Intelligentissime le risposte di Francesco.
2015 e ancora bisogna subire questi attacchi.
Ma non mi meraviglio affatto. Cose come queste le leggo ogni giorno, e cosa più curiosa, scritte proprio per mano di nudisti. Nudisti che si vergognano di essere e di palesarsi, che cominciano nascondendosi dietro una vignetta, che parlano dietro nick e alias, che ad ogni nuova manifestazione di nudo inveiscono opponendosi per primi alla diffusione dell'idea che non è il nudo, ma l'uso che se ne fa, che fa la differenza.
Come pretendere che poi uno a cui piacciono solo certi tipi di canne non tuoni come può?
Non pensiamo male di questo prete, ma vergognamoci in primis di noi stessi, di come non siamo capaci di farci accettare perché siamo i primi a nasconderci.