sempre da perdere come filosofia di vita quando diventa un mezzo e non un fine.
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