Esiste però, più in generale, un intera antologia di situazioni, sulla connessione più o meno forzata tra:
sauna - nudismo - aspettative (più o meno morbose).
Premessa: una associazione seria come ANITA, ha dovuto, giustamente "alzare la voce", per comunicare alla stampa, la propria posizione, per ri-affermare una verità elementare, e cioè che:
Le strutture che, magari sorte dal nulla, che si definiscono "spa o saune naturiste" cercando di intercettare coppie con aspettative non strettamente saunistiche (libertine o trasgressive o scambiste), - senza alcun tipo di giudizio morale, facessero della loro vità quello che vogliono -
fanno un uso arbitrario ed "abusivo" della parola "naturismo", generano confusione, mescolano clientele che potrebbero e dovrebbero avere spazi differenti.
Infatti i locali, i privè, destinati a favorire incontri e quindi costruiti per offrire anche gli spazi per poter esercitare la propria libera volontà di concedersi ai vari piaceri, esistono, sono molti e nessuno intende condannarne l'attività.
Purchè sia chiaro che non si tratta percorsi apparentabili al naturismo.
Il termine è oltremodo abusato perchè la sauna non è un attività nudista/naturista, in senso proprio: viene proposta e prescritta nelle strutture come si deve, da fare senza il costume per una norma igienica, e per aumentare il beneficio del trattamento.
Questa coincidenza,
da un lato con il piacere e la passione a stare nudi senza secondi fini, ed aspettative morbose (e fastidiose), cioè il nudismo, per come lo intendo io,
e dall'altro con la nudità "banale", connessa ad alcune attività che vanno espletate da nudi, tipo il bagno turco o la sauna o le vasche, porta a condividere gli stessi spazi in modo totalmente pacifico, sia i molti appassionati saunisti (.... che non sono necessariamente dei nudisti), sia ai nudisti (.... che magari non sono dei cultori della sauna in sé!).
Cercando di arrivare ad una sintesi:
E' del tutto normale che in una spa di grandi dimensioni come quelle citate sopra, con 250/300 clienti, si troveranno a condividere le panche della sauna, uomini e donne, anziani e giovani, palestrati/e e cicciottelli/e, habituè o novellini, disinvolti con il nudo oppure o inibiti, singoli o accoppiati, ........!
Del resto non ritengo neanche che, si debba escludere che eventualmente, due persone si piacciano tra di loro!
E quindi, che la serata in sauna possa essere ricordata, come il piacevole luogo, ove si è trovate una persona piacevole, che magari è accaduto di frequentare successivamente.
Quello che non si fa, ma non perchè lo dice starless, ma perchè farebbe in....zare parecchio tutti, anche gli addetti di sauna, è darsi a peformance proprie della intimità ed infastidire con svariati atteggiamenti i clienti, ..... e non devo certo entrare nel dettaglio, credo!
Poi è evidente che su una certa percentuale di clienti, ce ne saranno alcuni che volutamente vanno per una avventura, ma questo è inevitabile.
Se il tutto rimane alle intenzioni, nulla questio!
Ma se fanno azioni volgari, se esibiscono atteggiamenti scorretti, personalmente mi adopererei che siano individuati ed invitati ad uscire.
Esistono decine di gruppi Fb che radunano questi "piratelli del quartierino".
Chi si occupa di queste cose lo sa, e molti di loro, li riconosce subito.
Per arrivare ad una prima conclusione, faccio una equivalenza con quello che succede in alcune spiagge a frequentazione nudista.
La differenza spesso è nel fatto che in sauna siamo in un luogo privato con regolamenti e personale che potrebbe intervenire tempestivamente.
Nel caso di una spiaggia pubblica, probabilmente anche appartata, abbiamo una certe probabilità che venga percepita come "terra di nessuno" dove le regole dell'educazione non esistono, perchè non fatte rispettare.
Tuttavia sia in spa/sauna che spiaggia, possono verificarsi da parte di alcuni, quelle che nella prima risposta a naturalibera81, ho definito aspettative non appropriate:
Ripeto: io non demonizzo, l'incontro casuale e l'eventule successivo piacersi, e fare altrove quello che si desidera!
Anzi mi fa piacere, sinceramente. Che siano felici!
Non credo che servano degli esempi, per capire la differenza tra una persona (single/in coppia/con amici) che si reca in spiaggia/sauna per ricevere i benefici del luogo (e se ha fortuna e piacere, riesce perfino a trovare una amicizia, oppure altro....), e colui che esce di casa con il preciso scopo di utilizzare il luogo strumentalmente, per realizzare un atto .....!
Non entro del dettaglio, lo sappiamo tutti.