Brian Manslow: “Il nudismo è una terapia"

Malcom 02/09/2026 21:37 2.081 Visite
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01/01/2000 00:00
Letto articolo e commenti, per una volta sembrava si potesse "dividere" il nudo dal sesso. Tra i commenti di qualità ne scelgo un paio, uno di tale johndoe, che apparentemente non esclude il nudismo beh, io di vedere il vostro pisello proprio non ci tengo. Andate via nudi a casa vostra, tranquilli e pacifici, non rompere le scatole a chi non ci tiene. e uno di tale Alessandro V. Se si spogliano anche le ventenni ci sto. Mi sembra di capire che il nudismo di per se non dispiaccia se praticato da una bella ragazza sulla ventina, sono i genitali maschili che infastidiscono.... Conclusione: il nudismo delle donne, massimo trentenni, è ormai ufficialmente sdoganato anche in Italia, per la restante parte dell'universo dovremo aspettare ancora un pò...... Vorrei rivolgermi al giornalista: ma chi c@xxo è Brian Manslow? Uno dei padri della psicologia americana che non ha una misera paginetta su wikipedia??????? sarà forse Abraham Maslow Per capire il valore del giornalista che ha scritto l'articolo questa è la lista dei suoi ultimi articoli http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/dturrini/ptype/articoli/
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01/01/2000 00:00
PaoloBolsena ha scritto:
L'Italia è oggi un paese fortemente conservatore
D'accordissimo con te, peccato che spesso conserviamo quello che dovremmo buttare e buttiamo quello che dovremmo conservare.
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01/01/2000 00:00
Malcom ha scritto:
siman ha scritto: Se il nudismo non riesce ad avere una sua importanza e attrattiva, i motivi devono essere per forza altri e ricercati altrove.
Io penso che il nudismo una sua attrattiva la abbia,...
...e grazie al coso: tu sei un nudista. Ognuno di noi, qui dentro, è ovvio sia (usando il tuo termine) attratto dal nudismo. [;)]
Malcom ha scritto: ...ma che in realtà il motivo della scarsa pratica sia da ricercare nel fatto che non è regolamentato.
Dipende: se intendi che mancano leggi chiare e certe che dicano: qui si, qui no, qui no, qui no, qui si, qui no, qui si... sono d'accordissimo. Sul fatto, invece, che moltissime attività private e nudiste pretendano di catalogare, targare, tassare e inquadrare i clienti nudisti attraverso altrettanti leggi/regolamenti...allora discordo assolutamente e anzi, considero ciò una delle principali cause del "non nudismo" in Italia.
Malcom ha scritto: ...Qui in Calabria mi capita di frequentare alcune spiagge non espressamente nudiste, dove per via della loro collocazione ed in alcuni periodi dell'anno è possibile stare senza costume. Spesso e volentieri noto che c'è gente che arriva su quelle spiagge per puro caso e che una volta resasi conto della possibilità di restare senza costume se lo toglie senza troppe esitazioni. Ciò, secondo me, vuol dire che tutti questi pudori non ci sono più ed il fatto che alcuni poi ritornano significa che è anche una pratica che li gratifica.
Bellissimo passaggio che giustifica la seconda parte del mio ragionamento appena sopra.
Malcom ha scritto: Per quanto riguarda l'articolo, l'ho pubblicato giusto perchè ritengo sia giusto creare una banca dati, io però tutti queste "pippe" mentali non me le sono fatte, penso solo che stare senza costume mi piace e che quanto sono costretto a tenerlo rappresenta un fardello assai voluminoso.
Concordo al 100% parola per parola. [:)] A Paolo Bolsena: raramente sono incappato in un post così esauriente, pacato e acuto come il tuo. [:257]
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01/01/2000 00:00
Certo che l'Italia è proprio piena di bigotti, a leggere certi commenti vien da accapponare la pelle, quando finirà questo medio evo?
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Malcom
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: Se il nudismo non riesce ad avere una sua importanza e attrattiva, i motivi devono essere per forza altri e ricercati altrove.
Io penso che il nudismo una sua attrattiva la abbia, ma che in realtà il motivo della scarsa pratica sia da ricercare nel fatto che non è regolamentato. Qui in Calabria mi capita di frequentare alcune spiagge non espressamente nudiste, dove per via della loro collocazione ed in alcuni periodi dell'anno è possibile stare senza costume. Spesso e volentieri noto che c'è gente che arriva su quelle spiagge per puro caso e che una volta resasi conto della possibilità di restare senza costume se lo toglie senza troppe esitazioni. Ciò, secondo me, vuol dire che tutti questi pudori non ci sono più ed il fatto che alcuni poi ritornano significa che è anche una pratica che li gratifica. Per quanto riguarda l'articolo, l'ho pubblicato giusto perchè ritengo sia giusto creare una banca dati, io però tutti queste "pippe" mentali non me le sono fatte, penso solo che stare senza costume mi piace e che quanto sono costretto a tenerlo rappresenta un fardello assai voluminoso.
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Malcom
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01/01/2000 00:00
Dipende: se intendi che mancano leggi chiare e certe che dicano: qui si, qui no, qui no, qui no, qui si, qui no, qui si... sono d'accordissimo. Sul fatto, invece, che moltissime attività private e nudiste pretendano di catalogare, targare, tassare e inquadrare i clienti nudisti attraverso altrettanti leggi/regolamenti...allora discordo assolutamente e anzi, considero ciò una delle principali cause del "non nudismo" in Italia.
La regolamentazione dovrebbe indicare il dove ma anche il come. Detto questo concordo pienamente sulla seconda parte.
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