"Le precedenti riflessioni mi danno il diritto di asserire che l'unica vera misura dei delitti è il danno fatto alla nazione, e però errano coloro che credettero vera misura dei delitti l'intenzione di chi gli commette. Questa dipende dalla impressione attuale degli oggetti e dalla precedente disposizione della mente" (Dei Delitti e delle pene, C.Beccaria ) - dove Nazione è INudisti
Dice Il SOMMO : "Essere perfetto e creatore" "Se ha stabilito pene eterne a chi disobbedisce alla sua onnipotenza, qual sarà l'insetto che oserà supplire alla divina giustizia, che vorrà vendicare l'Essere che basta a se stesso, che non può ricevere dagli oggetti impressione alcuna di piacere o di dolore, e che solo tra tutti gli esseri agisce senza reazione?" "La gravezza del peccato dipende dall'imperscrutabile malizia del cuore. Questa da essere finiti non può senza rivelazione sapersi. Come dunque da questa si prenderà norma per punire i delitti? Potrebbono in questo caso gli uomini punire quanto Iddio perdona, e perdonare quanto Iddio (A_Fenice ) punisce".(Dei Delitti e delle pene, C.Beccaria - dove il Sommo sappiamo noi chi è )
L'ambito in cui il diritto può intervenire legittimamente non attiene dunque alla coscienza morale del singolo, che per Il SOMMO è sia imperscrutabile da parte dell'uomo, tanto quanto fraintendibile nell'intenzione. All'uomo deve interessare l'esito dell'azione, non la premessa.
Dunque, lunga vita ad Unamicodimax