Come non detto, qualcosa ha fatto cambiare idea o veramente avevano frainteso? Boh, il personale sarebbe stato anche d'accordo (e sotto sotto abbiamo rilevato un discreto interessamento alla questione e, forse, anche il desiderio di provare), ma il presidente del museo ha detto no, secco no, mi è piaciuto nel "visto che abbiamo capito male noi, se volete potete andarvene e non dovete pagare nulla", ovviamente abbiamo risposto che al museo ci siamo andati per vedere il museo e non per stare nudi quindi restavamo anche se dovevamo restare vestiti, il nudo è stato richiesto perchè noi nudi viviamo (anche se a essere sinceri io stesso rilevavo, nell'attuale condizione sociale, una poca attinenza tra muso storico e nudo, fosse stato un museo artistico, magari di nudi, oppure fosse che ci si poteva arrivare già nudi da casa!. Va beh, noi eravamo saliti per vedere il museo e questo abbiamo fatto, la questione del nudo alla fine è stata comunque dibattuta e un segnale è stato trasmetto, ora sanno che esiste questa realtà (quella dell'escursionismo in nudità, non lo definisco nudista perchè alla fine è escursionismo e stop, che sia fatto vestiti o nudi è questione secondaria e che deve apparire secondaria) e che il nudista è una persona come tutte le altre, che se può stare nudo bene anzi tanto meglio, ma di certo non rinuncia a visitare un museo solo perchè per farlo deve stare vestito (a differenza di quei tessili che rinunciano a visitare un luogo perchè ci sono persone nude o gli viene chiesto di mettersi a nudo). Insomma giornata comunque positiva: museo bellissimo, persone cordiali, guida preparatissima, buona pizza, i soliti meravigliosi amici e qualche nuova aggiunta altrettanto splendida.
Grazie a tutti i presenti... ora si pensa alla prossima, ammesso e non concesso che mi sia possibile continuare questo mio lavoro: sono subentrati problemi e relativi impegni ben più vitali dello sport e del nudismo, sic!