Mi frega un po' la contestualizzazione del luogo naturista, perché ormai mi sto abituando a star nudo anche in contesti non proprio "dedicati". Di fondo credo comunque che la reazione dipenda proprio dal luogo.
Prendiamo un bosco altoatesino. Larici e abeti, rocce e silenzio. Mi è capitato di vedere gente magari da lontano tra gli alberi e captarne subito la natura turistica e quindi di non cambiare rotta né atteggiamento. Ma mi è anche capitato in luoghi abbastanza remoti o in ore strane di vedere singoli individui muoversi tra gli alberi. Non spesso, ma è accaduto, e ogni volta i primi istanti sono di ansia perché davvero non sai chi hai di fronte, magari capisci che ti ha visto, ma non è certo l'essere nudo che ti viene in mente, è più una sorta di preallarme per un potenziale pericolo, stai in allerta fino a che non riesci a capire cosa/chi hai di fronte. Nella mente naturalmente ti scorrono le sequenze censurate di tranquillo weekend di paura.
In spiaggia invece mi è successo mille volte e non mi ha mai generato alcuna ansia, anche certe remote spiaggine che ero solito girare. In quel caso pensi al nudo, io ci pensavo, nella speranza che anche il nuovo arrivato sia della partita e magari si finisca per fare conoscenza.
Penso quindi che dipenda moltissimo dal luogo.