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a_fenice ha scritto:
riceviamo e pubblichiamo
Come si contatta il sito? Vorrei inoltrare questa lettera già inviata ai giornali locali: Continua la ridicola crociata contro i naturisti sulle spiagge di Porto Recanati. Ieri, alle 9 di mattina, in una spiaggia demaniale, libera da stabilimenti balneari, accessibile solamente percorrendo centinaia di metri lungo la ferrovia o gattonando carponi in un sottopassaggio reso impraticabile dalle mareggiate (quindi non la spiaggia più adatta a famiglie e bambini), pattugliando la spiaggia i carabinieri hanno fermato, identificato e scortato in caserma alla stregua di delinquenti, alcune persone che praticavano il naturismo, senza disturbare o offendere alcuno, dato che la spiaggia a quell'ora era pressoché deserta. Le persone fermate e rilasciate in mattinata risultano ora indagate. Per stessa ammissione dei carabinieri, a cui non è giunta alcuna lamentela dai cittadini, essi sono costretti ad intervenire "per una precisa volontà politica a riguardo". Ora viene da porsi alcune domande: 1) Chi può essere così turbato dalla libertà altrui, tanto da imporre divieti così assurdi, in luoghi frequentati esclusivamente da persone che praticano gli stessi costumi? 2) Perché il Sindaco di Porto Potenza si accanisce contro i naturisti di quella spiaggia reiterando ordinanze che i giudici hanno già reso vane, invece di provvedere a sanare gli illeciti e gli abusi edilizi su quella costa, ridotta ad ammasso di ruderi moderni? 3) Perché una pratica che altrove rappresenta una grande risorsa turistica (pensiamo solo alla Croazia di fronte) da incentivare e sfruttare in tempi di crisi, viene qui perseguita e demonizzata e SEMPRE sminuita al livello di squallida promiscuità sessuale, in tutte le notizie pubblicate sui media locali? Nel 2015 del terzo millennio ci si aspetterebbe almeno dalla stampa una apertura mentale maggiore e il tentativo di un approccio alla questione un pochino più moderno.
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Per quel che può servire come prova di consenso e vicinanza all'autore della lettera (augurandomi che i proprietari degli scritti non se ne abbiano a male):
"...Decisi di tornare a curiosare sul blog e forum di quel sito così frequentato che avevo visitato tempo fa.
...Ma proseguendo la mia erudizione ho scoperto mille altre cose.
Lo sapete, per esempio, che il nudismo in Italia non si può fare?
Si, si lo so. Basta accendere la televisione o aprire una rivista e si vede più carne che dal macellaio. Anche per vendere una automobile, o un frullatore o anche un misero cacciavite pare ci debbano essere almeno almeno, un paio di natiche annesse.
Ma stare nudi a spiaggia, no. E' reato. Un gravissimo reato.
E giustamente bisogna combattere un nudista che, sicuramente sarete d'accordo, è ben più pericoloso dello spacciatore davanti alle scuole o di chi scippa, scaraventandola a terra, una vecchietta per prenderle i quattrocento euro della pensione minima.
E anche un povero dirigente pubblico che campa con soli settecentomila euro annui di stipendio e arrotonda con qualche bustarella, diciamocelo, è certamente più sopportabile di quelli che, in silenzio e immobili su qualche spiaggia isolata, osano abbrustolirsi le chiappe.
Ecco allora che non solo i Vigili Urbani ma anche i Poliziotti e i Carabinieri e le Guardie di Finanza e pure le Guardie Forestali sono sguinzagliate in ogni recondito luogo per mettere fine a questa piaga.
Eh si, ammettiamolo: il denaro pubblico per gli stipendi di questi rispettabilissimi e onoratissimi lavoratori comunali e statali, valgono bene una sana e meritata denuncia per atti osceni in luogo pubblico!
Peccato che, una volta davanti al giudice, questa denuncia venga rigettata. Pare, infatti, che per supportare tale verbale e comminare la giusta pena, il nudista in questione debba aver dovuto tenere una certa condotta molesta e volgare verso qualcuno e non esser stato solamente disteso a terra o aver passeggiato su un arenile deserto.
Maledetti nudisti: non son capaci neppure di infrangere la legge come si deve!
Pazienza, tanto i tribunali italiani sono inoperosi e non hanno mai alcuna pratica arretrata e anche i procedimenti civili e penali, si sa, sono dibattuti e chiusi in due giorni. Tre, al massimo. Meglio non lasciarli ad annoiare.
Orsù: giudicate lo svestito!
Ripensando a tutto questo, adesso ho capito perché mia moglie ha scelto una meta estera per fare nudismo. Più tranquillità, meno complicazioni e se il turismo in Italia è in calo, chissenefrega?"