Sul dicorso single, trito e ritrito, li non sono così rigidi: non buttano fuori tutti i single cosi come non accettano tutte le coppie.
Il problema non é, a parer mio, di genere o di single/coppia. Nei motori di ricerca la struttura ha ripreso i primi posti x cose non naturiste, poi ci sono alcuni siti "tematici" che danno appuntamenti li, descrivendolo come luogo sex free.
Quello in topic non è l'unico episodio avvenuto, ha avuto solo la "sfortuna" di finire sulle testate così come finiscono sui giornali quegli episodi dove le persone sfruttano la propria condizione per attirare l'attenzione su altro piuttosto che sulla reale loro colpa (ricordo un episodio dove una persona accusò di dicriminazione chi lo aveva colloquiato per coprire la sua reale inadeguatezza al tipo di mansione richiesta).
Le suddette signore, suppongo, se fossero state naturiste probabilmente non avrebbero nascosto il loro corpo, cosi come non lo nasconde chi ha gravi problemi fisici. Io stesso ho partecipato a discussioni dove ai piccoli veniva spiegata la differenza di genere con naturalezza e delicatezza, così come venivano spiegati i segni sul corpo di persone che hanno subito certi interventi.
La vera discriminazione, a mio parere, consiste nel fatto che lo spettacolino era diffuso ed a meno di attività solitarie, certe cose si fanno in due per cui ci sarebbe dovuta essere una epulsione molto più allargata, ma alla fine é stato più semplice sparare all'anello più debole... anche perché le signore hanno fatto di tutto per farsi notare fin dal primo giorno.
Ripeto non sono i primi trans che entrano per cui non mi sento di affermare che il campeggio faccia discriminazione. Ne ricordo una accolta con naturalezza e simpatia, persona perfettamente inserita nel contesto "naturista" del campeggio.
Lo schiuma party era il secondo. Il primo ebbe grande successo, si scherzava,si ballava e chi aveva altre intenzioni ha avuto il buon gusto di tenerle riservate.