Già, sapendo che il Giornale di Brescia si è spesso applicato a mettere in cattiva luce il nudismo.
Questo articolo del Bresciaoggi, che tra l'altro mette l'accento sulla distinzione tra maleducati e nudisti seri (e tempo addietro aveva sul tema pubblicato una mia lettera al direttore), spiega qualcosa di più
http://www.bresciaoggi.it/stories/Home/1210717_nudi_e_ubriachi_alla_rocca_otto_denunciati/
Ho commentato...
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Grazie, grazie per aver messo in evidenza la distinzione e la necessità di distinguere tra maleducati, nudi o vestiti che siano aggiungerei, e nudisti (avete scritto naturisti, questi sono solo una parte di coloro che preferiscono la nudità allo stare vestiti, la distinzione è sottile, non è questa la sede adatta per illustrarla). Purtroppo spesso questo non viene fatto e ne dobbiamo pagare le conseguenze noi nudisti educati e seri (invero che non è educato e serio non sarebbe da qualificare come nudista, ma come maleducato nudo).
Un solo piccolo appunto: per esperienza personale di un paio d'anni addietro, non mi risulta che a Manerba i militi facciano distinzione tra maleducati e nudisti, stando a quello che scrivete mi viene da pensare, e lo spero vivamente, che le cose siano ora cambiate, è l'unico modo per permettere la proliferazione di nudisti seri, unico modo per eclissare coloro che il nudo lo usano per altri poco edificabili motivi.
Grazie
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Li ho ringraziati anche su Twitter (in risposta al loro tweet e nel fare il mio). Tra l'altro al BresciaOggi, come pure al Giornale di Brescia, dovrebbero esserci ancora giornalisti che ben mi conoscono visto che mio padre ha lavorato a lungo con loro e anch'io ho avuto qualche contatto lavorativo.