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| tramontoalba ha scritto:
Una domanda mi sorge però spontanea io praticamente sono un novello, ma alle persone già datate, vi infastidisce il fatto che alla destra e alla sinistra della spiaggia naturista siano presenti delle persone in costume?
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Assolutamente no.
Anzi io ritengo che la vicinanza delle due categorie di utenti sia assolutamente positiva!
Se la spiaggia, come qualcuno aveva proposto, fosse stata recintata, occultata dietro pannelli opachi o cose simile, sarebbe somigliata tanto a una gabbia per animali feroci.
Invece è importante che sia vissuta come un area a disposizione di chi vuole vivere in mare in maniera diversa ma condividendo gli stessi spazi, rendendo visibile che al suo interno non accade nulla di strano, di trasgressivo o altro. Nella spiaggia naturista Lido Punta Le Morge si chiacchiera, si mangia offrendo al vicino, si passeggia, si gioca a pallavolo o a carte, si prende un caffè al chiosco insieme al tessile della spiaggia a fianco.
Tutto ciò serve a "normalizzare" la spiaggia, rendendola una parte dell'offerta turistica e non una bizzarria da andare a visitare come uno zoo.
In questi mesi tante volte ho visto alcuni "tessili" che si sono avvicinati incuriositi al cartello, hanno a lungo discusso con la moglie/fidanzata se entrare o no; magari il primo giorno si sono piazzati a 2 metri dal confine in costume e poi, dopo una lunga osservazione, via di corsa a fare il bagno nudi! Il giorno dopo erano nuovi nudisti/naturisti. Non ho mai visto la stessa cosa a ruoli invertiti.
Questi sono grandi successi che si possono ottenere solo quando le diverse categorie condividono in parte le stesse aree.
Un saluto.
Andrea Mirabilio
Segretario Anab