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Era da tanto tempo che non capitavo su queste pagine, ma mi pare che sia ieri quando ho smesso di leggere, scrivere e partecipare attivamente, per quanto ne ero (in)capace, alla vita del forum.
Forse avrei dovuto scegliere un altro thread, quello sui veri e falsi problemi, ma mi è venuto più naturale scrivere qui.
Mi torna in mente Parmenide che asseriva: "L'essere è. Il non essere non è"
Anche per me "Il nudismo è nudismo. Il naturismo è naturismo".
... Sano, insano, malato, degente, convalescente, guarito, vaccinato, portatore sano di insanità ...
Da bambina c'era un gioco che si chiamava "Nasconditi dietro a un dito".
Quando c'è da mettersi a nudo, in un forum nudista, a denudarsi mi sembra che siano sempre i soliti noti, mentre osservo che la stragrande maggioranza si tiene ben stretta il costume o finge di spogliarsi rimanendo nascosta dietro ad un paravento.
Ma (e non si dovrebbe mai iniziare una frase con un "ma", ma mi arrogo questa licenza poetica) forse sarà perché siamo in autunno e con l'abbassarsi delle temperature si preferisce stare coperti per non buscarsi qualche disdicevole e riprovevole raffreddore ... Eppure ho l'impressione che non ci siano più gli autunni di una volta, quelli che facevano cadere le foglie ...
Il buon siman ci prova e ci riprova, con la sua verve piacevolmente (per me) immutata, ma il recondito dei più rimane il recondito dei più, forse perché risulta più semplice denudare il corpo che l'animo.
Forse spesso si ha maggior timore del proprio giudizio che di quello degli altri o forse ancora il grado di autoconsapevolezza che si matura fa sì che non ci si piaccia per quel che si è, fino al punto di spaventarsi e di non uscire dal proprio riparo apparentemente e presuntuosamente reputato sicuro.
Anche qualcun altro mi sembra che ci provi, ma poi si va sempre a finire col parlare di pelo ... E si sa l'attrazione che esercita quel famoso pelo ... [:0][:0][:0]
Il vaccino per il raffreddore non è ancora disponibile e forse lo si cela più che una polmonite, perché la polmonite la si può raccontare liberamente a tutti trovando la solidarietà altrui, mentre il raffreddore preso per un fugace e sciocco colpo d'aria è più additante e sinonimo d'imperizia, se non di malcostume.
Forse l'ora tarda fa scrivere corbellerie insensate, lacunose, sfumate, eccessivamente allusive e metaforiche, che s'ingarbugliano come i rovi nel buio.
Forse sarebbe stato più "sano" non scrivere nulla di così "malato", ma tant'è, m'è uscito "così così" e mi auguro che non diturbi più di tanto chi scientemente o sbadatamente incapperà in queste mie frasi.
Buona notte a tutti [:31][:31][:31] ... E Buon Natale
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