Bisogna insistere. Quelli che tornano indietro o passano a monte (che poi sono pochi metri di distanza) sono da considerarsi a nostro favore e andrebbero fermati per chiedergli come mai abbiano cambiato strada, non ho una statistica attendibile ma potrebbe risultare confermato quanto ho ad oggi rilevato: lo fanno per non disturbare.
In ogni caso ottima iniziativa, così come fecero i nostri precursori è necessario tornare a colonizzare zone, e la cosa migliore da farsi è quella di non andare sempre nella stessa ma cambiare spesso, se si fosse numerosi si potrebbe generare un'alternanza di presenze di mondo che in ogni luogo ci sia sempre qualcuno ma non sempre gli stessi (ci fa apparire più numerosi).
Quella spiaggia può essere chiamata "spiaggia di San Sivino" visto che si trova a poca distanza dalla Punta di San Sivino (la punta rocciosa che chiude lo spiaggione della baia). Non sono ancora riuscito a trovare l'accesso (le mappe fanno vedere diverse strade ma tutte quelle che ho provato terminano a qualche cancello o in qualche campeggio), ma in teoria ci si potrebbe arrivare anche dalla chiesetta di San Sivino che si trova proprio poco sopra l'omonima punta.
In via Seselle se si arriva presto ci sono tre (proprio tre di numero) posti di parcheggio gratuito, gli ultimi tre in fondo davanti al bar.
Via Zocco anche qui bisogna arrivare presto altrimenti la si trova già piena e poi ci fanno su è giù dal rimessaggio per mettere in acqua barche anche di buona stazza, non mi sentirei molto tranquillo visto che la strada è strettina.
Una bella alternativa, un poco lunghetta ma che da possibilità di ampio (beh, ampio, discreto) parcheggio gratuito: dalla strada interna che collega Moniga a Manerba, appena fuori Moniga si prende via San Sivino e la si segue in discesa fino ad una netta curva a sinistra, poco oltre sulla sinistra c'è un bel parcheggio libero; dal parcheggio si torna indietro lungo la strada fin sul curvone e a sinistra si prende per via Liner al termine della quale una scaletta permette di scendere in spiaggia; si segue la spiaggia verso nord.