Di queste 3 spiagge quella in cui hai qualche probabilità di non essere importunato è Capo Alì; per raggiungerla venendo da Messina devi oltrepassare Itala marina e, dopo un pò, troverai un cartello che indica il capo, lo superi e, dopo un centinaio di metri, troverai un piccolissimo parcheggio sulla dx dove se sei fortunato potrai lasciare la macchina, a quel punto attraversi la strada, scavalchi il muretto e passi sotto la ferrovia, una volta arrivato in spiaggia costeggi il mare fino a raggiungere il promontorio, la zona nudista è subito a sx e a dx dello stesso.
Per raggiungere la spiaggia di Capo Scaletta devi lasciare la macchina all'inizio del paese di Scaletta Zanclea dove troverai un passaggio che ti permette di arrivare in spiaggia passando sotto la ferrovia, per raggiungere la zona nudista devi camminare in direzione Messina, anche in questo caso la zona naturista si trova alla sx e alla dx del promontorio. Mi hanno detto che per raggiungere questa spiaggia c'è un ingresso anche più a nord, dall'abitato di Giampilieri, ma io non lo conosco.
Per raggiungere la spiaggia di Santo Saba, invece, da Messina devi prendere la statale in direzione di Palermo, uscire a Santo Saba, appena arrivi sul mare giri a dx e parcheggi dove finisce la strada, a questo punto cammini sulla spiaggia in direzione Messina, una volta oltrepassate le montagne di sabbia comincia la zona in cui si può stare nudi che si estende per qualche centinaio di metri. Se hai una jeep o un suv, o a tuo rischio e pericolo con una macchina normale, puoi raggiungere questa spiaggia anche da una discesa che c'è a Piano Torre, subito dopo la chiesa, sempre sulla statale per Palermo, si tratta di una strada molto dissestata, in questo caso una volta arrivato sul mare, cammini sulla spiaggia in direzione Palermo e arrivi in molto minor tempo nella zona nudista.
Sono tutte e 3 delle spiagge molto belle, come ti dicevo quella di Capo Alì è quella in cui è minore la presenza di gay invadenti, le altre 2 più o meno si equivalgono, il grande vantaggio di Santo Saba, che è quella che io frequento più spesso, sia da solo che con la mia compagna, è che l'acqua è decisamente più calda, dal momento che siamo sul Tirreno, e non ci sono mai meduse.