Noi siamo di Trieste e andiamo spesso in Istria, èiuttosto che in Dalmazia. Come primo approccio al mondo naturista io considerei senz'altro l'Isria, perchè non vale andarea fare lunghe strade in più lungo la costa dalmata' o l'autostrada. Non fa poi la differenza. Tito si era creato a suo tempo il suo giardino per gli ospiti in Istria per questo, per intercettare i turisti stranieri. E' certamente vero che a Parenzo e Rovigno la pressione del turismo è forte in luglio e agosto. Però se appena ci si spostanei paesini a 15 km all'interno, scegliendo qualche stanza negli agriturismi cambianio drasticamente i prezzi e l'affollamento. L'Istria cosiera si chiama Istria Azzurra. Mentre quella appena un po' più all'interno si chiama Istria Verde. Io cercherei un paio di sistenazioni a Parenzo e Rovigno per avere la misura. Poi cercherei tra gli agriturismi ben referenziati delle stanze. Stando lì un po' fuori dalla confusione si isparmia sul viaggio, (varie centianaia di km per andare oltre Zara, si risparmia sui prezzi top di Rovigno e Parenzo centro. Si mangia di solito bene a prezzi accettabili. Per quanto riguarda il nudismo noi entriamo nei resort fkk con biglietto giornaliero. Si ha diritto a tutti i servizi del campeggio, spiaggia, bar, ristoranti, docce calde, supermercato, negozi ad un prezzo di 20-30 cune al giorno a testa, cambio 7.5 cune per 1 euro. Tutto questo per 4 euro al giorno a testa. Lasciate fuori dalla porta l'auto perchè quello costa 50-100 cune, moto gratis.
Se trovate un alloggio nelle zone nel retroterra di Parenzo (10km) un giorno andate a Coversada, uno a Funtane, uno al Solaris uno a Ulika e uno si deve andare a Valata a Rovigno, fate qualche decina di km in più. Sarà questo il modo migliore per toccare tutto con mano. Con i giornalieri dovete essere fuori dopo la cena.
Buone vacanze in Istria